VECCHI(PD): DESTRA VOTA CONTRO I DIRITTI DEGLI ITALIANI NEL MONDO

ROMA - "Nell'assai poco convincente tentativo di attribuire a “distrazioni” dell'opposizione l'approvazione al Senato della conversione in Legge del pessimo “decreto Tajani”, i massimi esponenti del MAIE cercano, peraltro con scarso successo, di occultare la realtà che li riguarda". Lo dichiara Luciano Vecchi, Responsabile per gli italiani nel mondo del Partito Democratico.

"La realtà - spiega Vecchi - è che al decreto vi è stato il voto compatto a favore di tutta la maggioranza di centrodestra, compreso il gruppo di Noi Moderati, Maggioranza e Gruppo di cui il MAIE è parte integrante. Il Partito Democratico - sottolinea l'esponente del Pd - è la forza politica e parlamentare che più si sta battendo, senza ambiguità ed infingimenti, contro la cancellazione dei diritti degli italiani che vivono, lavorano e studiano all'estero. Battaglia che continua in questi giorni alla Camera dei Deputati dove, è facile, purtroppo, prevederlo, la maggioranza di destra e tutti i suoi gruppi parlamentari (compreso quello a cui il MAIE appartiene) voteranno contro diritti e interessi degli italiani nel mondo". "Sarebbe interessante - conclude Vecchi - sapere se, a questo punto, il MAIE intenda o meno uscire da una maggioranza di governo che si sta dimostrando essere il peggiore nemico delle comunità e degli italiani nel mondo”. (AISE 19/05/2025)

BELGIO, IL 22 MAGGIO ALL’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI BRUXELLES: IL “MAESTRO DEL MARMO” JAGO AL FINISSAGE DELLA MOSTRA “DAVID”

BRUXELLES – All’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles il 22 maggio ,ore 20, il pubblico potrà incontrare Jago, il “Maestro del marmo”, fra gli scultori italiani più noti e innovativi del nostro tempo, per il finissage della mostra della sua “David”. Con un posto di rilievo nel panorama artistico internazionale, Jago si distingue per la sua maestria nella scultura e la capacità di coniugare tradizione e modernità. Oltre un milione di follower su Instagram: il Guardian è arrivato a parlarne come “il nuovo Michelangelo”. Selezionato a 24 anni per la Biennale di Venezia, espone il busto marmoreo di Papa Benedetto XVI, poi rielaborato nel 2016 come Habemus Hominem, una delle sue opere più celebri. Dopo la sua prima personale a Roma nel 2016, lavora fra Italia, Cina e Stati Uniti, dove tiene una masterclass alla New York Academy of Art nel 2018. Tra i suoi lavori più noti figurano il Figlio Velato, esposto permanentemente a Napoli, e The First Baby, inviato sulla Stazione Spaziale Internazionale nel 2019. Realizza anche installazioni iconiche come Look Down e la Pietà nella Basilica di Santa Maria in Montesanto a Roma. Il 20 maggio 2023 nel Rione Sanità a Napoli, inaugura lo Jago Museum, sancendo il suo ruolo di spicco nell’arte contemporanea. L’opera. David, 2024, Bronzo dorato, Fusione in bronzo a cera persa, 42x21xh100 cm –Come in altre opere, Jago attinge all’iconografia classica e alla tradizione dei grandi maestri, reinterpretando il mito di Davide e Golia . L’iconografia è identificabile grazie alla postura fiera della donna (che richiama il celebre David di Michelangelo), dalla fionda e dalla pietra che è pronta per essere scagliata. L’opera perviene dallo Jago Museum, situato a pochi passi dal centro storico della città di Napoli. Questa iniziativa dell’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles è dedicata a Neapolis 2500, celebrazione dei 2500 anni dalla fondazione della città di Napoli. Sul sito dell’IIC il link per partecipare all’incontro con Jago (Inform lunedì, 19 Maggio, 2025)

