INSULTI A LILIANA SEGRE, IL GIP: ACCUSARLA DI NAZISMO È UNO SFREGIO

Roma - Accusare di nazismo una reduce dei campi di sterminio rappresenta uno "sfregio alla verità oggettiva" e "la più infamante delle offese per la reputazione di chi ha speso la propria vita per testimoniare gli orrori del regime e per coltivare la memoria dell'olocausto". A scriverlo il 28 aprile è il gip di Milano, Alberto Carboni, ordinando l'imputazione coatta per 7 indagati sui 17 accusati

di diffamazione aggravata dall'odio razziale sui social nei confronti della senatrice a vita Liliana Segre, per cui la Procura di Milano aveva chiesto l'archiviazione. Il gip ordina inoltre di proseguire le indagini su circa un centinaio di persone. "Il web - sottolinea il magistrato nell'ordinanza - non rappresenta un terreno franco dove ogni insulto è consentito e dove la reputazione degli individui può essere calpestata impunemente". Il Tra le posizioni archiviate quella di Gabriele Rubini, conosciuto in tv e sui social come Chef Rubio, contro il quale la testimone della Shoah aveva sporto denuncia. "La più totale solidarietà alla senatrice Liliana Segre - scrive su X il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi - ancora una volta vittima di volgari insulti antisemiti da parte di vigliacchi che si nascondono dietro l’anonimato dei social per dare sfogo alla loro codarda violenza verbale. Continueremo ad impegnarci per combattere ogni forma di discriminazione con assoluta fermezza. È un impegno delle istituzioni ma deve esserlo di tutti, senza tentennamenti né ambiguità. Deve essere il modo più autentico per affermare i valori di libertà, rispetto e convivenza civile su cui si fonda la nostra Repubblica". "Alcuni odiatori social, leoni da tastiera, vigliacchi senza dignità hanno scritto parole infami nei confronti di Liliana Segre. Qualunque cosa accada gli sciacalli restano sempre sciacalli. E i giganti del nostro tempo, come Liliana, restano sempre giganti" scrive nella sua Enews il leader di Italia Viva, Matteo Renzi. “Gesti di ignoranza senza speranza. Gli attacchi antisemiti alla senatrice a vita Liliana Segre, gli ennesimi di una lunga serie di episodi, sono segnali preoccupanti di un vergognoso e rinnovato odio razziale. Fatti gravissimi, resi ancora più vili dal contesto e dal tempo nel quale sono avvenuti" dichiara il deputato di Forza Italia Davide Bellomo. (NoveColonneATG)

FAMILIAS SICILIANAS DI PARANÁ: FRANCISCO PEDRO SALAMONE CONFERMATO ALLA PRESIDENZA

PARANÀ - Si è tenuta ieri a Paranà, nella provincia argentina di Entre Rios, l’assemblea generale ordinaria dell'Associazione Culturale e Ricreativa Familias Sicilianas, chiamata a rinnovare le cariche elettive. In questa occasione, Francisco Pedro Salamone è stato confermato alla presidenza e sono stati eletti i nuovi membri dell’associazione. Nel direttivo, Salamone sarà affiancato dalla Vicepresidente Marcela Raquel Gambaro, dalla Segretaria Melisa Solange Wilson, dalla Vicesegretaria Alejandra Petterin, dalla Tesoriera María Cristina Remedi Tommasino e dalla vicetesoriera Olga Gómez de Chicco. I membri titolari sono José Osvaldo Prestifilippo, María del Pilar Ribulotta, Ramón Enrique Calí, Tamara Romano, Araceli Sciascia e Carmen Salamone. Membri supplenti sono Sergio Ruíz, Gustavo Barbera, Renzo Salamone, Natalia Salamone, María de las Mercedes Raspini, María Eugenia Prestifilippo. Revisori dei Conti sono Laura Gema Zaccagnini de Gambino e Luz Graciela Clementina Buscema, coadiuvate dal Revisore dei Conti supplente Leonardo Mulé. (aise 30/04/2025)

