L'ACCUSA: "I GRILLINI CHE GOVERNANO RAGUSA SONO DIVENTATI LA CASTA"
"I grillini che adesso governano Ragusa sono diventati la casta". Parola di Maria Rosa Marabita, la "grillina dissidente", la consigliera comunale del Movimento 5 Stelle che ieri sera ha messo in scena una nuova protesta in Consiglio comunale. Dapprima le critiche indirizzate all'Amministrazione comunale, poi l'annuncio con cui ha anticipato la volontà, nelle prossime settimane, di occupare l'aula consiliare. Ma dopo l'intervento dell'assessore Stefano Martorana, che ha criticato il comportamento politico della Marabita, al punto tale da essere finita su "Striscia la notizia", la stessa Marabita ha chiesto di parlare e ha annunciato di occupare l'aula consiliare. Scoppiate le polemiche, non sono mancati i duri attacchi da parte dei compagni del Movimento 5 Stelle che hanno fortemente contestato la collega. Ma lei è rimasta in aula, garantendo tra l'altro così il numero legale a testimonianza di una maggioranza traballante, e ha deciso di imbavagliarsi. (da ragusaoggi.it - dazione Ragusa)
 
TORNA VENERDÌ L’APPUNTAMENTO CON “L’ITALIA NEL CALICE” A JOBBING CENTRE
 
RAGUSA Torna l’appuntamento con “L’Italia nel Calice” a Jobbing Centre Ragusa. Nella sede di contrada Puntarazzi, venerdì 3 febbraio, dopo il successo ottenuto con il primo evento dedicato ai vini del Piemonte, stavolta l’attenzione sarà tutta incentrata sui vini Duca di Salaparuta, Corvo e Florio. L’iniziativa prenderà il via alle 20,30. In particolare, tre chef di Jobbing Centre realizzeranno cinque magnifici piatti che saranno abbinati ad altrettanti vini (il Duca Brut, il Kados, Passo delle Mule, Duca Enrico e Ala). In più, l’aperitivo sarà servito con il Duca Star Chardonnay. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Ais, Associazione italiana sommelier, delegazione di Ragusa. “Riproponiamo, ma con coordinate differenti per quanto riguarda l’aspetto legato ai piatti da gourmet e naturalmente le etichette vinicole, una formula che piace e funziona. Siamo sempre convinti che potere legare il fascino di un territorio al cibo che lo stesso riesce ad esprimere continui ad essere una forma di attrazione che merita la dovuta attenzione”. Per informazioni e iscrizioni basta cliccare sul sito www.jobbingcentre.it oppure contattare il numero telefonico 0932.1865244. (da ragusaoggi.it - G.L)
 
