AGRIGENTO, IL COMUNE PREVEDE DI SPENDERE MEZZO MILIONE PER GLI "IMPIANTI DI RISALITA"
Il Comune di Agrigento prevede di spendere oltre 492mila euro per pagare piscine, campi da tennis, campi di pattinaggio e (udite, udite) "impianti di risalita". Il dirigente del settore "Servizi finanziari", Giovanni Mantione, ha infatti approvato lo scorso 10 novembre il prospetto dimostrativo delle entrate e delle spese relative ai servizi pubblici "a domanda individuale" del bilancio di previsione dell'anno 2014. Una tabella propedeutica alla stesura del bilancio, pubblicata sull'albo pretorio del Comune e ripresa qualche giorno fa dal quotidiano "La Sicilia", in cui vengono citate tutte le spese e le entrate relative ai servizi forniti dal Comune. Ma tra le voci elencate nel prospetto - tra asili nido, parcheggi custoditi, trasporti funebri e mense scolastiche - ne compare una riguardante gli "impianti di risalita", ovvero quelli usati nelle località sciistiche per trasportare le persone fra una stazione ed un'altra. Oltre alla evidente svista, però, non passano inosservati i costi che questa tabella riporta. Come quelli riguardanti gli asili nido, per i quali si è previsto di spendere 365.202 euro a fronte dei 30mila euro di entrate. O, ancora, la spesa relativa proprio agli impianti sportivi comunali che ammonta a 492.550 euro contro gli 85mila euro di entrate. Ma non solo: per teatri, musei, pinacoteche, gallerie, mostre e spettacoli, il Comune ha previsto di spendere 499.538 euro e di avere 190mila euro di entrate. (fonte; Agrigento notizie)
 
TRUFFA ED EVASIONE FISCALE, CHIESTO RINVIO A GIUDIZIO PER DUE IMPRENDITORI
 
La Procura della Repubblica di Agrigento ha chiesto il rinvio a giudizio per Francesco e Maria Palumbo, fratello e sorella di 43 e 37 anni, rispettivamente amministratore unico della Sinav Srl e direttore generale con procura speciale. I due, che per anni si sono occupati della fonoregistrazione e della trascrizione degli atti giudiziari per conto delle Procure di Agrigento, Ragusa, Palermo, Catania, Modica, Termini Imerese, Nicosia, Caltanissetta, Barcellona Pozzo di Gotto, Trapani, Enna e Gela, sono accusati di truffa ed evasione fiscale. I due Palumbo, secondo l'accusa, "con artifici e raggiri consistiti nell'omettere di comunicare le informazioni dovute, avrebbero indotto in errore la Procura della Repubblica di Agrigento (ma anche quella di Ragusa, Palermo, Catania, Modica, Termini Imerese, Nicosia, Caltanissetta, Barcellona Pozzo di Gotto, Trapani, Enna e Gela), procurandosi, in relazione al solo anno 2010, un ingiusto profitto pari complessivamente alla somma di 137mila euro circa".(fonte; Agrigento notizie)
 
LICATA, PENSIONATA ACCUSA DOLORI ALL'ANCA MA MUORE AL PRONTO SOCCORSO
 
Si era recata in ospedale per forti dolori all'anca ma, per cause ancora sconosciute, è morta. E' accaduto a una donna di 75 anni, portata all'ospedale "San Giacomo d'Altopasso" di Licata dopo aver riportato una contusione. La donna era in attesa di una consulenza ortopedica quando ha iniziato ad avvertire forti dolori che le hanno fatto perdere conoscenza. I medici sono subito intervenuti per rianimarla ma il suo cuore ha smesso di battere. La famiglia ha sporto denuncia ai carabinieri e adesso si rimane in attesa dell'esito dell'autopsia (fonte; Agrigento notizie)