VENEZUELA: AMBASCIATA ITALIANA PROMUOVE LINGUA E CULTURA

Caracas - Nel quadro della consolidata collaborazione tra l’Ambasciata d’Italia a Caracas e l’Universidad Central de Venezuela, la Facoltà di Humanidades y Educación ha ospitato l'8 maggio 2025 un incontro dedicato alla lingua e cultura italiana in Venezuela. Sono intervenuti l’Ambasciatore d’Italia, Giovanni Umberto De Vito, e il Rettore dell’Università, professor Víctor Rago Albujas, unitamente ad altre autorità accademiche, come il Decano della Facoltà di Humanidades y Educación, Pedro Barrios, e il Direttore della Scuola di Lingue Moderne, Renato Cerullo. Presenti, altresì, diversi esponenti della comunità italo-venezuelana, tra cui i rappresentanti dei Comites di Caracas e di Puerto Ordaz, del C.G.I.E., della Dante Alighieri di Maracay e della Camera di Commercio Venezuelana Italiana (CAVENIT), insieme ai responsabili degli uffici consolari e a un nutrito gruppo di studenti della prestigiosa Università, fra le più antiche in America Latina, con la sua fondazione risalente al 1721, nonché punto di riferimento per l'istruzione superiore in Venezuela. Nel corso dell’evento sono stati evidenziati i profondi vincoli culturali che uniscono i due popoli, così come l’impegno del Governo italiano a continuare a promuovere la lingua e la cultura dell’Italia all’estero. I progetti annuali di formazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale consentono di sostenere le Università e le scuole venezuelane dove si insegna l'italiano, migliorando la qualità dell’insegnamento e ampliando il ventaglio di opportunità per i giovani. La cultura italiana occupa uno spazio di rilievo in Venezuela e un numero crescente di studenti sceglie di apprendere l'italiano come porta di accesso all'Italia e all'Europa. Quest'anno l'Ateneo venezuelano ha ricevuto un contributo che consentirà di potenziare i corsi di lingua e appoggiare il lavoro dei docenti. Sono stati inoltre consegnati al Preside della Facoltà nuovi testi e materiali didattici offerti dall’Italia per l’occasione. Nel suo intervento, l’Ambasciatore De Vito oltre al valore dei legami storici e culturali tra le due nazioni, ha voluto rimarcare le nuove opportunità che si schiudono per le giovani generazioni. Chi decide di apprendere la lingua italiana o sceglie di vivere un'esperienza di studio o formativa in Italia può accedere alle dinamiche innovative, scientifiche e di ricerca di una realtà accogliente come quella italiana. "Conoscere l'italiano è una leva che apre le porte dell'Europa e ben oltre. L'Italia rappresenta un connubio unico di tradizione e innovazione, offrendo un mondo di opportunità formative e professionali", ha affermato De Vito, aggiungendo: "Continua l'impegno del Governo italiano nella cooperazione internazionale e nei programmi di formazione dedicati ai giovani, anche sostenendo selezionati centri accademici di eccellenza dove si insegna l'italiano". "Iniziative come questa testimoniano la rilevanza della conoscenza e della comprensione reciproca, al fine di costruire ponti verso un futuro condiviso, dove le nuove generazioni siano protagoniste di un rapporto italo-venezuelano sempre più consapevole, dinamico e prospero”, ha concluso il diplomatico italiano. La collaborazione tra le istituzioni diplomatico-consolari italiane e l’UCV vanta una traiettoria di quasi cinquant'anni. (NoveColonneATG)

SYDNEY: IL COMITES REALIZZA UN VIDEO INFORMATIVO SUL REFERENDUM PER GLI ITALIANI ALL’ESTERO

SYDNEY - Il Comites di Sydney ha prodotto e diffuso un breve video informativo per spiegare in modo semplice e accessibile come partecipare al referendum italiano dall’estero, con particolare attenzione alla comunità italiana residente in Australia. Il video - in lingua italiana con sottotitoli in inglese - può essere visto accedendo a questo link. L’obiettivo di questa iniziativa è di “aumentare la consapevolezza e la partecipazione al voto tra i cittadini iscritti all’AIRE, fornendo indicazioni chiare sulle modalità di voto per corrispondenza e sull’importanza del coinvolgimento civico”, spiega il Comites. “Abbiamo voluto creare uno strumento immediato, pensato anche per le nuove generazioni, che spesso non ricevono informazioni chiare su come esercitare il proprio diritto di voto dall’estero”, le parole del Presidente Luigi Di Martino. “Il voto è un diritto fondamentale e un momento importante di partecipazione alla vita democratica del nostro Paese anche se si vive all’estero”. Il video è disponibile sui canali social del Comites e può essere condiviso liberamente all'interno della comunità italiana. L’invito del Comites ai connazionali è di “diffonderlo con i loro contatti, per contribuire a una partecipazione informata e consapevole”. (aise19/05/2025 )

