Presenti gli esponenti dell'Agci, della Confcooperative Agrigento e della Legacoop. Gli operatori dicono basta ai ritardi nei pagamenti, per i servizi socio-assistenziali resi in favore di minori immigrati, da parte delle Prefettura e dei Comuni dove hanno sede le strutture residenziali, che superano anche un anno. Dopo diversi incontri con il prefetto di Agrigento Postiglione per risolvere la questione dei pagamenti per i servizi svolti dalle varie comunità sociali gli operatori tornano sul piede di guerra. Un malcontento generale che coinvolge non soltanto le strutture della nostra provincia ma anche altre cooperative come quella di Mineo, in provincia di Catania. Da più di un anno, quest'ultima, non riceve i pagamenti delle spettanze per il mantenimento di una decina di minori immigrati trasferiti dai centri assistenziali di Agrigento, giunti ormai al collasso. Com'è ormai noto, il fenomeno dell'immigrazione ha assunto proporzioni impressionanti, con la conseguente richiesta, da parte della Questura e della Prefettura, della disponibilità a poter ospitare i minori extracomunitari. Un sit-in di protesta per sensibilizzare gli organi competenti i Parlamentari regionali e nazionali, i sindaci e quanti si riconoscono in questo disagio affinché si possa risolvere questo problema. (fonte agrigentonotizie C.L.I.)


