FIORIERE CON I TRONCHI DEGLI ALBERI ABBATTUTI: ADAMO E “FARE VERDE ONLUS” LANCIANO L’IDEA Realizzare delle fioriere con i tronchi degli alberi che sono stati abbattuti. Il consigliere comunale Piero Adamo sposa la proposta dell’Associazione “Fare Verde Onlus” e la gira all’assessore all’ambiente Daniele Ialacqua. «E’ evidente – scrive in una nota il consigliere - che difficilmente si procederà all’estirpazione totale degli arbusti con le relative radici e che un albero tagliato è certamente elemento di degrado a cui si deve porre rimedio». Adamo sottolinea che «molti degli alberi tagliati si trovano in zona centrale (Tribunale, Duomo, via risorgimento e zone limitrofe) e fanno “bella mostra” di sé nei percorsi dedicati a turisti e croceristi». La realizzazione di fioriere con i tronchi degli alberi abbattuti ha già molti esempi in altre città e il Comune di Messina potrebbe realizzarlo senza grossi sforzi economici e utilizzando le proprie risorse umane. «In ogni caso – scrive Adamo- certamente non sarebbe difficile rintracciare la disponibilità di privati ed associazioni». (fonte: tempostretto.it)
REGOLAMENTO ARTISTI DI STRADA, CORTEO 13 NOVEMBRE 2016
Palermo non ha ancora un regolamento che disciplini l’arte di strada negli spazi pubblici della città. L'amministrazione ne sta discutendo da oltre un anno, ma delle difficoltà interne alla Giunta stanno allungando i tempi d'approvazione. Per questo l’Ats Ballarò Buskers ha deciso di chiedere ufficialmente al sindaco di emettere un'ordinanza sperimentale di 6 mesi che permetta di poter utilizzare gratuitamente gli spazi, le piazze e le strade della città (comprese le isole pedonali), per la realizzazione di spettacoli da parte di artisti senza l’obbligo di autorizzazione in deroga all’uso di impianti elettroacustici, nel rispetto dei luoghi che li ospitano. Ats Ballarò Buskers, inoltre, domenica parteciperà al corteo funebre, organizzato dal movimento "Libera il Cappello" per celebrare la morte della libertà d'espressione artistica. "Il recente successo della prima edizione del Ballarò Buskers Festival - affermano gli organizzatori dell'evento in una nota - conferma quanto questa città apprezzi il mestiere dei buskers: riteniamo siamo giunto il momento di riconoscene il ruolo culturale, sociale ed economico ricoperto da chi attraverso queste attività valorizza le espressioni artistiche e tutte le forme di arte e creatività". L'evento è stato parte integrante di un processo di partecipazione e di rigenerazione urbana e umana in cui l’arte, soprattutto quella di strada, ha esercitato un ruolo fondamentale per la difesa del mercato storico e la rinascita di tutto il quartiere Albergheria, e ha goduto dell'appoggio dell’assessorato alla Cultura e della Rap, la società partecipata che si occupa della raccolta dei rifiuti. Forte di tutto questo, l’Ats Ballarò Buskers invita "quanti sostengono la necessità che Palermo disciplini le attività legate alle arti di strada come hanno fatto le principali città italiane ed europee" a partecipare alla manifestazione promossa dal “Libera il Cappello” che si svolgerà il 13 novembre alle 17, con concentramento ai Quattro Canti. La processione si concluderà a piazza Verdi, davanti al Teatro Massimo. "A uccidere l'arte di strada, la sua espressione artistica e il suo cappello - secondo il movimento indipendente - è stata un'ordinanza repressiva emanata dal Comune di Palermo che s'inserisce dentro i provvedimenti Anti/Movida molto discussi in città". Per evitare questa morte gli artisti hanno lavorato un anno interno a un tavolo di dialogo con il Comune. "Invece di risolvere il problema - afferma il comitato - l'amministrazione comunale continua e perdere tempo e di fatto, attraverso le forze municipali reprime con minacce di sequestri e multe gli artisti di strada che vogliono esibirsi nelle pubbliche piazze. Per questo motivo domenica 13 coloreremo le strade di nero". (fonte: palermotoday.it)
INAUGURATA LA 50MA FIERA EMAIA. LA "CASA DELLE FARFALLE" ALLA NOVEMBRINA
