Secondo una prima stima effettuata dagli addetti ai lavori, gli alimenti raccolti nella città dei templi sarebbero poco più di 13 mila chili, ovvero 2 tonnellate in meno rispetto all'edizione 2007. A raccogliere il maggior numero di alimenti sono stati i volontari impegnati al supermercato Di Meglio di via Francesco Crispi, ad Agrigento, che hanno registrato circa mille e 130 chili. A seguire l'Eurodespar e Il Centesimo del Villaggio Mosè, e l'Eurospipn di Villaseta, tutti con un dato che si aggira agli 800 chili. Come confermato dal responsabile provinciale del Banco Alimentare, Francesco Craparotta, è decisamente in aumento il numero di persone che preferiscono acquistare nei cosiddetti "discount". L'ennesima dimostrazione che la crisi economica sta dilagando senza limiti e che, dunque, necessitano sempre più azioni solidali e di carità nei confronti delle fasce più deboli. Una volta completate le operazioni di conteggio, il cibo raccolto sarà portato in un grande magazzino dal quale attingeranno gli enti convenzionati, come case famiglia, case per minori, orfanotrofi e famiglie bisognose. La capillare ed equilibrata distribuzione è permessa anche grazie ad uno scrupoloso lavoro delle parrocchie che conoscono le necessità delle famiglie che abitano nel quartiere. Il materiale raccolto nella giornata di sabato servirà , in realtà , a sfamare per circa un mese le persone che usufruiscono normalmente del banco alimentare, ciò a dimostrazione del fatto che il bisogno di alimenti è continuamente ingente. (fonte agrigentonotizie S.S.)