CATANIA SI MANGIA SIRACUSA: IL DINAMISMO ETNEO CONTRO L’ASSENZA DI AMBIZIONE ARETUSEA
 
Seppure misura transitoria e per i primi due anni, la scelta di assegnare a Catania la sede dell’Autorità portuale di sistema rischia di influenzare negativamente le sorti dell’hub megarese e della provincia siracusana tutta, in termini di sviluppo e benessere collegato. Il sospetto che Catania possa utilizzare l’avanzo di gestione di Augusta e i milioni di euro finanziati per lavori mai partiti come una sorta di bancomat per fare altro è concreto. Eppure quei soldi potevano e dovevano produrre lavoro, investimenti e ricchezza a Siracusa. Ma Siracusa è distratta e non si cura di cose così. Il colposo ritardo di politica ed enti siracusani, mai realmente capaci di far fruttare le risorse riconosciute ad Augusta ad esempio, avrebbe generato dovunque processi di piazza sulle responsabilità e avrebbe zavorrato intere carriere politiche. Ma non qui. La storia dei fondi ritornati a Bruxelles e dei lavori banditi, assegnati e poi raramente partiti la dice lunga su errori che non possono certo essere imputati a Catania. Ma perseverare, come dice un vecchio adagio, è diabolico. Così a furia di errori di programmazione, di visione e di attuazione si è data carta bianca alla dinamica Catania, pronta a mangiare in un sol boccone una provincia senza alcuna ambizione, in tutte le sue componenti: dalla politica all’opinione pubblica, inesistente. Insomma, gliela abbiamo servita su di un piatto d’argento. E ora come difendersi? Posto che costruire il recinto quando i buoi sono ormai scappati non è esattamente la cosa migliore da fare, rimane solo un’alternativa anche per la credibilità personale di soggetti che, in alcuni casi, sono persino rimasti in imbarazzato silenzio su tutta l’ultima vicenda: fare sistema. Al di là delle frasi di circostanza e delle espressioni trite e ritrite, il territorio siracusano deve imparare a fare squadra. A presentarsi ai vari tavoli compatto in tutte le sue componenti. Non è da “sperti” spingere per individualismi che equivalgono a consegnarsi al nemico. Intanto dopo aver frontalmente attaccato ieri sera in assemblea regionale il presidente Crocetta, questa mattina il deputato regionale Enzo Vinciullo ha raggiunto Roma. Nella capitale è in programma un incontro con il ministro degli esteri, Angelino Alfano, che come leader di Ncd è anche il referente politico del deputato siracusano. Che andrà a chiedere sostegno e supporto all’interno del Consiglio dei Ministri per convincere Del Rio a rivedere l’assegnazione a Catania della sede dell’Autorità Portuale di Sistema della Sicilia Orientale. (da siracusaoggi.it - Gianni Catania)
 
SIRACUSA IN VETRINA SU RAI 1 CON “PAESI CHE VAI”, TRASMISSIONE DEDICATA ALLA PIÙ BELLE CITTÀ ITALIANE
 
Andrà in onda sabato 4 febbraio alle ore 11,30 su Rai 1 la puntata del programma “Paesi che vai” dedicata a Siracusa. La troupe, formata da 12 persone con in testa il conduttore Livio Leonardi (già capo struttura Rai) lo scorso dicembre aveva registrato le immagini dei luoghi più belli e rappresentativi della città anche dall’alto con una squadra specializzata nell’uso dei droni. Il format della trasmissione, rivolto alla scoperta delle più belle città italiane, con uno sguardo anche alle eccellenze del territorio e alla gastronomia. “Ancora un’altra occasione – ha ribadito l’assessore alla Cultura Francesco Italia – per raccontare le bellezze del nostro patrimonio”. Il Comune durante le riprese, ha messo a disposizione della troupe, tutti i servizi della Film Commission. (da siracusaoggi.it - Gianni Catania)
 
MESSINA RESTA TERRA DI MAFIA. MA A PREOCCUPARE SEMPRE DI PIÙ È IL CRESCERE DEI REATI CONTRO DONNE E BAMBINI, VITTIME DI VIOLENZA E PORNOGRAFIA.
 
Aumentano i reati di mafia (il 22% in più rispetto al 2015) diminuiscono quelli contro la pubblica amministrazione (-14%), corruzione (-23%) e peculato (-4%). Esplodono i reati contro donne e bambini: nel 2016 sono aumentanti del ben il 104% i casi di stalking, pedofilia e pedopornografia. Anche l’analisi dei reati, offerta dal primo presidente Galluccio, conferma una tendenza che si fa sentire in maniera sempre più preoccupante già da alcuni anni. Il crimine a Messina è sempre più violento contro le fasce deboli: le donne e i bambini, i commercianti senza protezione, i meno abbienti. Aumentano, ancora, i reati informatici (pirateria, violazione della privacy, truffe on line). Eppure l’organico delle forze dell’ordine destinate a questo specifico settore resta esiguo. Invece questo settore merita maggiore attenzione, considerando che le interazioni on line della società, sia economiche che sociali, sono sempre maggiori. E gli investigatori del web non si occupano soltanto di privacy e truffe on line, ma sono gli stessi che combattono lo stalking su Facebook, o la pedopornografia. Il presidente Galluccio segnala poi che sono aumentate del 25% le lottizzazioni abusive. (da tempostretto.it - Alessandra Serio)