Il deputato regionale del Pd, Giovanni Panepinto, è nuovamente intervenuto sulla crisi idrica e sulle conseguenze negative che inevitabilmente ricadono sul comparto agricolo

 della provincia agrigentina, proponendo l'utilizzo delle acque del fiume Verdura. Ma, da sindaco del comune capofila nella battaglia contro la privatizzazione del servizio idrico, ha anche incontrato il primo cittadino di Salemi, Vittorio Sgarbi, che apre al Partito democratico sposando la battaglia contro la privatizzazione della risorsa acqua. "La situazione idrica della Sicilia occidentale è estremamente grave – ha detto Panepinto -. Ancora una volta a pagare le conseguenze dell'insufficiente accumulo negli invasi sarà il comparto agricolo che già dalla prossima primavera potrebbe non disporre dell'acqua necessaria per le prime irrigazioni". Il deputato regionale del Pd ha sottolineato quanto detto attraverso un'interrogazione parlamentare in cui suggerisce come una soluzione potrebbe essere rappresentata dall'utilizzo degli impianti di sollevamento delle acque del fiume Verdura che sarebbero in grado di alimentare gli invasi di Castello, Gammavuta e Prizzi. (fonte agrigentonotizie)