facendo arrestare mandanti ed esattori del racket. Il gup Mario Conte ha condannato 13 imputati accusati a vario titolo di associazione mafiosa ed estorsione. In tre sono stati assolti, di cui uno era detenuto da circa un anno ed è stato scarcerato stasera. Il processo si è svolto con il rito abbreviato e nasce dall'inchiesta denominata "Marna" condotta dalla Squadra mobile della polizia di Stato di Agrigento. In seguito alla denuncia degli imprenditori, fra cui Giuseppe Catanzaro, presidente di Confindustria Agrigento, vennero arrestate un anno fa 18 persone, ritenute vicine al boss agrigentino Gerlandino Messina. Sono stati assolti Stefano e Vincenzo Iacono, già scarcerati, e il pizzaiolo di Ribera (Agrigento) Giuseppe Lana che da circa un anno era detenuto e questa sera ha lasciato il carcere. Il giudice ha inflitto 8 anni a Carmelo Infantino e Francesco Gucciardo; 5 anni di carcere a Bruno Doria, Pasquale Vento, Pasquale Di Salvo, Gerlando Gucciardo e Francesco Gucciardo; a 6 anni di reclusione Vincenzo Mangiapane, mentre Martino Dino Vitello a 4 anni e 4 mesi; Giovanni Putrone a 7 anni e 8 mesi, e al collaboratore di giustizia Maurizio Di Gati una pena a 3 anni e 4 mesi.


