RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: COMUNICATO STAMPA - INAUGURATO IL CAMPO SPORTIVO DI GIAMPILIERI SUPERIORE IL PARROCO: “UN’OPERA SEGNO DI RINASCITA E DI SPERANZA”
A Giampilieri Superiore viene inaugurato il campo sportivo atteso da anni, alla presenza del parroco, di Monsignor Benigno Luigi Papa, amministratore apostolico della Diocesi di Messina Lipari S. Lucia del Mela, di don Andrea La Regina di Caritas Italiana e don Giuseppe Brancato, direttore della Caritas diocesana, dell’on. Filippo Panarello, del sindaco di Messina Renato Accorinti e dell’assessore Sebastiano Pino.
Nell’omelia, Monsignor Benigno Luigi Papa sottolinea: “Sono rimasto molto contento delle parole del parroco: una giornata di rinascita. Questa parola è importante, bisogna guardare al futuro con speranza. E la rinascita dovrà essere integrale, comprendere tutte le dimensioni dell’esistenza, comprendere la dimensione religiosa e la dimensione della relazione della comunità col suo territorio” perché “Il destino del territorio e delle comunità coincidono”.
A fine celebrazione, il parroco riprende la parola per ringraziare. “Per favore – dice citando Papa Francesco - non lasciatevi rubare la speranza. Questo campetto significa questo per ciascuno di noi. C’è voluto del tempo per realizzarlo. Una storia lunga sette anni. Sette anni fa la CEI ha messo a disposizione 200 mila euro per quest’opera. Il progetto è stato sposato da Caritas italiana e oggi qui c’è Don Andrea La Regina di Caritas Italiana che torna a Giampilieri dopo due anni con un sorriso in più sulle labbra perché è tutto terminato. Ringrazio la Caritas diocesana, che prima con don Tanino Tripodo e poi con don Giuseppe Brancato ci ha seguito instancabilmente. Ultimamente mi sono sentito più con don Brancato che con mia mamma, e così ce l'abbiamo fatta. Grazie agli arcivescovi, Monsignor La Piana e l'amministratore Monsignor Benigno Luigi Papa. Tre anni fa il progetto era bloccato, ci sono voluti due anni per sistemare le carte. Devo dire grazie anche al comitato ‘Salviamo Giampilieri’ per la costanza e l’impegno nel risolvere i problemi. Grazie all'onorevole Pippo Panarello e al Comune di Messina, proprietario del terreno su cui sorge il campetto, concesso in comodato d'uso gratuito. Grazie quindi al sindaco Renato Accorinti e all'assessore al Patrimonio Sebastiano Pino. Grazie alla famiglia D'angelo che ha eseguito i lavori, al signor Anastasi che ha attrezzato il campetto. Grazie a tutti coloro che hanno lavorato per questo campo, elettricisti, falegnami … Il campo non è ancora finito. Ha piovuto, non abbiamo terminato il manto esterno. La prossima settimana finiremo tutto, è una promessa. E’ un bene comune, è un dono: abbiamone cura”.
E don La Regina aggiunge: “Ringrazio l'amministratore apostolico Monsignor Papa per l'aiuto che ha dato per la riscoperta della dimensione caritativa come dimensione fondamentale. Ho insistito in questi anni su quest’opera. Ho fatto domande sullo stato dei lavori, e dalla burocrazia si è passati alla condivisione, condivisione di un percorso. L'opera che inauguriamo stasera è un'opera segno, segno che Dio non dimentica ed occasione di rinascita per l'intera comunità. Accettiamo questo dono che arriva e preserviamolo perché sia un dono anche per le prossime generazioni: è la strada della fraternità e della solidarietà”.
