dei reflui nella fognatura. Il Nas ha disposto il ritiro provvisorio della certificazione Cee che consente alle aziende di operare. Un provvedimento giunto nelle stesse ore in cui il sindaco Mario Turturici, su delega dell'ufficio del commissario regionale per l'emergenza rifiuti, aveva appena prorogato lo scarico dei reflui per altri due mesi. "Oltre al danno - dice il presidente del consorzio degli industriali ittico-conservieri Giuseppe Barna - abbiamo subito la beffa, ma sapevamo che prima o poi il Nas avrebbe preso questo tipo di provvedimento". Il comparto ittico conserviero di Sciacca (23 aziende in tutto) impiega circa 500 addetti alla conservazione sott'olio e sotto sale di sarde e alici. "Dal prossimo anno - dice il sindaco - tutti dovranno dotarsi di un depuratore, perché le norme ambientali sono sempre più restrittive. Al momento sono 7 le aziende che hanno acquistato un regolare depuratore


