A ROTTERDAM IL MUSEO DELLE MIGRAZIONI
Roma - A Katendrecht, storica zona portuale di Rotterdam recentemente riqualificata, dalle ceneri di un vecchio edificio del 1923 di oltre 16 mila metri quadrati, è nato il Fenix, il nuovo museo internazionale che esplora i temi della migrazione attraverso l’arte. Costruito dall’architetto Cornelis Nicolaas van Goor, fungeva da stoccaggio e spedizioni della Holland America Line
che fornendo servizi di trasporto a vapore tra i Paesi Bassi e l’America, facilitava i viaggi di milioni di emigranti. A colpirci – scrive Il Foglio in un articolo uscito il 3 giugno - è Tornado, che di questo museo progettato da Ma Yansong e dal suo studio MAD Architects, ne è già il simbolo: una scala a doppia elica che dal piano terra s’innalza fino alla terrazza sospesa, offrendo una vista panoramica sulla città. All’interno ci sono due piani di gallerie con la mostra “All Directions: Art That Moves You”, un ampio percorso tra arte contemporanea e documentazione storica in 150 opere e oggetti artisti come Steve McQueen, Adrian Paci, Cornelia Parker, Gordon Parks, Grayson Perry, Ugo Rondinone, Omar Victor Diop, Shilpa Gupta Bill Viola e molti altri. Ognuno qui racconta la sua storia, “che è poi la storia del mondo intero”, ha spiegato la direttrice Anne Kremers, “un racconto di arrivi e di partenze, di cambiamenti continui per affrontare il futuro”. (NoveColonneATG n. 24 del 05_06_2025)
LA FESTA DELLA REPUBBLICA ITALIANA A LOS ANGELES
LOS ANGELES - Il Consolato Generale d’Italia a Los Angeles ha celebrato, in collaborazione con i locali partner del “Sistema Italia” (Istituto Italiano di Cultura, ICE Agenzia, IACCW, ENIT), il 79° anniversario della Repubblica Italiana sulle colline di Beverly Hills, nella straordinaria cornice della prestigiosa residenza “Casa Lago”. Gli oltre 600 ospiti, principalmente rappresentanti della comunità italiana e italo-americana di Los Angeles e del Sud della California, sono stati accolti dalla console generale d’Italia, Raffaella Valentini, e dal celebre conduttore televisivo Jimmy Kimmel, ospite d’onore, che ha presentato l’evento dal palco, celebrando le sue radici ischitane. Erano inoltre presenti illustri rappresentanti delle istituzionali locali e noti volti del mondo dello spettacolo, degli affari, della cultura, della scienza e dello sport. All’evento ha partecipato inoltre Christian Di Sanzo, deputato al Parlamento italiano eletto nel Collegio Nord e Centro America. Il momento istituzionale è stato seguito da una sfilata di moda a cura del marchio italiano di abbigliamento Genny, presente con una propria boutique a Beverly Hills, mentre il catering è stato curato da Eataly, uno dei principali protagonisti nel panorama enogastronomico italiano a Los Angeles. Gli ospiti hanno potuto accompagnare i loro pasti con Aperol Spritz e Campari, o scegliere le bollicine di Ferrari Trento e i vini offerti da Gaetano d’Acquino, storico importatore vinicolo italiano a Los Angeles. Gli ottimi gelati erano curati da Patrizia Pasqualetti. Gli ospiti hanno avuto photo opportunities sui nuovi e storici modelli di Lamborghini, sulle Vespe Tricolore e su una delle più iconiche moto di MV Augusta. L’evento è stato realizzato grazie al contributo di numerosi sponsor, tra cui Eagle Productions, Essilor Luxottica, Florim, ITA Airways, Italian Heritage Foundation, Landi Technologies, Leonardo, Muse Capital, Panorama and K productions e grazie anche all’aiuto fornito dalla Little Italy of Los Angeles Association (LILAA). “Questa serata è dedicata all’orgoglio. È dedicata alla memoria. È dedicata al potere duraturo della comunità”, ha detto la console generale Valentini prendendo la parola. “Celebriamo la nascita di una Repubblica, la profondità di un’amicizia e lo spirito di un popolo che crede nella libertà, nel rispetto reciproco e nel lavorare insieme per costruire un futuro migliore”. (aise 05/06/2025 )
RICEVUTA DAL PRESIDENTE MATTARELLA UNA DELEGAZIONE DELLA NIAF : ALL’AMICIZIA TRA USA E ITALIA CONTRIBUISCE DA SEMPRE LA NUMEROSA COMUNITÀ DI ITALIANI E DI ITALO-AMERICANI NEGLI STATI UNITI, CHE RAPPRESENTANO UN TASSELLO PREZIOSO DEL RICCO MOSAICO SOCIALE DI QUEL GRANDE PAESE
