(AGI) - Agrigento, 3 apr. - Due dei 136 immigrati soccorso al largo di Lampedusa e giunto nel pomeriggio a Porto Empedocle (Agrigento) con la nave "Sirio" della Marina militare
sono state trasportate all'ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento per una serie di accertamenti. Dai primi esami effettuati dal personale sanitario presente sulla banchina del porto e all'interno della tensostruttura della Protezione civile, sono emerse sospette fratture agli arti inferiori. Intanto la Questura ha disposto per questa sera, a bordo di alcuni pullman, il trasferimento degli immigrati nei centri di permanenza di Trapani e di Cassibile (Siracusa). Le bare con i due cadaveri, di un uomo e di una donna, trovati a bordo del gommone soccorso nella notte in acque internazionali a 60 miglia a sud di Lampedusa sono invece stati trasportati nel cimitero di Canicatti' dove domani, come disposto dal sostituto procuratore della repubblica di Agrigento Lucia Brescia, saranno effettuate le perizie dal medico legale Gianfranco Pullara. Gli stranieri, tutti di provenienza subsahariana, sono in discrete condizioni di salute nonostante un'odissea durata alcuni giorni nel Canale di Sicilia. Le operazioni sono coordinate sul posto dagli uomini del Commissariato Frontiera di Porto Empedocle e dall'ufficio di Gabinetto della Questura di Agrigento.


