PRESENTATO IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL DELLE RELAZIONI: PRIMO APPUNTAMENTO MARTEDI 13 GIUGNO A COMISO Accogliere, proteggere, promuovere ed integrare questi i verbi sul quale papa Francesco ha invitato a riflettere i cristiani in relazione al fenomeno delle migrazioni. Queste le direttive lungo le quali il Festival delle Relazioni muoverà i suoi passi nella sua terza edizione. Primo appuntamento alle 18:30 del 13 giugno alla Pinacoteca comunale di Comiso per “Viaggi interiori e viaggi di speranza” con l'inaugurazione della mostra fotografica a cura di Antonio Bonifacio. Nel corso del pomeriggio sono previsti gli interventi del professor Nello Dell'Agli, del professor Maurizio Cerruto e la consegna della Costituzione Italiana di S.E. il Prefetto Carmela Librizzi ai richiedenti asilo e agli operatori del Servizio Civile nazionale. Il 20 giugno si celebrerà a Ragusa la Giornata del Rifugiato. Primo appuntamento alle ore 19:00 nella Chiesa della Badia con l'inaugurazione della mostra “Arte profuga” a cura di Giampiero Carta. Espongono la stilista di moda Loredana Roccasalva, Carmen D'Aleo, Ilaria Caruso. Verranno esposte le opere e le creazioni degli ospiti dei centri di accoglienza di “Borgo Tresauro” e dei progetti Sprar gestiti dalla Fondazione San Giovanni Battista. Uno spazio sarà riservato ai mandala creati dagli studenti della scuola Ecce Homo in collaborazione con i richiedenti e titolari di protezione internazionale. Alle ore 20:00, sul sagrato di piazza San Giovanni, si terrà la conferenza “Rifugiati: accogliere, proteggere, promuovere ed integrare”. Daniele Albanese, referente area internazionale Corridoi Umanitari di Caritas Italiana, relazionerà sul tema “Corridoi umanitari, un modello di accoglienza sostenibile per l'Europa”. E’ previsto anche l’intervento della Capitaneria di Porto di Pozzallo dal titolo “Le operazioni di soccorso in mare”. Al termine danze, canti, teatro e performance artistiche dai laboratori dei progetti SPRAR di Ragusa e Comiso a cura di Progetto Danza, Michele Arezzo, Maurizio Morello e l'Orchestra del Liceo Scientifico “Fermi” di Ragusa. Concluderà la serata un momento di preghiera interreligiosa. Giorno 21 giugno alle ore 20:00, infine, sempre sul sagrato della Cattedrale, Andrea Caschetto relazionerà sul tema “In viaggio per un sorriso”, seguirà l’intervento del poeta e filosofo Davide Rondoni. Alle ore 21:00 grande musica con Ambrogio Sparagna Trio con la partecipazione di Mario Incudine e Davide Rondoni. Il progetto è frutto della collaborazione tra la Fondazione San Giovanni Battista con il Servizio Centrale SPRAR, Caritas Diocesana di Ragusa, Fondazione Migrantes, Cattedrale San Giovanni Battista e la cooperativa Rel-Azioni. L'ingresso a tutte le manifestazioni è gratuito. (da ragusaoggi.it - di G.P.S.)