STATI UNITI, AL CONSOLATO GENERALE D’ITALIA A NEW YORK “L’ITALIA E IL NEW YORKER ATTRAVERSO UN SECOLO. UNA CELEBRAZIONE ITALIANA DEL CENTENARIO”

lunedì, 19 Maggio, 2025 NEW YORK – Per commemorare il centenario dell’iconica rivista The New Yorker, il Consolato Generale d’Italia a New York ha inaugurato il 12 maggio, alla presenza dell’editore David Remnick, una mostra delle più emblematiche copertine “italiane” degli ultimi cento anni. La mostra – “L’Italia e il New Yorker attraverso un secolo – Una celebrazione italiana del centenario” – è una sorta di viaggio visivo ed una esplorazione cronologica dell’Italia attraverso gli occhi degli eccezionali artisti del New Yorker. Al contempo essa celebra gli innumerevoli scambi culturali, intellettuali e creativi tra il nostro Paese ed una rivista che ha plasmato il giornalismo, la letteratura e la cultura negli Stati Uniti e nel mondo e che, ancora oggi, è sinonimo di eccellenza, indipendenza, creatività e successo. “L’Italia ha sempre occupato un posto speciale nella storia del New Yorker – ha affermato Fabrizio Di Michele, Console Generale d’Italia a New York – quale musa ispiratrice, soggetto o parte integrante della sua opera creativa. Abbiamo quindi selezionato, insieme agli amici del New Yorker, una serie di copertine dedicate all’Italia oppure create da grandi illustratori italiani, come Lorenzo Mattotti, Olimpia Zagnoli, Ivan Brunetti ed altri. Questa mostra rende tributo ai profondi legami storici e culturali tra l’Italia e New York, celebrando una rivista iconica e prestigiosa, vero simbolo di questa grande città”. Presenti all’inaugurazione, oltre ad altri vertici del New Yorker, come l’Art Editor Francoise Mouly, numerosi ospiti del mondo dell’arte, della cultura e dell’economia. Le opere resteranno in esposizione presso la sede del Consolato Generale fino al mese di luglio e la mostra sarà aperta al pubblico solo su appuntamento lunedì, mercoledì e venerdì dalle 2.30 alle 4.30 pm. Gli appuntamenti possono essere fissati inviando un’email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. (Inform)

A BERLINO SERATA INFORMATIVA SUL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI DI STUDIO ITALIANI

Berlino - Venerdì 13 giugno dalle ore 18:00 alle 19:30, si terrà a Berlino un incontro gratuito in italiano con Laura Sajeva, consulente per il riconoscimento dei titoli di studio italiani a Berlino, organizzato dal Comites Berlino in collaborazione con La Red – Vernetzung und Integration. Quando è necessario far riconoscere il proprio titolo di studio? Qual è la professione di referenza in Germania? Come è possibile richiedere il riconoscimento e quali sono i costi? Quali le possibilità di finanziamento? Durante l’incontro verrà data risposta a queste e molte altre domande. Dopo una breve introduzione all’argomento sarà dato spazio alle domande dei partecipanti. Il corso è organizzato in collaborazione con La Red e.V. attraverso il progetto “La Red Anerkennungsberatung Plus (LaRA Plus)”. Il progetto è finanziato nell'ambito del programma "Integration durch Qualifizierung (IQ)" dal Ministero Federale del Lavoro e degli Affari Sociali e dall'Unione Europea attraverso il Fondo Sociale Europeo Plus (FSE Plus). (NoveColonneATG)