Dopo la risposta negativa ricevuta da parte dell'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, Spoto, come spiegato in una nota stampa, si chiede chi rimborserà i contribuenti agrigentini del milione e 400 mila euro, sperperati dalla provincia "nell'inutile comitato per l'aeroporto, lauto gettonificio per improbabili promotori di turismo ed aeroporti". "Già nelle elezioni provinciali del 1994- scrive Spoto - Rifondazione Comunista aveva sostenuto l'inutilità e l'antieconomicità di un aeroporto nella nostra provincia, stante il fatto che le popolazioni della zona occidentale, della montagna e quelle dell'area orientale della provincia di Caltanissetta trovano più comodi rispettivamente gli aeroporti di Palermo e Catania". Per il consiglieri di Rifondazione, la provincia di Agrigento deve smetterla di andare dietro agli appetiti degli pseudo imprenditori che intendono fare affari con i soldi pubblici. "Si preoccupi, invece,- conclude Spoto - del miglioramento delle infrastrutture stradali, al sostegno e alla promozione delle piccole e medie imprese industriali e artigianali, del degrado ambientale e cerchi di promuovere la vera formazione per lo sviluppo del territorio". (fonte agrigentonotizie)