SIRACUSA E IL FINANZIAMENTO PERDUTO: L’AMMINISTRAZIONE SPIEGA COME LA REGIONE HA BLOCCATO TUTTO E ANNUNCIA RICORSO
Perchè è stato ritirato dalla Regione il finanziamento che era stato deliberato nel 2014 per interventi di social housing a Siracusa? L’ennesima materia di scontro politico tra il sindaco Garozzo e il deputato regionale Enzo Vinciullo è tema tecnico ed intricato. Mentre Vinciullo conferma le accuse e parla di “incapacità amministrativa”, il primo cittadino annuncia la presentazione di un ricorso al Tar. “Con possibilità nulle di avere indietro questi soldi. Qui si continua solo a perdere finanziamenti”, incalza il deputato regionale. Bisogna però aggiungere alcuni dettagli per potere arrivare a farsi un’idea di quanto è accaduto. Il programma di intervento che era stato finanziato nel 2014 nasce da una iniziativa della predente amministrazione comunale che puntava alla costruzione di edifici da dedicare al social housing, ovvero affitti a prezzi calmierati a beneficio, ad esempio, di giovani coppie. In campo il Comune di Siracusa, lo Iacp e partner privato. Ma nel Piano Regolatore non era indicata un’area per interventi di social housing. Nel 2016 viene presentata, sempre alla Regione, una variante (“promossa da Iacp”, spiega Garozzo) per rendere compatibili le destinazioni d’uso delle aree con gli obiettivi del programma. Questo perchè, altrimenti, anche se finanziato, il progetto sarebbe difficilmente stato realizzabile. La Regione, con i suoi uffici, non ha però ancora risposto su quella variante da cui sarebbe – giocoforza – dipeso anche l’iter mancato del finanziamento. “Se l’area fosse stata già destinata a quello scopo all’epoca, oggi non avremmo avuto questo genere di problemi”, contrattacca il primo cittadino che accusa la Regione di non essere coordinata. La classica mano destra che non sa cosa fa la sinistra. “Da un lato ci chiede di accelerare e dall’altro ci mette nell’impossibilità di operare”, la sintesi del sindaco di Siracusa. Ma Vinciullo non ci sta. E continua a scuotere la testa perplesso. “In questa città siamo in presenza di una opposizione chiaramente demagogica che blatera per il semplice gusto del comparire, trascurando di documentarsi esaustivamente prima di aprire bocca e disegnare scenari apocalittici”, dice invece l’assessore all’Urbanistica, Antonio Moscuzza. “Entrando nel merito della questione sollevata, si ritiene opportuno esporre chiaramente lo stato degli atti: tramite Pec era pervenuta da parte dell’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità la nota del 24 marzo con cui si esprimeva l’invito a produrre entro e non oltre giorno 30 aprile 2017 il progetto di livello almeno definitivo e l’ulteriore documentazione necessaria al fine di evitare la revoca del finanziamento concesso. Orbene, premesso che già nell’Avviso pubblico approvato con deliberazione commissariale (Giacchetti) del 13 febbraio 2013, per l’acquisizione di manifestazione di interesse a partecipare quale partner al Bando pubblico per l’accesso per i Programmi integrati per il recupero e la riqualificazione delle città veniva espressamente indicato che le aree così individuate (interessate dal Programma) saranno oggetto di Variante promossa dallo Iacp per rendere compatibili le attuali destinazioni d’uso con gli obiettivi del Programma, si fa presente che soltanto il 26 ottobre 2016 venivano trasmessi dall’Istituto Autonomo Case Popolari gli elaborati relativi alla variante urbanistica che, se approvata, consentirebbe la validazione di un progetto definitivo che, al momento, non può essere prodotto in quanto non conforme al vigente Prg. A seguito della presentazione degli elaborati da parte dello Iacp, l’Ufficio preposto all’istruttoria tecnica degli atti presentati ha richiesto i pareri di rito agli altri Uffici; al momento risultano in elaborazione i relativi pareri in merito a detta variante. Nel momento in cui si completerà il procedimento di adozione e successiva approvazione della variante, si potrà produrre un progetto definitivo immediatamente realizzabile mediante, ove ancora disponibili, i finanziamenti precedentemente programmati”. Sulla questione riguardante la perdita del finanziamento Moscuzza punta poi l’Ufficio Regionale competente: “non poteva non sapere che la realizzazione delle opere era legato alla preventiva formazione di un procedimento di variante e la relativa approvazione. Per i motivi sopra esposti, al contrario di quanto sostenuto, questa amministrazione comunale tenterà di avere giustizia e riconoscimento di aver ben operato, ricorrendo al Tribunale Amministrativo Regionale. Nel caso in specie si tratta quindi di una perdita di finanziamento non imputabile alla gestione politica della città, bensì ad una serie di fattori non dipendenti dalla volontà di questa amministrazione”. (da siracusaoggi.it - Gianni Catania)
CONTINUITÀ TERRITORIALE TRA LE DUE SPONDE: SÌ ALL'EMENDAMENTO GAROFALO
Il collegamento veloce tra le due sponde va verso la stabilità in base a quel principio di continuità territoriale che finora è apparso più come una meta ancora lontana da raggiungere che come un percorso avviato. Adesso c’è il via libera della Camera per l’emendamento firmato da Vincenzo Garofalo per dare stabilità al servizio di collegamento marittimo con mezzi veloci tra Messina e Villa San Giovanni (l’ex Metromare nella parte rimasta in gestione alle Ferrovie, mentre i collegamenti con Reggio Calabria sono stati affidati alla Ustica Lines in appalto). L’emendamento è entrato a far parte del testo della cosiddetta "manovrina" in attesa di essere approvata al Senato. "Con questo emendamento - evidenzia Garofalo - sarà possibile predisporre tutti i collegamenti marittimi in corrispondenza con i treni da e per il sud senza cercare di volta in volta le coperture finanziarie necessarie. In sintesi, non sarà più necessario come avvenuto nel corso di questi anni, individuare una copertura finanziaria a scadenza triennale ma, da adesso in poi, i costi saranno coperti dal contratto di servizio sulla continuità territoriale che, finalmente,darà carattere di stabilità per gli anni a seguire". In sostanza non dovremo più “elemosinare” dallo Stato quelle somme indispensabili per dare continuità al servizio e non dover, ogni qualvolta si avvicinava la scadenza, rischiare di restare “a piedi” e quindi protestare puntualmente a Roma per ottenere il diritto di continuità territoriale. Almeno sul fronte dei finanziamenti questo traguardo sta per essere raggiunto. Il prossimo passo dovrà essere quello di far coincidere le corse dell’aliscafo con gli orari dei treni a Villa San Giovanni, sia all’andata che al ritorno, sia nei feriali che nei festivi. (da tempostretto.it - R.Br.)