PALERMO: Università, l'impegno del rettore: "Garantire lavoro ai giovani laureati"
Promuovere tecniche attive di ricerca del lavoro per supportare il laureato o lo stesso studente in uscita nello sviluppo di un personale progetto d’inserimento professionale in linea con i propri obiettivi lavorativi e le richieste del mercato; indirizzare i giovani, alla luce delle proprie attitudini e competenze, verso una carriera professionale loro confacente con l’obiettivo di ridurne i tempi di attesa, facilitare il contatto tra la domanda e offerta di lavoro, non tralasciando le necessità contingenti delle aziende, questi sono stati alcuni degli argomenti trattati ieri durante il “1° Placement Day” tenutosi presso l’aula Falcone dell’ex Collegio San Rocco dell’Università di Palermo.
A aprire la giornata di studio organizzata dal Dipartimento di Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali (DEMS) - che ha visto la partecipazione attenta di una cinquantina di laureandi e laureati afferenti al corso di laurea in Scienze delle amministrazioni, organizzazioni e consulenza del lavoro e del corso di laurea magistrale in Scienze delle amministrazioni e delle organizzazioni complesse.
“Occorre una nuova politica del lavoro, che ponga il lavoro al centro di qualunque ragionamento. Per questo ritengo fondamentali iniziative di questo tipo – ha dichiaratoIl il Rettore dell’Università di Palermo, prof. Fabrizio Micari –. Dobbiamo garantire ai giovani laureati la possibilità di lavoro e di lavoro qualificato. Definire e perseguire nuove politiche di crescita e di sviluppo del nostro territorio mirate alla creazione di lavoro certificato. Stabilire quali siano i settori di maggiore prospettiva ed investire su di essi utilizzando compiutamente ed efficacemente le risorse disponibili”.
Accanto al Rettore, tra i relatori Michela Morello vicario del Direttore del DEMS che ha spiegato ai giovani presenti pronti ad erudirsi la mission del progetto e l’impegno concreto del Dipartimento nel sostenere i giovani laureati nel difficile percorso di inserimento occupazionale; il coordinatore dei Corsi di studio Interclasse in Scienze delle Amministrazioni e delle Organizzazioni Complesse, Claudia Giurintano, che ha evidenziato l’importanza di una simile iniziativa per gli studenti e giovani laureati, nonché il Delegato del DEMS al Placement, Francesco Ceresia, che ha sottolineato la volontà del Dipartimento di costituire un Servizio di Placement a supporto dei laureandi e laureati nei corsi incardinati nel Dipartimento stesso.
La Giornata si è articolata in tre distinti momenti. In mattinata sono state realizzate tre conferenze - coordinate dai professori Francesco Ceresia, Enzo Bivona, Costantino Visconti e Marina Nicolosi - dove sono stati presentati alcuni tra i principali sbocchi occupazionali offerti dai Corsi di Studio in Scienze delle Amministrazioni e delle Organizzazioni. I temi trattati hanno spaziato: dal ruolo di Esperto in Gestione e Sviluppo delle Risorse Umane che ha visto - tra gli altri - la partecipazione del Presidente della Rap Roberto Dolce, che ha rappresentato l’azienda come era e gli sforzi che si stanno facendo in materia di organizzazione aziendale e valorizzazione delle risorse umane; al ruolo di Esperto in Compliance, ai Modelli di Organizzazione d.lgs. 231/2001 e Bilancio Sociale; al ruolo di Consulente del Lavoro.