COMMEMORAZIONE DEL 60° ANNIVERSARIO DELLA TRAGEDIA DI MATTMARK: A VISP E SION TAVOLE ROTONDE ORGANIZZATE DA ASSOCIAZIONE ITALIAVALAIS E COMITATO AD HOC MATTMARK

(8 E 16 MAGGIO) mercoledì, 30 Aprile, 2025 SION – Nell’ambito della commemorazione del 60° anniversario della tragedia di Mattmark l’Associazione ItaliaValais e il Comitato ad hoc Mattmark organizzano due tavole rotonde con il Patronato dell’Ambasciata d’Italia a Berna, del Consolato Generale d’Italia di Ginevra e del Governo del Cantone Vallese . Il primo incontro – “La tragedia di Mattmark: un evento imprevedibile” – si terrà a Visp giovedì 8 maggio dalle 19 alle 21presso la Scuola professionale (BFO) in Gewerbestrasse 2.. Alla tavola rotonda- che sarà introdotta da Kurt Regotz, Vicepresidente del comitato ad hoc 60 anni di Mattmark – parteciperanno: Urs Hardegger, storico e scrittore (Zurigo); Thomas Burgener, avvocato (Visp); Stefan Andenmatten, testimone contemporaneo (Saas-Almagell). Moderatore: Patrick Gasser, redattore di Walliser Bote. La seconda tavola rotonda – dal titolo “Italianità. Processi storici e realtà odierna in Vallese” – si svolgerà a Sion venerdì 16 maggio, dalle 18 alle 20 presso la Maison Supersaxo – Salle des Solives (1° Piano), Passage Supersaxo Parteciperanno : Suzanne Chappaz-Wirthner, etnologa (Sion) ,Premio della cultura del Cantone Vallese 2018; Stéphane Marti, presidente della Fondazione Fellini ( Sion); Annalisa Izzo, coordinatrice della Fondazione Margherita (Sion); Fabio Lo Verso, direttore del “Corriere dell’italianità” (Zurigo); Piero Marino, animatore culturale, Missione Cattolica Italiana Sion. Moderatrice: Maria Anna Bertolino, ricercatrice in Scienze Antropologiche ( Bruson). Entrambi gli eventi sono aperti al pubblico. Gli organizzatori invitano alla partecipazione .Per ulteriori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. (Inform)

GIORNATA NAZIONALE DEI CADUTI SUL LAVORO: L’AMBASCIATORE CATTANEO ALLA CERIMONIA COMMEMORATIVA AD OTTAWA

OTTAWA - In occasione della Giornata nazionale canadese in memoria delle vittime del lavoro (National Day of Mourning), che si celebra insieme alla Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro promossa dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), l’ambasciatore d’Italia in Canada, Alessandro Cattaneo, ha partecipato il 28 aprile alla cerimonia ufficiale di commemorazione tenutasi ad Ottawa. Nel corso della cerimonia, l’ambasciatore ha deposto una corona di fiori in memoria dei numerosi italiani che hanno perso la vita nello svolgimento della propria attività lavorativa in Canada, rendendo omaggio al loro sacrificio e allo straordinario contributo del lavoro italiano alla crescita economica e sociale del Canada, durante tutta la sua storia. La partecipazione italiana alla cerimonia ha voluto sottolineare il forte legame storico tra Italia e Canada e l’importanza di un impegno universale per condizioni lavorative sempre più sicure e dignitose. Nella stessa giornata il console generale d’Italia a Toronto, Luca Zelioli, ha presieduto l’evento commemorativo organizzato dal Consolato Generale stesso con la collaborazione di Villa Charity e del comitato The Italian fallen workers memorial project. (aise 30/04/2025)

