Il sindaco di Raffadali Silvio Cuffaro, ha chiesto ufficialmente al presidente della regione siciliana Raffaele Lombardo,

 il riconoscimento dello stato di calamità naturale, in seguito al passaggio su Raffadali, della tromba d'aria, nella notte del 30 ottobre scorso. Il passaggio del tornado causò diversi danni a case ed edifici pubblici che l'unità di crisi, costituita subito dopo il verificarsi dell'evento meteorologico, ha stimato in circa 300 mila euro. "Abbiamo esaminato tutti i documenti, le varie relazioni e anche le constatazioni dei nostri tecnici – ha dichiarato il sindaco Cuffaro – e riteniamo che sussistano le condizioni per il riconoscimento dello stato di calamità naturale. Tale riconoscimento ci consentirà di ripristinare e riparare i danni causati dalla tromba d'aria grazie ai finanziamenti da parte dello stato". (fonte agrigentonotizie S.D.B.)