GUERRE, L’APPELLO DEL PAPA: SOSTENERE IL DIALOGO

Roma - Forte appello da papa Leone XIV al termine dell'Udienza generale del mercoledì del 28 maggio. "In questi giorni il mio pensiero - ha detto - va spesso al popolo ucraino, colpito da nuovi, gravi attacchi contro civili e infrastrutture. Assicuro la mia vicinanza e la mia preghiera per tutte le vittime, in particolare per i bambini e le famiglie" e "rinnovo con forza l’appello a fermare la guerra e a sostenere ogni iniziativa di dialogo e di pace".

Il Pontefice chiede a tutti di "unirsi nella preghiera per la pace in Ucraina e ovunque si soffre per la guerra". Il Papa ha rivolto un pensiero anche alla Striscia di Gaza da dove "si leva sempre più intenso al Cielo il pianto delle mamme e dei papà, che stringono a sé i corpi senza vita dei bambini, e che sono continuamente costretti a spostarsi alla ricerca di un po’ di cibo e di un riparo più sicuro dai bombardamenti". Da qui l'appello ai responsabili: "cessate il fuoco, siano liberati tutti gli ostaggi, si rispetti integralmente il diritto umanitario!". (NoveColonneATG)

LA FESTA DELLA REPUBBLICA 2025 A MORON

MORON - La comunità italiana potrà partecipare all’evento di celebrazione della Festa della Repubblica che si terrà domenica 8 giugno alle ore 18:30 a Ituzaingò su iniziativa dell’Agenzia Consolare d’Italia a Morón, in Argentina. Nel corso dell’evento sarà presentata, in omaggio al Maestro Ennio Morricone, una composizione originale del produttore elettronico Maurizio Martusciello e dell’arrangiatore Julian Di Pietro, appositamente concepita per un quartetto d’archi. L’esecuzione sarà affidata agli strumentisti Noelia Paula Garasino e Monica Molina Gascón al violino, Carolina Rodríguez alla viola e Martin Darío Baldi al violoncello. Per partecipare occorre comunicare la propria presenza all’Agenzia Consolare entro il giorno 4 giugno. (aise 30/05/2025)

IL 5 GIUGNO A BRESCIA IL DIALOGO ECONOMICO DI ALTO LIVELLO (JOINT COMMITTEE FOR ECONOMIC COOPERATION) E FORUM IMPRENDITORIALE ITALIA-INDIA

BRESCIA – Giovedì 5 giugno, dalle ore 9:30, si terranno a Brescia, presso il Museo di Santa Giulia, Via Musei 81/b, il Dialogo economico di Alto Livello (Joint Committee for Economic Cooperation) ed il Forum imprenditoriale Italia-India. I due segmenti, presieduti dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e dal Ministro del Commercio indiano e dell’Industria, Piyush Goyal, riuniranno Istituzioni e imprese dei due Paesi per proseguire il percorso di rafforzamento della cooperazione economico-commerciale bilaterale, in continuità con il Forum imprenditoriale scientifico e tecnologico svoltosi il 10 e 11 aprile scorsi a New Delhi. Il Forum Imprenditoriale inizierà con lo svolgimento di tavoli tematici con la partecipazione di imprese, associazioni e agenzie italiane e indiane. A seguire i due Ministri apriranno la sessione plenaria, che sarà aperta alla partecipazione della stampa. Al termine degli eventi, è prevista alle ore 15.00 circa una conferenza stampa dei Ministri Tajani e Goyal. (Inform 30 Maggio, 2025)

EGGIAMO INSIEME: L’UNIVERSITÀ DI ROSARIO PER LA FESTA DELLA REPUBBLICA ITALIANA

ROSARIO - In occasione della Festa della Repubblica Italiana, il Dipartimento di Studi Italiani dell’Universidad Nacional de Rosario (UNR) ha lanciato un evento online dal titolo “Leggiamo insieme”. L’iniziativa si terrà sabato 14 giugno alle 10:00 (ora argentina) e consisterà in una lettura corale in lingua italiana aperta a studenti, docenti, giornalisti, esponenti della comunità italiana e tutti gli amanti della lingua e cultura del Bel Paese. Durante le due ore dell’incontro, si alterneranno letture ad alta voce di testi – poesie, brani narrativi, saggi, articoli – che evochino il significato della Festa della Repubblica Italiana, nonché i valori di patria, libertà e democrazia. L’evento sarà moderato dalla professoressa María Cecilia Micetich. La partecipazione è gratuita e aperta al pubblico: tutti possono intervenire come lettori o semplicemente come ascoltatori. I lettori potranno scegliere un breve testo in italiano (durata massima della lettura: 3 minuti), da introdurre con una breve presentazione personale. Per partecipare occorre iscriversi a questo link. Gli iscritti riceveranno via e-mail il link per accedere all’evento e le informazioni necessarie. (aise 30/05/2025)

IL DIRETTORE GENERALE LUIGI VIGNALI INTERVIENE NEL PROGRAMMA “CASA ITALIA” SULLE AGEVOLAZIONI PER IL RIENTRO DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO: “MANTENERE VIVA LA VOGLIA DI TORNARE , MA ANCHE OFFRIRE LORO DELLE OPPORTUNITÀ CONCRETE”

