(Fonte: Ansa) Riesplode l'emergenza idrica ad Agrigento, dove oggi la dotazione idrica ha toccato un minimo storico. Ai serbatoi comunali sono giunti appena 39 litri

 al secondo d'acqua, a fronte dei 220 che invece dovrebbero arrivare in città. La conseguenza è stata che sono saltati tutti i turni di distribuzione, che stanno toccando gli oltre 10 giorni di ritardo. Le mareggiate degli ultimi giorni hanno determinato il fermo dell'impianto di dissalazione di Porto Empedocle che assicura 120 litri al secondo ed oggi è pure mancata la dotazione di circa 70 litri proveniente dall'acquedotto dal Favara di Burgio, per lavori che hanno interessato un nuovo allacciamento alle rete elettrica dell'Enel. Dice il sindaco Marco Zambuto: "Quanto sta accadendo é assurdo. Se la situazione non migliorerà denuncerò Siciliacque per interruzione di pubblico servizio. Poteva rinviare i lavori all'acquedotto del Favara di Burgio, o prevedere fonti alternative. Ed invece ha lascito la città a secco. Mi hanno promesso che ripristineranno la fornitura. Se non lo fanno vado in Procura".