PALEREMO - PD: ORLANDO LO "SFASCIA PARTITI"
Venerdì scorso in conferenza stampa il sindaco Leoluca Orlando lo ha detto a chiare note: "Nella mia vita ho fatto un solo partito (La Rete, ndr), ma ne ho sfasciati tanti". Lo ha fatto ai tempi della Dc e ora con il Pd. La saga continua. Il "no" del Professore al listone espressione dei partiti ha infatti avuto effetti deflagranti nel Pd. L'area Demos - che fa riferimento all'assessore regionale all'Agricoltura, Antonello Cracolici - ha ufficialmente preso le distanze da Orlando. E dire che proprio Cracolici era stato il primo a proporre di sostenere una ricandidatura di Orlando. Che per tutta risposta ha rispedito al mittente la proposta di Cracolici, invitando "il Pd a prendere un caffè con Verdini". Roba di più di sei mesi fa. Dopo il referendum, Orlando e il Pd sono tornati a trattare iniziando a sfogliare la margherita: simbolo sì, simbolo no. Ha vinto Orlando. Il patto che il sindaco è riuscito a stringere con il Nazareno, è stato però mal digerito a livello locale. “C'è un valore a cui non intendo rinunciare: la dignità - ha dichiarato Cracolici a "La Repubblica" -. Se la prospettiva a Palermo per il sostegno a Orlando, a cui da mesi avevo offerto un'alleanza, è di cancellare il Pd azzerandolo in una lista civica dico non sono interessato". Non il solo Cracolici si è sfilato. Anche la vicepresidente del Consiglio comunale, Nadia Spallitta (eletta con Orlando e poi transitata nel Pd), non ci sta. Ed è pronta a scendere in campo in prima persona nella corsa a Palazzo delle Aquile con il suo comitato civico: "Palermo Città Futura". Il Pd è in subbuglio. E lo dimostra anche l'assemblea cittadina convocata per sabato prossimo. A chiamare a raccolta gli attivisti Fabio Teresi, Luisa La Colla, Stefania Munafò, Carmelo Greco, Antonio Ferrante, espressione di varie anime del partito. "Come attivisti e militanti abbiamo deciso di mettere la faccia per una battaglia ideale e di identità che, giorno dopo giorno, ha visto crescere i consensi ed il sostegno anche da parte di chi riconosce l’importanza della coerenza che è uno dei pilastri della politica. Un sostegno trasversale che unisce storie e percorse dentro e fuori il Pd. Oggi più che mai è quindi necessario un momento di confronto e di partecipazione, aperto e condiviso, che lanci il chiaro segnale che la nostra comunità si stringe intorno alla nostra identità e che rivendica con forza il ruolo del Pd nel percorso di cambiamento di Palermo". Intanto il Pd rimane nella morsa di chi è convinto che quello con Orlando sia un "abbraccio mortale" e chi invece vuole evitare quanto successo a Torino o Napoli. Tutto può succedere. Una cosa è certa: anche questa volta, Orlando è riuscito a sfasciare ulteriormente un partito già frazionato dalle correnti. (fonte: palermo today.it)
 
CALTANISSETTA: SI È SVOLTA L’ASSEMBLEA CITTADINA ALL’OASI DELLA CULTURA
 
Si è svolta mercoledì pomeriggio l’assemblea cittadina organizzata per dire No agli extracomunitari nei locali degli ex salesiani di via Borremans; qualche consigliere comunale e tanti cittadini presenti, soprattutto genitori di bambini che negli spazi dell’oratorio svolgono attività sportive e ludiche. Il coro unanime dei presenti ha rimarcato che pur non avendo nulla contro i migranti, si ritiene inopportuna la presenza di extracomunitari in un luogo che deve essere utilizzato anche in futuro come struttura al servizio della città. Il sindaco Ruvolo ha partecipato all’assemblea quando la stessa stava per concludersi. (fonte: lagazzettanissena.it)
 
CALTANISSETTA: DA MERCOLEDÌ LA MOSTRA SUI MIGRANTI ALL’ISTITUTO “S. MOTTURA”
 
Dopo una settimana di esposizione a Palermo, giunge a Caltanissetta la mostra “Migranti, la sfida dell’incontro”, che ha per tema la complessa vicenda delle migrazioni. E’ stata presentata nel corso della edizione di quest’anno del “Meeting per l’Amicizia tra i popoli” a Rimini raccogliendo un significativo gradimento dai numerosissimi visitatori, lo stesso che ha ricevuto a Palermo dove è stata visitata da più di 1.500 persone. A Caltanissetta sarà ospitata a partire da mercoledì 15 febbraio nei significativi spazi del museo Mineralogico dell’Istituto “S. Mottura”, in Viale della Regione, 73 e sarà possibile visitarla, tutte le mattine dalle 9,00 alle 12,30 (domenica esclusa) fino al 25 febbraio. La mostra consta di 39 pannelli che illustrano i tanti aspetti della tematica e di alcuni video di illustrazioni statistiche e di testimonianze. Non ha l’ambizione di offrire ricette per risolvere questioni e problematiche che richiedono una pluralità di soggetti e di interventi. Propone innanzitutto una posizione umana, un percorso di immedesimazione nelle vicende di coloro che, per vari motivi, lasciano il loro Paese alla ricerca di un futuro migliore. Per questo motivo pone a tema “la sfida dell’incontro”.L’iniziativa espositiva nissena si deve alla iniziativa dell’Istituto Industriale Statale e Liceo Scienze Applicate. “S. Mottura” e dell’Istituto Comprensivo Pietro Leone di Caltanissetta entrambe dirette dal dirigente scolastico dott.ssa Laura Zurli e vede la collaborazione anche della cooperativa Etnos, della Caritas di Caltanissetta e dell’Istituto Luigi Russo di Caltanissetta. All’inaugurazione di mercoledì 15 alle ore 10 presso l’aula magna dell’Istituto sono stati invitati il Prefetto, il Sindaco, il Vescovo, il presidente della Caritas, le scuole di Caltanissetta, e le Associazioni che si occupano di accoglienza e volontariato. Sarà possibile la visita anche grazie all’ausilio degli studenti dell’Istituto S. Mottura, Pietro Leone e Luigi Russo che faranno da guida. Le riprese saranno effettuate dagli alunni di Telemottura. Per le prenotazioni telefonare a 339.7907772 [1] oppure scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. [2]. (fonte: lagazzettanissena.it)
 
