Ad Agrigento si comincia a fare sistema tra le associazioni del comparto turistico. Primo esempio di questa azione collettiva, finalizzata ad incentivare un turismo
non "mordi e fuggi", è la prossima "Festa della primavera", nata dalla collaborazione tra l'Ente Parco, la Camera di commercio, "Le Stoaj", l'Aiab, l'Ara, Legambiente, le Fabbriche Chiaramontane e il Comune di Agrigento. Nel weekend tra il 20 e il 22 marzo prossimi, i turisti che sceglieranno la città dei Templi potranno usufruire di un vero e proprio pacchetto turistico, parola quasi sconosciuta ad Agrigento. Agli ospiti sarà offerto una cena con il "menù di primavera", realizzato dagli chef agrigentini di 5 importanti ristoranti, con prodotti biologici e rispondenti al criterio del "km0", ovvero prodotti sul territorio, ad un prezzo fisso di 25 euro. Domenica, invece, l'Aiab curerà in piazza Marconi il "mercatino biologico", con tanti stand in cui sarà possibile provare i sapori dei prodotti tipici. Per i turisti saranno anche organizzati due momenti dedicati alla cultura, come la mostra di pittura "Un'altra parola, un altro sguardo", ospitata presso le Fabbriche Chiaramontane, e lo spettacolo di musiche e danze ispirato al mito dei festeggiamenti dedicati a Demetra e Persefone organizzato dalla Progest Le Stoaj nello scenario della valle dei templi, eccezionalmente aperta nella sera di sabato 21. I prezzi vanno dai 74 euro a persona, con il pernottamento in bed & breakfast, agli 89 euro per chi sceglierà di dormire in un hotel 4 stelle. (fonte agrigentonotizie G.S.)


