DA REGIONE EMILIA-ROMAGNA OLTRE 12 MILIONI DI EURO PER RAFFORZARE LA PRESENZA DEI PRODOTTI REGIONALI ALL’ESTERO
BOLOGNA - Oltre 10,5 miliardi di euro di export verso gli Stati Uniti, di cui quasi 1 miliardo solo tra cibo e vino: numeri che fanno degli USA il primo mercato extra-Ue per l’agroalimentare emiliano-romagnolo. Con il rischio di essere messi in discussione dall’annuncio di nuovi dazi USA.
Una situazione di incertezza alla quale la Regione Emilia-Romagna ha risposto con una strategia concreta e mirata per sostenere l’export e le imprese, mettendo a disposizione oltre 12 milioni di euro per la promozione, sui mercati internazionali, del vino e dei prodotti Dop e Igp. A illustrarla è stato nei giorni scorsi l’assessore regionale all’Agricoltura e Agroalimentare, Alessio Mammi, protagonista della settima puntata di "Risposte", il format di video-interviste alla Giunta dell’Emilia-Romagna, guidata dal presidente Michele de Pascale, che approfondisce alcune delle questioni di maggiore rilievo per la comunità regionale. (aise 25/04/2025)
LA FESTA DELLA DEMOCRAZIA
Manifestazioni e cortei in tutto il Paese. Da Torino, a Napoli, a Roma, migliaia di persone in piazza per ribadire che l’Italia è fondata sull’antifascismo e la Resistenza Redazione 25 aprile 2025 - 25 aprile La Festa della Liberazione, 80 anni dopo. In tutte le città d'Italia migliaia di persone in piazza per commemorare l'emancipazione dal nazi-fascismo. il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha prima deposto la una corona all’Altare della Patria, prima di partire per Genova, e pronunciare un discorso al cimitero monumentale di Staglieno in memoria dei caduti della Resistenza. Sulla scalinata di piazza Venezia c'erano anche la premier Meloni e le alte cariche dello Stato. A Torino migliaia di persone hanno sfilato nella tradizionale fiaccolata del 24 sera. Un corteo imponente che ha attraversato le strade del centro prima di riempire il cuore di Piazza Castello. “Dico grazie a chi ottant’anni fa ha scelto di resistere”, le parole dal palco del sindaco, Stefano Lo Russo. “Un’80esimo per il futuro - ha detto Giorgio Airaudo, segretario generale della Cgil Piemonte - perché noi vogliamo una Costituzione fondata sul lavoro, sulla libertà, figlia della Resistenza”. Il corteo organizzato dall'Anpi per celebrare l'80esimo anniversario della Liberazione si è svolto anche per le strade di Roma. Migliaia di persone si sono riunite a largo Bompiani per dirigersi verso Piazza Schuster. Tra la gente sventolavano le bandiere dell'Anpi, della Cgil, della Pace. Striscioni e cartelli con le scritte: "Il ddl Sicurezza arresta anche te, fermiamoli!", "Resistere alla guerra e al genocidio", "Nessuna guerra fra i popoli, nessuna pace fra classi. Ora e sempre Resistenza". “"Una piazza straordinaria, quella di oggi, simbolo dell’antifascismo e della partecipazione popolare, come l’avrebbero voluta i nostri partigiani”. Così Natale Di Cola, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio, intervenendo a Parco Schuster. In piazza Salvo D'Acquisto a Napoli, le note di ‘Bella Ciao’ hanno chiuso l'iniziativa dei sindacati, unita dai valori della Costituzione in largo Berlinguer, dal titolo: 'Una indivisibile antifascista, la Costituzione della Repubblica italiana'. In occasione dell'80esimo anniversario della Liberazione, Cgil, Cisl e Uil hanno promosso una lettura collettiva della Carta costituzionale in piazza e brani sulla Resistenza. Hanno partecipato lavoratori, pensionati, esponenti della politica, della cultura e associazioni. "In piazza con sobrietà - dice il segretario della Cgil Napoli, Nicola Ricci - e ribadendo i nostri valori di un movimento sindacale democratico, antifascista che difende la Costituzione". (FONTE: Collettiva)
CITTADINANZA, BRASILE: ITALO-DISCENDENTI IN PIAZZA A SAN PAOLO CONTRO IL DECRETO