ROMA- “Il rapporto tra Stati Uniti e Italia ha attraversato tante generazioni. L’apporto degli emigranti che sono stati accolti negli Stati Uniti, al pari di quelli provenienti da altri Paesi europei, è stato determinante per delineare i caratteri della cultura statunitense e i suoi valori” . E alla “amicizia tra Stati Uniti e Italia, alimentata da così intensi legami politici, sociali, culturali, contribuisce da sempre la numerosa comunità di italiani e di italo-americani negli Stati Uniti, che, con la loro presenza, rappresentano un tassello prezioso del ricco mosaico sociale di quel grande Paese”. Lo ha sottolineato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella incontrando al Quirinale una delegazione della NIAF-National Italian American Foundation guidata dal Presidente Giovanni F. Calvelli dalle cui mani il Capo dello Stato ha ricevuto la Dea Roma, riconoscimento “che interpreto anche come omaggio soprattutto alla Repubblica italiana, attraverso il suo Presidente”. “In ogni ambito politico, economico, culturale, artistico, gli italiani hanno saputo raggiungere posizioni di rilievo, fornendo un grande contributo, ampiamente riconosciuto, al progresso e alla prosperità americani”, ha rimarcato Mattarella. “Le tante storie di successo degli italiani d’America si caratterizzano per essere testimonianze di ingegno e di dedizione al lavoro e in cui grande valore riveste la nostra tradizione culturale e scientifica, con la lingua, la cultura, le arti italiane, come momenti centrali”. La Niaf , fondata nel 1975, “da cinquant’anni fornisce costante contributo al dialogo tra la comunità degli italiani d’America e la Repubblica italiana”, ha ricordato Mattarella. “Un cinquantesimo ‘compleanno’, di grande valore. Aperto al futuro”, ha detto il Capo dello Stato . Una Fondazione che “continuerà a svolgere questo prezioso ruolo di ponte, di raccordo negli Stati Uniti, anche a vantaggio delle nuove generazioni, quella dei nuovi italo-americani e dei giovani italiani che scelgono di sviluppare in America il loro futuro”.(Inform giovedì, 5 Giugno, 2025)
UN PREMIO DEDICATO AGLI ITALO-BRASILIANI, CERIMONIA A SAN PAOLO
San Paolo - Si terrà il prossimo 17 giugno presso la Itália di São Paulo la cerimonia di consegna del Premio Ciccillo Matarazzo 2025, riconoscimento annuale destinato a personalità italo-brasiliane che si sono distinte in ambito culturale, scientifico e sociale. Già annunciati i nomi dei vincitori: Aurora Bernardini, professoressa della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di San Paolo (USP), e Marco Lucchesi, scrittore e poeta, attuale presidente della Biblioteca Nazionale del Brasile. Nata nel 1941 a Domodossola, Aurora Fornoni Bernardini è una traduttrice, scrittrice, ricercatrice e docente universitaria nota per aver tradotto al portoghese diverse opere di autori italiani. Anche Lucchesi si è distinto nella traduzione di scrittori italiani come Levi ed Eco, ma la sua fama è dovuta soprattutto alla sua produzione letteraria. Di particolare rilievo i romanzi "O dom do crime", "O libratecário do Imperador" e "Adeus", e le raccolte di poesie Clio, Sphera e Maví. Il Premio Ciccillo Matarazzo è stato creato nel 2024 dall'imprenditore ed ex ambasciatore brasiliano in Italia Andrea Matarazzo in occasione del 150° anniversario dell'immigrazione italiana in Brasile, in onore di Francisco “Ciccillo” Matarazzo Sobrinho, imprenditore e mecenate brasiliano di origine italiana, fondatore del Museu de Arte Moderna e del Museu de Arte Contemporânea dell’Università di San Paolo. Ogni anno, il premio celebra figure che rappresentano il contributo della collettività italo-brasiliana allo sviluppo del Paese. Alla cerimonia saranno presenti anche l'ambasciatore italiano in Brasile, Alessandro Cortese, e membri della comunità italiana di San Paolo. (NoveColonneATG n. 24 del 05_06_2025)
STUDIARE IN ITALIA: EDUITALIA ALLA NAFSA 2025