DISSESTO FINANZIARIO A FAVARA, SI È INSEDIATA LA COMMISSIONE PREFETTIZIA
 
Si è insediata ieri al Comune di Favara la commissione prefettizia - nominata con decreto del capo dello Stato - chiamata a gestire la delicata questione debitoria del Municipio alla luce della dichiarazione di dissesto economico-finanziaria votata dal consiglio comunale lo scorso 23 novembre. Si tratta del segretario generale del Comune di Sciacca, Alessandra Melania La Spina, del funzionario comunale di Valledolmo, Giuseppe Gaeta, e del commercialista di San Giovanni Gemini, Paolo Ancona. I tre commissari sono stati ricevuti dal prefetto Nicola Diomede nella sede del palazzo del Governo per poi spostarsi a Favara, dove si sono insediati ufficialmente al Municipio, dove hanno incontrato il sindaco Anna Alba, il presidente del Consiglio, Salvatore Di Naro, ed il segretario comunale Gabriele Pecoraro. Il loro incarico durerà due anni, con possibilità di proroga. I tre professionisti, già ieri, hanno predisposto un avviso rivolto ai creditori del Comune con cui si informano che avranno 60 giorni di tempo per presentare istanza per essere riammessi alla massa passiva. (fonte: agrigentonotizie.it)
 
SCIACCA: „MANCA POCO ALL’INIZIO DEL CARNEVALE DI SCIACCA. .
 
Questo pomeriggio, al via il montaggio dei carri allegorici. In via dei Cappuccini, la fase preliminare della kermesse. Oggi e domani, i carri saranno montati e rifiniti, per poi dare il via alla manifestazione. Belli, colorati e maestosi, sono già stati svelati i primi "giganti" del carnevale 2017. Il programma comprende sei giorni di festa, distribuiti in due momenti: questo fine settimana e la prossima, da sabato 25 a martedì 28 febbraio. E' ufficiale il programma del Carnevale di Sciacca. Allegria, divertimento, arte, tradizione, storia, coinvolgimento saranno i principali ingredienti che caratterizzano il secolare evento. Si comincia sabato, alle 15,30, la tradizionale consegna delle chiavi della città dal sindaco a Peppe Nappa e la sfilata dei carri lungo il percorso storico di via Cappuccini, piazza Belvedere, via Friscia Maglienti, via Incisa e piazza Mariano Rossi. (fonte: agrigentonotizie.it)
 
TRAPANI: ALL’ASTA RITRATTO DI FRANCA FLORIO, L’ON. ODDO PRESENTA INTERROGAZIONE
 
Il deputato questore all’Ars Nino Oddo ha presentato un’interrogazione, con carattere d’urgenza, al presidente della Regione e all’assessore regionale ai Beni culturali per scongiurare la vendita all’asta, e la sua destinazione altrove, del dipinto di Boldini che ritrae donna Franca Florio. Facendosi portavoce delle istanze provenienti dalla società civile, dove si è registrata anche la creazione di un apposito gruppo su facebook, e da parte di alcuni esperti e storici d’arte, tra i quali il professor Vittorio Sgarbi, il deputato del PSI chiede alla Regione di acquistare immediatamente l’opera, visto che la curatela lo cederebbe alle Istituzioni ad un prezzo interessante, per farla restare patrimonio della Sicilia e di Palermo “Capitale italiana della cultura 2018”. “Il quadro di Boldini- sottolinea il deputato regionale trapanese -, artista di fama internazionale, ritrae una grande donna, bella, generosa e capace, che ricoprì un ruolo fondamentale nella gestione dell’economia di una delle famiglie più importanti della Sicilia. Donna Franca Florio rappresenta ancora oggi il simbolo della Belle Epoque palermitana. Sarebbe un peccato – aggiunge – perdere un dipinto che rappresenta uno spaccato di storia e di cultura della nostra Isola, anziché tentare di valorizzarlo e promuoverlo, come è stato già fatto in questi ultimi anni attraverso mostre di successo che hanno avuto un richiamo internazionale. Per questo sarebbe auspicabile acquisirlo al patrimonio regionale”. L’interrogazione di cui Nino Oddo è primo firmatario, vede tra i firmatari anche i deputati regionali Alice Anselmo e Giovanni Di Giacinto. (fonte: trapanioggi.it - Redazione)