Inaugurata la 50ma edizione della Fiera Emaia di Vittoria, la tradizionale campionaria di novembre promossa quest’anno dall’amministrazione comunale in collaborazione con varie realtà territoriali. Sono stati alcuni dei padri fondatori a tagliare il nastro, proprio come fecero 50 anni fa. E all’interno della rassegna fieristica, in programma fino a domenica prossima 13 novembre, ha trovato il suo spazio, per una «limited edition», anche la Casa delle Farfalle che si è così «trasferita», per l’occasione, da Modica a Vittoria. Dal barocco e dal cioccolato modicano al liberty e alle buonissime primizie vittoriesi, è il territorio il vero protagonista anche di questa speciale edizione dell’iniziativa naturalista. Ed anche all’interno della Fiera Emaia i riscontri sono assolutamente positivi. Inaugurazione e immediato successo per la Casa delle Farfalle che è stata allestita all’interno di una serra temporanea e che ha come sempre un’ambientazione ricca di fascino e dal sapore subtropicale, un ambiente adatto per far nascere, crescere e far volare le variopinte farfalle, il vero punto di forza della struttura di alto gradimento da parte del pubblico. Una suggestione che rende magico questo ambiente allestito all’interno di una serra temporanea realizzata attraverso la struttura di Marinaserre, i fogli di plastica di Agriplast e le cassette di legno di Gold Green. Per questa edizione della Fiera Emaia, una sorta di ritorno alle origini con al contempo tantissime novità, ci si attendono i numeri delle grandi occasioni e l´esordio di queste prime ore fa ben sperare in tal senso. (fonte: corrierediragusa.it - Redazione )
SIRACUSA, CONSIGLIO COMUNALE APERTO SUL FUTURO DEI PRECARI. LA RICHIESTA DI 5 CONSIGLIERI A SOSTEGNO DEI LAVORATORI
Si schierano dalla parte dei lavoratori i 5 Consiglieri comunali che hanno chiesto un dibattito generale in Consiglio comunale per conoscere quanto deciso dall’amministrazione riguardo il personale per il triennio 2016/2018. Ad avanzare la richiesta, sono stati Francesco Pappalardo, Stefania Salvo, Alessandro Acquaviva, Alfredo Foti e Gaetano Firenze, che, in particolare e dopo la protesta di ieri, chiedono di sapere "come l'amministrazione comunale intenda determinarsi in ordine al precariato dell’ente locale, anche per capire qual è il futuro lavorativo dei 69 dipendenti precari i cui contratti di lavoro scadono il 31/12/2016". "Ci auguriamo - affermano - che in occasione del dibattito generale in cui è stata richiesta la presenza del sindaco e dell’assessore al ramo intervengano altresì, se ne faranno richiesta, i rappresentanti sindacali di categoria. Attendiamo di conoscere la data del Consiglio comunale già richiesto da circa 15 giorni".(fonte: siracusanews.it)
SIRACUSA, “SUD E LAVORO. RIFORME E DEMOCRAZIA. LE NOSTRE RAGIONI PER IL NO”: IL 7 NOVEMBRE BERSANI IN CITTÀ
La componente di Sinistra Riformista del partito Democratico siracusano ha organizzato un convegno pubblico sul tema “Sud e Lavoro. Riforme e Democrazia. Le nostre ragioni per il no”. Coordina i lavori -Salvatore Raiti portavoce provinciale dell'area ,intervengono Bruno Marziano e Pippo Zappulla. Il convegno sarà concluso da Pierluigi Bersani. L'iniziativa si è tenuta ieri alle 19 nella sala Mineouno in viale Scala Greca (fonte: siracusanews.it)
PACECO: SPORTELLO ANTIVIOLENZA “DIANA”, OGGI LA PRESENTAZIONE ALLA BIBLIOTECA COMUNALE
Sarà presentato domani alle 10.30, presso la Biblioteca comunale, in via Nunzio Agate, la sede distaccata dello Sportello Antiviolenza “Diana” dell’associazione Co.Tu.leVi. Dopo i saluti del sindaco Biagio Martorana e del prefetto di Trapani, Giuseppe Priolo, la presidente Aurora Ranno presenterà l’attività dello Sportello Antiviolenza. A seguire interverrà il magistrato Chiara Vicini. Coordinerà i lavori la professoressa Franca Valenti. Responsabile dello Sportello Antiviolenza “Diana” di Paceco sarà l’avvocatessa Vita Ciotta. (fonte:TrapaniOGGI)
AEROPORTO, ALTRI SEI SINDACI DEL TRAPANESE: “PRONTI A SOSTENERE RINNOVO COMARKETING”
“In perfetta sintonia con gli altri nostri colleghi sindaci del territorio trapanese siamo fermamente convinti che l’aeroporto di Trapani vada potenziato”. Lo sottoscrivono, in una nota stampa, i sindaci di Partanna, Petrosino, Poggioreale, Salemi, Salaparuta e Gibellina che proseguono: “Ma il tempo delle speculazioni politiche e delle mere dichiarazioni d’intenti è finito. Adesso occorrono azioni concrete, anche da parte della Regione e del Governo nazionale”. Dopo la dichiarazione di intenti sottoscritta lo scorso 3 novembre da diciotto sindaci del Trapanese e inviata al governo nazionale e regionale, ai vertici di Airgest e Ryanair, anche i primi cittadini Catania, Giacalone, Pagliaroli, Venuti, Saitta e Sutera si dicono “pronti ad iniziare un percorso formale e con decisioni condivise per ridefinire l’accordo di co-marketing per il nuovo triennio 2017-2019”. “È chiaro, però, che ogni impegno preso ha valore e va rispettato fino in fondo – concludono i sindaci – solo dopo aver coinvolto i rispettivi Consigli comunali e i cittadini”. (fonte:TrapaniOGGI)