ROMA - Una edizione “destinata a entrare nella storia dello Study Abroad”. Così EduItalia commenta la partecipazione alla Nafsa 2025 svolta a San Diego. Alla fiera, la più importante degli Stati Uniti nel determinare gli equilibri del flusso studentesco mondiale, hanno partecipato 8.000 addetti provenienti da oltre 100 nazioni, tra cui l’Italia. il padiglione italiano è stato gestito da Uni Italia, affiancato da un'area coordinata da Eduitalia con altre realtà impegnate nell’incoming studentesco. L’apertura della fiera, riporta l’associazione che riunisce 125 Scuole, accademie e università che offre corsi per studenti stranieri in Italia, è stata “segnata da un annuncio politico dirompente: proprio in concomitanza con l’inizio della fiera, il Presidente Trump ha comunicato la sospensione dei visti per tutti gli studenti stranieri diretti negli Stati Uniti. Una dichiarazione – commenta Eduitalia – che apre a scenari ancora tutti da decifrare; di certo smarrimento e incertezza soprattutto tra i colleghi statunitensi dello Study Abroad”. Durante la fiera sono stati “numerosi” gli appuntamenti e gli accordi presi o confermati dalle decine di università, accademie, conservatori, scuole di lingua e istituti specializzati in programmi abroad. “Prezioso”, evidenzia l’associazione, “il supporto istituzionale con la presenza da Roma del rappresentante del MAECI Segretario di Legazione Luca Scotti e dalla rete Diplomatico-Consolare Italiana in USA della Console di Los Angeles Lorenza Errighi e Giusy Condorelli, Addetto Scientifico dell’Ambasciata”. “I prossimi mesi, che si caratterizzeranno per le iscrizioni degli studenti ai programmi italiani, saranno complessi anche in termini di gestione delle domande di visto tematica sempre delicata anche alla luce delle novità del decreto MAECI di esenzione delle impronte digitali. Per il sistema Study Abroad italiano – conclude Eduitalia – la consapevolezza di poter contare su un’Ambasciata e rete Consolare attenta e al fianco delle esigenze dello Study Abroad”. (aise 05/06/2025)
ECONOMIA ITALIANA - FORUM ITALIA/INDIA - AL VIA STASERA A BRESCIA. 800 AZIENDE ITALIANE PARTECIPANTI
Circa 800 le aziende italiane presenti o con interessi in India coinvolte nel Forum economico iniziato in serata con una cena a Brescia a cui il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha invitato il Ministro del Commercio Piyush Goyal e tutta la delegazione indiana. Tra i nomi principali: Gruppo SOL, MAPEI, Kerakoll Group, Eurostampa, Bonfiglioli, Marposs (tutte queste protagoniste di nuovi investimenti) ENI, SAIPEM, MAIRE, DANIELI, MERMEC, Italferr (gruppo Fsi), Piaggio, Leonardo, Fincantieri, Elettronica, Beretta, Maschio Gaspardo, Carraro, Brembo, Zegna, Poltrona Frau, iGuzzini, Generali. Circa 40 aziende del distretto bresciano che hanno filiali in India. Tra le aziende indiane in Italia: Titagarh Industries, TCS, Mahindra, Ranbaxy, Bombay Rayon, Zydus Cadila, Dr. Reddy’s Laboratories, Aurobindo Pharma Italia, Himatsingka Seide, Varroc Group, Endurance Technologies, Gammon, ABG Group, Aditya Birla, Raymond Zambaiti, Sun Pharma. Il Min. Tajani rispondendo ad alcune domande dei giornalisti presenti ha sottolineato l'importanza del mercato indiano e la continuità della strategia della crescita avviata un mese fa' attraverso i business Forum. Il I° in India poco meno di un mese fa che ha orientato l'attenzione sia sul fronte degli investimenti che sull'importante segmento dell'export ed al quale ha partecipato anche il Ministro Tajani. Quello di Brescia è, dunque, il II° ed ha come obiettivo il rafforzamento della presenza indiana in Italia e delle imprese italiane in India. Tajani ha, d'altra parte, sottolineato come l'India sia il primo Paese al mondo per popolazione e, dunque, presenta un imponente mercato. Alcuni annunci importanti fatti a Delhi: 470 mln di euro di nuovi investimenti italiani in India da inizio anno, apertura ufficio Simest con una linea dedicata di 500 mln; 200 mln aggiuntivi “push strategy” SACE; addetto spaziale in Ambasciata; futura apertura di un centro innovazione e start up.(04/06/2025-ITL/ITNET)


