presieduta dal figlio Nico, del Comune e della locale Camera del lavoro, di cui Accursio Miraglia fu segretario. Si prevede per domani mattina alle 10.30 la posa di una corona di fiori presso la tomba del sindacalista e nel pomeriggio, alle 18, una messa in suffragio presso la chiesa del quartiere Perriera, celebrata come ogni anno da Don Gino Faragone. Dirigente del Partito Comunista Italiano, segretario della Camera del lavoro, fondatore della cooperativa "Madre terra" e figura di rilievo del movimento contadino siciliano, Miraglia venne trucidato davanti l'uscio di casa. Per quanti lo hanno conosciuto e sono ancora in vita, Accursio Miraglia resta una figura epica, indimenticabile. In un foto che lo ritrae fiero di sé e che molti anziani contadini conservano ancora in casa, scrisse di suo pugno "meglio morire in piedi che vivere in ginocchio".(fonte agrigentonotizie G.R.)


