a conclusione della XXIII edizione della "Sagra della Salsiccia" di Aragona. I corsi Roma e Garibaldi hanno ospitato a partire dalle 20.30 centinaia e centinaia di visitatori che attratti dall'invitante odore della salsiccia aragonese si sono accostati alle numerose baracche allestite dai macellai per degustare la succulenta salsiccia. Ancora una volta la formula proposta lo scorso anno si è rivelata vincente, avendo stimolato l'intraprendenza, la creatività e la competizione dei macellai, che coinvolti dall'amministrazione, hanno saputo mettere in gioco professionalità e competenza per realizzare un prodotto di qualità . Vino, uva, ceci e formaggi sono stati sapientemente accostati alla celeberrima salsiccia aragonese, ancora oggi, preparata secondo un'antichissima tradizione paesana. La scelta dell'animale, la giusta dose di grasso e carne magra, il pepe, il sale e l'insostituibile lavorazione manuale con la "mannaia" hanno fatto e fanno della salsiccia di Aragona un prodotto di qualità . Ma la serata ha riservato alla gente anche la piacevolissima compagnia del poliedrico Nino Severoli, che gridando per il corso in cerca della sua capra ha saputo intrattenere e divertire, senza mai fermarsi, grandi e bambini. "Il successo della Sagra si fonda sulla collaborazione e sulla partecipazione dei nostri macellai- dice Tedesco- che abbinando la loro immagine al prodotto garantiscono standard di qualità veramente elevati". (fonte agrigentonotizie)


