Gli studenti agrigentini scenderanno in piazza il prossimo 30 ottobre contro la riforma scolastica del ministro Gelmini. Ad annunciarlo sono i rappresentanti d'istituto delle varie scuole che,
 in questi giorni, stanno organizzando una manifestazione. Saranno presenti gli studenti di Agrigento, Sciacca, Casteltermini e Canicattì. Giovedì 30, infatti, circa mille persone si ritroveranno dinnanzi il Provveditorato degli studi di Agrigento, in via Leonardo Da Vinci, dal quale partiranno con un lungo corteo per dirigersi in piazza Aldo Moro, ai piedi della prefettura, dove terranno un pacifico sit-in. Tra gli altri, saranno presenti anche i rappresentanti d'istituto del liceo classico "Empedocle", Andrea Giglia e Umberto Prestia che affermano: "Il nostro interesse è quello di far conoscere ai ragazzi la legge, e, dunque, non protestare senza sapere il perché. Noi, infatti, invitiamo tutti i giovani che vorranno prendere parte alla protesta, di documentarsi sul decreto, al fine di cogliere i pro e i contro". Ed in merito alla protesta di giorno 30, intervengono gli organizzatori, nonchè rappresentanti della consulta provinciale studentesca, Daniele Cardella e Claudio Calè. "Siamo perfettamente consci e consapevoli- affermano Cardella e Calè -che una protesta che nasce ad Agrigento, o comunque nel sud in generale, non cambierà il decreto ne tantomeno la situazione sociale della nostra provincia, ma anche da Agrigento vogliamo esprimere il nostro dissenso contro una riforma che prevede la privatizzazione delle università , il 5 in condotta e il maestro unico. Vogliamo scuole e università - concludono -che vadano a vantaggio di tutti i cittadini, perché la scuola pubblica non può e non deve riconoscersi in una ristretta fascia sociale e si identifichi invece, con il bisogno di tutte le famiglie, anche se disagiate, di avere diritto all'istruzione". (fonte agrigentonotizieS.S.)