Roma - Una manifestazione contro il recente decreto del governo italiano che modifica le regole per il riconoscimento della cittadinanza “iure sanguinis” è stata convocata per il prossimo 26 aprile a San Paolo, in Brasile. L’iniziativa nasce su impulso di gruppi di cittadini italo-discendenti, con il sostegno di numerose associazioni della collettività italiana in Brasile. Nel mirino dei manifestanti c’è il decreto approvato lo scorso 28 marzo dal Consiglio dei Ministri, che prevede restrizioni all’accesso alla cittadinanza italiana per discendenza. La nuova norma limita la trasmissione automatica della cittadinanza ai soli figli o nipoti diretti di cittadini italiani, sospendendo di fatto le richieste basate sulla ricostruzione genealogica che coinvolge milioni di persone nel mondo, in particolare in Sudamerica. Secondo le stime dell’AIRE, in Brasile vivono attualmente più di 700.000 cittadini italiani iscritti, ma si calcola che oltre 30 milioni di brasiliani siano discendenti da emigrati italiani. Molti di loro hanno avviato o avrebbero voluto avviare un processo di riconoscimento della cittadinanza, ora messo in discussione dal nuovo decreto. I promotori della manifestazione di San Paolo invitano tutta la collettività a partecipare al corteo che partirà da Piazza Città di Milano, nel quartiere Jardim Lusitania, per concludersi davanti al Consolato Generale d’Italia. Gli organizzatori hanno anche lanciato una petizione online per chiedere al governo italiano il ritiro del decreto e l’apertura di un dialogo con le comunità italiane all’estero. (NoveColonneATG)
ITALIANI ALL'ESTERO - 25 APRILE - ON. CARE' (PD/ESTERO): " MEMORIA VIVA DA DIFENDERE. OGGI PIU' CHE MAI"
"Il 25 aprile è il giorno in cui l'Italia ha ritrovato libertà e dignità, grazie al coraggio di donne, uomini, partigiani, militari e civili che scelsero la democrazia contro l'oppressione. Rivolgo un pensiero speciale agli italiani all'estero: custodi della nostra memoria, ambasciatori della nostra identità." Così Nicola Carè Deputato PD, Ripartizione Estero a Sydney per le celebrazioni del 25 Aprile con la comunità. Anche durante la Resistenza, molti di loro hanno contribuito alla causa della libertà, sostenendo da lontano la lotta contro la dittatura. Oggi più che mai, mentre nel mondo soffiano venti di guerra e autoritarismo, il 25 aprile ci ricorda che la libertà è un bene fragile, da difendere ogni giorno. Come ricordava Papa Francesco: 'La memoria libera non è nostalgia: è forza per il domani '. E come ammoniva Sandro Pertini: ' Oggi , che la libertà è ritrovata, dobbiamo difenderla e farla vivere'. Facciamolo insieme, ovunque siamo nel mondo.” (25/04/2025-ITL/ITNET)
CABRINILAND: IL 9 MAGGIO LA GIORNATA DELL’EUROPA E DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO
Lodi - In occasione della Giornata dell’Europa, il 9 maggio, l’Associazione CabriniLand di Sant'Angelo Lodigiano (Lodi) lancia un invito speciale a tutti i Com.It.Es, associazioni, enti e cittadini italiani nel mondo: partecipare attivamente alla “Festa dell’Europa e degli italiani all’estero, ambasciatori di italianità”, un evento virtuale e diffuso che si svolgerà il 9 maggio 2025. L’evento si terrà online, all’interno di uno spazio simbolico: la Casa Natale di Santa Francesca Cabrini, ricostruita virtualmente per accogliere una celebrazione condivisa e globale. “La Casa Natale di Santa Francesca Cabrini - via Madre Cabrini 72, Sant’Angelo Lodigiano (Lodi) - è un luogo di memoria e spiritualità, dedicato alla Patrona Universale degli Emigranti. Attraverso un museo con oggetti personali e documenti storici, racconta la straordinaria vita e missione della Santa”. Come partecipare? Ogni partecipante potrà organizzare un micro o macro evento nel proprio Paese: un incontro, un convegno, un brindisi, una foto, un breve video, una diretta web, da condividere online e inviare all’indirizzo
ITALIANI.ITALIANI ALL'ESTERO - 25 APRILE : EUROPARL.CARLA TAVARES (GRUPPO S&D): ITALIA/PORTOGALLO ONORANO OGGI L'EREDITA' CONDIVISA DELLA LIBERAZIONE DAL NEMICO
"Oggi, il 25 aprile, onoriamo una potente eredità condivisa di liberazione sia in Italia che in Portogallo, due nazioni che hanno cambiato le sorti della storia sollevandosi contro il fascismo e l'autoritarismo." così Carla Tavares, europarlamentare, presidente del Gruppo S&D al Parlamento Europeo "In Italia, è Festa della Liberazione, che segna la fine dell'occupazione nazista e la caduta del regime di Mussolini nel 1945. In Portogallo, è il Dia da Liberdade, che celebra la rivoluzione pacifica dei garofani del 1974 che ha rovesciato decenni di dittatura. Questi anniversari ci ricordano il potere duraturo del coraggio collettivo, la resilienza degli ideali democratici e la lotta in corso per la libertà, la giustizia e la dignità per tutti. Non ricordiamo solo. Ci impettiamo di nuovo!" (25/04/2025-ITL/ITNET)


