, marocchino di 20 anni, con regolare permesso di soggiorno, con precedenti per molestie, porto illegale di armi, danneggia(mento, lesioni personali e ingiurie. L'arresto e' stato eseguito da poliziotti della Sezione Volanti liberi dal servizio e dalle pattuglie della stessa Sezione impegnate nel controllo del territorio. Alle 4 Rachid Mourtada e un suo connazionale si erano presentati alla porta di un circolo privato, in via Barone di Figlia, dove erano in corso i festeggiamenti per l'arrivo del nuovo anno. L'uomo, dopo aver chiesto insistentemente di entrare nel locale, alla risposta che era in corso una festa privata riservata ai soci del circolo, ha reagito violentemente, minacciando il presidente dell'associazione. Lo straniero ha estratto dal giubbotto una pistola a tamburo e l'ha puntata contro il presidente e un altro socio del circolo, accorso sul posto. Ne e' scaturita una colluttazione nel corso della quale Rachid Mourtada ha puntato la pistola contro il socio del circolo e ha premuto il grilletto, senza pero' che l'arma sparasse alcun colpo. Poi e' riuscito a scappare, ma due poliziotti, liberi dal servizio, hanno sentito le urla e hanno chiesto l'intervento delle Volanti. Intanto, sebbene disarmati, si sono posti all'inseguimento dello straniero, raggiungendolo in via Consultore Benintendi. Qui l'immigrato li ha minacciati arma in pugno, fuggendo poi verso corso Vittorio Emanuele, dove e' stato successivamente immobilizzato. L'arma utilizzata da Mourtada e' risultata essere una pistola a salve, priva di tappo rosso, in metallo e legno, fedele riproduzione dell'originale. Nel tamburo erano presenti due proiettili a salve, uno gia' esploso e uno carico. Si tratta con ogni probabilita' del primo arresto effettuato nel 2009 sul territorio nazionale, come attestato dalla circostanza che la nomina del difensore d'ufficio e' stata registrata al call center di Roma come la numero 1 del nuovo anno.


