E' stato convocato per lunedì 24 novembre prossimo alle 18.30, dal presidente Giovanni Coco, un Consiglio comunale straordinario aperto, avente per tema la paventata

 chiusura della guardia medica comunale e la sospensione dei relativi servizi Ausl. "Non si può a tutti costi - si legge nella nota del presidente del Consiglio comunale di Realmonte Giovanni Coco - aziendalizzare la salute dei cittadini. In un Paese civile, la salute va salvaguardata aldilà degli aspetti meramente economici, trattandosi di un principio costituzionale inalienabile. I cittadini di Realmonte, come tutti i Siciliani, sono già tartassati dal piano di rientro della Sanità siciliana, che stà comportando maggiori oneri di ticket farmaceutici e di estenuanti code presso le strutture sanitarie pubbliche e private e dall'abuso degli Ato acqua e rifiuti, con decadimento dei servizi e innalzamento spropositato dei costi, ma la pazienza e la tolleranza hanno un limite e questo limite sembra stia arrivando. I realmontesi, che prenderanno parte alla civica discussione in Consiglio comunale, potranno suggerire tutte le iniziative per garantire il mantenimento dell'importante struttura sanitaria, divenuta ancora più importante da quando l'ospedale di Agrigento è stato trasferito in c/da Consolida, allungando i tempi di arrivo al pronto soccorso nei casi di urgenza sanitaria. "Il mantenimento del presidio - continua la nota di Coco - è necessario perché Realmonte, nel periodo maggio-settembre con l'avvento dei turisti, arriva a contare anche 20 mila abitanti, e ci si rende conto che è improponibile pensare di fare a meno della struttura Ausl". Sempre nello stesso, consiglio sarà trattato un altro argomento spinoso, ovvero la constatazione di un aumento dei decessi per cause tumorali. Durante il dibattito saranno evidenziate le eventuali possibili cause e si discuterà dei relativi provvedimenti a tutela della salute pubblica. (fonte Agrigentonotizie)