BIMBI DIMENTICATI IN AUTO, UN CATANESE INVENTA UN DISPOSITIVO PER SALVARLI
Uno sviluppatore catanese, Gabriele Buffardeci, propone una soluzione definitiva per non far più ripetere i drammatici casi di bimbi dimenticati in auto. Un sistema semplice che informa il genitore immediatamente alla chiusura dell’auto. “Sono rimasto molto colpito da questi ultimi fatti di cronaca e ho pensato che una soluzione a supporto dei genitori fosse immediatamente necessaria. Il sistema è molto semplice ed è sicuro sia per i bambini che nella sua efficacia. Abbiamo studiato una soluzione adeguandola alle reali dinamiche genitoriali, grazie al supporto di alcune mamme” . Il progetto è ancora in fase di realizzazione ma sono moltissime le potenzialità di business per le aziende che vogliano integrare il sistema nei loro prodotti, per questo motivo, lo stesso sviluppatore ha attivato un email dedicata per le imprese interessate ad integrare il sistema nei loro prodotti ma anche per le mamme e papà che vogliano pre ordinare il prodotto Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. . “Il prodotto avrà un costo accessibile a tutti, sarà meno costoso dei dispositivi audio e video a distanza per monitorare i bambini”. (fonte: cataniatoday.it)
AIDONE /EN) - GLI ALUNNI CLASSE 1^ B SCUOLA MEDIA CORDOVA RICEVONO L’INVESTITURA A GRADO DI CAVALIERE DELL’ORDINE “CORDOVA”
Aidone. Una cerimonia suggestiva e coinvolgente quella che ha visto protagonisti gli alunni della classe 1B della scuola media del comprensivo Cordova di cui è dirigente la prof. Lidia Di Gangi, che hanno ricevuto l’investitura a grado di cavalieri dell’ordine “Cordova”, fase conclusiva del progetto “Il giuramento del cavaliere”, curato dalla prof. Rossella Maria Signorello. Inserito nel percorso di Storia, Cittadinanza e Costituzione, il progetto si è posto le principali finalità: approfondire la conoscenza dei valori della cavalleria, percorrendo le tappe significative della vita di un cavaliere, soffermandosi sulla sua educazione, la condotta, i costumi, sul codice cavalleresco, anche attraverso la lettura di brani antologici selezionati relativi all’argomento e la visione di sequenze tratte da film; attualizzare l’antico codice cavalleresco e sensibilizzare gli alunni della classe prima sui valori di giustizia, lealtà, generosità, coraggio, umiltà, nobiltà, propri di un cavaliere e, quindi, riflettere sulla validità che essi detengono nel mondo attuale, vivendo in prima persona l’esperienza dell’investitura a cavaliere dell’ordine “Cordova” della scuola di Aidone. La cerimonia, svoltasi presso l’auditorium della scuola, è stata arricchita dalla presenza di Giovanni Careri, rettore della Rettoria degli Erei, che ha ufficializzato l’evento conclusosi con la consegna di una pergamena a tutti gli alunni a suggello dei principi e dei valori che dovranno accompagnare e guidare il loro vivere quotidiano. Vivi apprezzamenti sono stati espressi da tutti i partecipanti, dai genitori e dai docenti presenti; gli alunni, visibilmente commossi, si sono mostrati grati alla docente per aver permesso loro di vivere questa esperienza tanto significativa e importante nel loro percorso di crescita. (da vivienna.it - Angela Rita Palermo)