ROMA – La trasmissione di Rai Italia “Casa Italia” ha dedicato un approfondimento sulla realtà della nuova mobilità degli italiani all’estero, un fenomeno tuttora in crescita, e sulle opportunità presenti per favorire il loro rientro. Fra i vari contributi alla trasmissione anche quello del Direttore Generale per gli Italiani all’Estero del Maeci Luigi Maria Vignali. “I connazionali che tornano dall’estero verso l’Italia – ha esordito Vignali- non sono pochi. Circa 145.000 nel biennio 2022 – 2024. Quindi se è vero che c’è ancora un consistente flusso di italiani, soprattutto giovani, che vanno all’estero, è anche vero che ce ne sono molti che rientrano. Quello che ci preoccupa di più è che una percentuale importante di questi rientri non riguardano i giovani, cioè quelli fra i venti e i quaranta anni, che invece sono coloro che a noi piacerebbe far tornare per recuperare in qualche modo il capitale investito nella loro formazione e anche quel patrimonio di esperienze, fatto di competenze, cultura e lingua, che hanno acquisito all’estero”. Per quanto concerne le agevolazioni per i nostri cittadini che decidono di tornare il Direttore Generale ha segnalato quella introdotta nel 2024 “che riguarda l’abbattimento del 50% dell’imponibile per la dichiarazione dei redditi. In pratica – ha spiegato Vignali – non pagano le tasse sulla metà del reddito. Questo riguarda tra l’altro tutta l’Italia e non solo il sud come nelle precedenti agevolazioni, perché abbiamo verificato che flussi consistenti non sono rivolti solo al centro sud , ma ad esempio il 18 % dei rientri va in Lombardia il 7% va in Veneto. Quindi questa agevolazione si applica ai nostri connazionali che decidono dopo tre anni almeno di residenza all’estero di venire a stabilirsi in Italia per almeno quattro anni e le agevolazioni durano cinque anni”. Il Direttore Generale si è poi soffermato sulle agevolazioni per i pensionati residenti all’estero: “ Per i pensionati – ha spiegato – vi è una flat tax al 7% per dieci anni se vanno a stabilirsi in Italia in una lista di piccoli comuni che è stata decisa con dei criteri particolari o anche nelle aree che sono state colpite dal sisma del 2016 , quindi Abruzzo , Marche, Umbria e Lazio”. “Su questo tema delle agevolazioni al rientro – ha proseguito Vignali – intanto diamo informazioni e cerchiamo di far sì che tutti siano consapevoli di questi vantaggi per il rientro. Poi per quanto riguarda in particolate i giovani cerchiamo di mantenerli, una vola all’estero, agganciati al sistema Italia, attraverso reti di aggregazione anche informali , ad esempio via Internet, o al limite attraverso la costituzione di veri e propri gruppi che poi rimangono in contato per esempio con le aziende italiane dove possono trovare lavoro per poter tornare”. Per Vignali dunque si tratta di mantenere viva la voglia di tornare , ma anche di offrire loro delle opportunità concrete. “Su questo punto – ha concluso il Direttore Generale- insieme al Consiglio Nazionale del Lavoro (CNEL) abbiamo formato un apposito gruppo di lavoro proprio per valutare ulteriori modalità di attrazione dei nostro talenti che sono all’estero”. (Inform 30 Maggio, 2025)

MATTMARK: IL 30 AGOSTO IL DOCUFILM SU RAI3

Belluno - Belluno torna sotto i riflettori nazionali con la partecipazione al nuovo docufilm RAI dedicato alla tragedia di Mattmark, una delle pagine più drammatiche dell’emigrazione italiana in Svizzera. Il documentario, a cura della giornalista Alessandra Rossi e con la regia di Gabriele Mammarella, andrà in onda su Raitre sabato 30 agosto, giorno del tragico anniversario della catastrofe avvenuta nel 1965. In quella tragedia morirono 88 lavoratori, tra cui 56 italiani e 17 bellunesi. Un evento che segnò profondamente la comunità locale e che, l’anno seguente, portò alla fondazione dell’Associazione Bellunesi nel Mondo (Abm). Le riprese si sono svolte da venerdì 23 a domenica 25 maggio in vari luoghi del Bellunese: il MiM Belluno – Museo interattivo delle Migrazioni, la webradio Radio Abm, la Biblioteca delle migrazioni Dino Buzzati, il chiostro del Seminario Gregoriano, il centro della città di Belluno e Domegge di Cadore, comune natale di alcune vittime. Il docufilm dà voce ai superstiti e ai familiari delle vittime, raccogliendo testimonianze toccanti e dirette. Tra gli intervistati anche Oscar De Bona, presidente dell’Abm, e Marco Crepaz, direttore, che hanno ripercorso la nascita e l’impegno dell’associazione. De Bona ha voluto esprimere «un sentito ringraziamento alla RAI per l’attenzione riservata a una tragedia che ha segnato profondamente la storia del Bellunese e dell’Italia migrante, e in particolare alla giornalista Alessandra Rossi per la sua sensibilità e professionalità nel trattare un tema così delicato». Le riprese proseguiranno in Svizzera e sono già state realizzate anche a San Giovanni in Fiore (Calabria), altro centro colpito duramente. Il documentario si pone l’obiettivo di riportare all’attenzione nazionale una tragedia troppo spesso dimenticata, e lo fa intrecciando memoria collettiva e vissuti personali. (NoveColonneATG)