Nel pomeriggio i partecipanti sono stati coinvolti in alcune attività di training focalizzate sull’acquisizione di specifiche competenze utili ai fini del loro efficace inserimento nel mondo del lavoro. "Tenute da professionisti della formazione e recruiter di aziende che operano a livello nazionale e internazionale - tra i quali Loredana Titone di ACTL e Recruit srl - tali attività hanno visto i partecipanti impegnati nella simulazione di alcune attività del processo di selezione del personale - si legge in una nota -. Inoltre i laureandi e laureati del DEMS sono stati coinvolti in un’attività laboratoriale sull’Analisi e Valutazione delle Competenze finalizzata ad aiutarli a comprendere il ruolo delle competenze trasversali nell’esercizio di una attività professionale. L’Ateneo, la formazione, gli stage e i tirocini diventano ancora una volta vetrina e occasione per quei giovani, e per le loro famiglie, che - in ragione del corso di studio scelto - si prefigurano quell’inserimento nel mondo del lavoro così fortemente desiderato". (fonte: palermotoday.it)
WORKSHOP PER LA RIQUALIFICAZIONE PAESAGGISTICA E ARCHITETTONICA DELL’AEROPORTO “PIO LA TORRE” DI COMISO
Rispettando appieno l’intenso programma che ha preso il via martedì scorso, saranno presentati domani, domenica 30 ottobre, in occasione del Final Crit del workshop internazionale “Air place visioning” ospitato all’aeroporto di Comiso, i progetti realizzati da studenti e neolaureati delle facoltà di Architettura e Ingegneria con l’assegnazione dell’attestato di partecipazione a tutti coloro che hanno animato il prestigioso appuntamento. L’iniziativa, promossa dall’Ordine degli architetti della provincia di Ragusa, con il supporto di Soaco, la società che gestisce lo scalo, e del Comune di Comiso, si è rivelata un grande successo anche perché ha consentito, con una certa accuratezza, di valutare quanto di grandi dimensioni siano gli spazi di cui è dotata la struttura aeroportuale e di come gli stessi, un domani, possano essere utilizzati per rendere ancora più performanti le prestazioni del “Pio La Torre”. Il “Final crit” del workshop si terrà a partire dalle 11, alla sala Belgiorno, al secondo piano dell’aerostazione, e sarà caratterizzato dalla presenza di due illustri studiosi che non hanno bisogno di presentazioni: Laura Thermes, architetto, accademico di San Luca, professore ordinario di composizione architettonica e urbana presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, dove è stata direttore di dipartimento dal 1999 al 2005 e coordinatore del dottorato di progettazione architettonica da lei istituito; Livio Sacchi, professore ordinario presso il dipartimento di Architettura dell’Università degli studi Gabriele D’Annunzio di Chieti-Pescara nonché consigliere nazionale dell’Ordine degli architetti e presidente di Europan Italia. “Si tratta – dice il presidente dell’Ordine di Ragusa, Giuseppe Cucuzzella – di eminenti studiosi di architettura che hanno impreziosito ulteriormente questo speciale momento del workshop che ha messo in luce l’effervescenza creativa delle giovani generazioni. Siamo curiosi di vedere quali gli elaborati che emergeranno anche se tutti hanno dato il massimo per animare le varie attività progettuali”. Le lectures di questi ultimi giorni, intanto, sono state tenute da Maria Antonietta Esposito, da Maria Giuseppina Grasso Cannizzo, da Giovanni Tesoriere, da Carmela Canzonieri, da Alessandro Melis, dallo Studio King Roselli, da Monica Frehner e Gabriele Carraro e da Laura Thermes. Questo, invece, lo staff che si è occupato della progettazione e che sta curando l’organizzazione del workshop: Alessandro Battaglia, Mark Cannata, Carmela Canzonieri, Salvatore Corallo, Giuseppe Cucuzzella, Lara Dimartino, Vincenzo Dipasquale, Michelino Galvagna, Giovanni Gatto, Ilenia Modica. (fonte: ragusaoggi.it - Giorgio Liuzzo)
Siracusa. Apre la “Fiera dei Morti”, nella zona alta: viale dei Comuni. “Tradizione imprescindibile”
Dalle 15 di domani torna la tradizionale “Fiera dei Morti 2016?, che quest’anno si terrà nella zona alta della città, nella circoscrizione Tiche, fino a mercoledì 2 novembre. Sono 42 gli spazi assegnati, divisi in due settori merceologici: 13 quelli dedicati alla vendita di dolciumi e prodotti tipici dell’agroalimentare e 29 quelli di giocattoli e abbigliamento.