SVIZZERA. IMU, TARI, PASSAPORTI, CIE E REFERENDUM DI GIUGNO: IL 2 MAGGIO ASSEMBLEA INFORMATIVA A WINTERTHUR CON IL DEPUTATO TONI RICCIARDI (PD)

mercoledì, 30 Aprile, 2025 - WINTERTHUR – IMU, TARI, rilascio di Passaporti e Carta d’identità elettronica (CIE) e Referendum dell’8 e 9 giugno. Saranno questi i temi al centro dell’assemblea informativa con Toni Ricciardi – deputato del Pd eletto nella circoscrizione Estero-ripartizione Europa nonché componente della VI Commissione Finanza della Camera – che si terrà il 2 maggio a Winterthur , presso la Sala del C.P.S.F. / Missione Cattolica Italiana (St. Gallerstrasse 18), ore 19.30). L’incontro è organizzato da Comitato Cittadino delle Organizzazioni Italiane di Winterthur, Circolo Culturale Ezio Canonica e FSIS, che invitano la comunità italiana a partecipare I temi. Diritti e Doveri: il governo italiano sta adottando importanti provvedimenti a favore dei cittadini italiani nel mondo, tra cui questioni legate a IMU, TARI, rilascio di passaporti e carta d’identità elettronica. Referendum dell’8 e 9 giugno 2025:verrà sottolineata l’importanza dei 5 quesiti referendari – per i quali i cittadini italiani all’estero potranno votare per corrispondenza – ne verranno illustrati i contenuti e sarà rivolto l’invito a una massiccia partecipazione al voto. Saranno inoltre fornite notizie sui servizi consolari che riguardano la comunità italiana residente nell’ex circoscrizione consolare di Winterthur. Moderatore dell’incontro sarà Giuseppe Ticchio, presidente del Comitato Cittadino Winterthur.(Inform)

PAPA: IL RICORDO DEGLI ITALIANI IN SPAGNA

Madrid - Per gli italiani all’estero, e in particolare per gli italiani in America Latina e in Spagna, la scomparsa di Papa Francesco è sentita come la perdita di un familiare, la perdita di una persona che ha vissuto il cammino dell’emigrazione, crescendo tra due lingue e due culture. Come ha detto il Presidente del Comites di Madrid Andrea Lazzari, “la lontananza amplifica il dolore e la nostra comunità vive con enorme tristezza la morte di Papa Francesco, un Papa che è stato un riferimento anche per i non credenti o non praticanti che hanno visto i cambi importanti che ha portato all’interno della Chiesa. Un esempio, le nomine femminili, in incarichi di grande responsabilità, all’interno del Vaticano. Per quanto riguarda la sua carità cristiana e la particolare attenzione verso i popoli che soffrono, la sua è una perdita molto forte soprattutto in un periodo come l’attuale in cui assistiamo a una guerra terribile nella striscia di Gaza, a una guerra in Ucraina e a guerre in Africa e altre parti del mondo. Conflitti di cui poco si parla probabilmente perché considerati di minore importanza nella geopolitica mondiale. Come Comites di Madrid ci uniamo al dolore dei connazionali e ci auguriamo che il prossimo Pontefice continui e rafforzi ulteriormente il percorso da lui iniziato”. Anche la comunità argentina in Spagna e in particolare quella italo-argentina sta vivendo con tristezza la perdita di Papa Francesco. La presidente Carolina Davico (Associazione “Italoargentini in Spagna”) afferma: “Sapevamo che Papa Francesco sarebbe morto da un momento all’altro, sapevamo che stava male, ma vederlo lavorare fino all’ultimo momento ci ha fatto sperare che potesse resistere di più. Per noi averlo come Papa è stato un grande orgoglio. Speriamo che si mantengano le riforme portate avanti da lui e soprattutto che si mantenga il suo stesso atteggiamento verso i più umili, i dimenticati. Con Papa Francesco la Chiesa ha abbracciato una dottrina sociale ed è importante che continui così soprattutto in momenti difficili come quelli che stiamo vivendo”. (NoveColonneATG)