I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Cammarata hanno eseguito, su ordine del gip del Tribunale di Palermo a seguito di una richiesta della Dda, il sequestro preventivo

 di beni mobili e immobili appartenenti della società "Calcestruzzi Beton 2000" di Bivona, di proprietà dei fratelli Luigi, Marcello e Maurizio Panepinto. Il valore del sequestro, nell'ambito dell'operazione "Face off 2", ammonterebbe a circa 5 milioni di euro. Il provvedimento scaturisce dalle stesse indagini dei carabinieri di Cammarata, comandati dal tenente Alessandro Trovato, che lo scorso 15 luglio, nell'operazione "Face off", portarono agli arresti di sette persone, tra i quali anche i fratelli Panepinto, appartenenti ad un'organizzazione mafiosa finalizzata all'estorsione aggravata e che videro come vittima anche l'imprenditore bivonese Ignazio Cutrò, oggi sotto scorta da parte dell'Arma. Un altro duro colpo, dunque, alle consorterie mafiose, adesso ulteriormente indebolite dall'azione delle forze dell'ordine. L'organizzazione criminale, come poi scoperto dai militari dell'Arma, aveva posto in essere una serie di estorsioni nei confronti di imprenditori operanti nelle forniture edili, nei conglomerati cementizi e nel movimento terra, impegnati nelle esecuzioni di appalti pubblici per conto del Comune di Bivona (fonte agrigentonotizie)