Otto anni di reclusione, per concorso esterno in associazione mafiosa, a Calogero Mannino". A chiederli è stato il procuratore generale di Palermo, Vittorio Teresi.

 Secondo il pg, infatti, l'ex ministro democristiano nel 1981 avrebbe stretto accordi con boss agrigentini e palermitani. A garantire i contatti sarebbero, invece, stati il mafioso agrigentino Tony Vella, e il politico, anch'esso democristiano Gioacchino Pennino. Il processo, dunque, è stato rinviato per venerdì 3 ottobre, quando interverrà la parte civile e, successivamente, il difensore di Calogero Mannino (fonte agrigentonotizie)