Per consentire una fruizione della zona in sicurezza, saranno apportate delle variazioni alla circolazione e alla sosta nella zona.
Fatta eccezione per i mezzi di soccorso, le forze di polizia, il traffico locale e per i veicoli dei partecipanti alla fiera, dalle 15 del 29 ottobre alle 24 del 2 novembre, ci sarà il divieto di transito e di sosta con rimozione coatta ambo i lati in viale dei Comuni, nel tratto interposto tra via Randazzo e via Caltagirone. Inoltre in via Randazzo, l’istituzione del doppio senso di circolazione
“La fiera – spiega l’assessore alla Attività produttive, Gianluca Scrofani – è un appuntamento imprescindbile per i siracusani. L’obiettivo che cerchiamo sempre di perseguire, nella più ampia visione di servire tuttui i quartieri, è di trovare spazi per mercati idonei e coerenti con il contesto urbano tenendo conto delle esigenze degli ambulanti e degli utenti”. (fonte: siracusaoggi.it - Gianni Catania)
Delegazione di funzionari del Congresso USA visita l’hotspot
Una delegazione di funzionari del Congresso degli Stati Uniti – accompagnata da un addetto dell’ambasciata americana di Roma – ha visitato ieri l’hotspot di Milo, proprio nelle ore in cui era in corso l’arrivo di 539 migranti e di due salme al porto.
I funzionari del Congresso hanno incontrato il direttore della struttura, il personale dell’ufficio Immigrazione della Questura e della Polizia Scientifica e i rappresentanti delle organizzazioni umanitarie internazionali Unhcr, Oim e Save the Children. Successivamente la delegazione si è recata al molo Ronciglio per assistere “dal vivo” alle attività di accoglienza incontrando il personale della Capitaneria di Porto, delle associazioni di Protezione civile e i volontari della Croce Rossa Italiana.
Sono 16.015 i migranti transitati dall’hotspot di Milo, dall’inizio dell’anno, nel corso dei 27 sbarchi avvenuti al porto di Trapani e dei 23 trasferimenti da altri luoghi di arrivo per essere sottoposti alle procedure di identificazione e foto-segnalamento. (fonte: TrapaniOGGI - Ornella Fulco)
Petrosino entra a far parte della rete dei “Comuni virtuosi” italiani
Il Comitato direttivo dell’Associazione nazionale Comuni virtuosi, con una nota ufficiale, ha inserito Petrosino nel novero dei Comuni virtuosi d’Italia.
Le buone pratiche adottate dall’amministrazione comunale sono risultate in sintonia con le cinque linee guida dello Statuto e con i valori contenuti nel Manifesto dell’associazione che raggruppa tutti gli enti locali che operano a favore di una gestione sostenibile dei propri territori, diffondendo nuove consapevolezze e stili di vita all’insegna della sostenibilità, dell’efficienza e del risparmio energetico e della partecipazione attiva dei cittadini.
Petrosino è il primo Comune Virtuoso della Sicilia occidentale. “In questi anni – sottolinea il sindaco Gaspare Giacalone -siamo riusciti a diffondere buone pratiche realizzando progetti concreti per uno sviluppo sostenibile, partendo ad esempio dalla costituzione di un Bio-Distretto, a cui hanno aderito 19 Comuni della Sicilia occidentale e di cui Petrosino è comune capofila, per promuovere nuovi stili vita per diffondere tra i cittadini la consapevolezza che mangiare sano equivale a vivere meglio e in salute. Anche la mensa delle scuole di Petrosino è biologica e, durante l’estate, abbiamo allestito un mercato diurno di prodotti bio. Seguendo questa linea, abbiamo anche predisposto delle agevolazioni fiscali per chi decide di investire in attività commerciali di prodotti bio. Per buone pratiche intendo anche la promozione di una gestione corretta dei rifiuti, visti non più come un problema, ma come una risorsa, attraverso la raccolta differenziata “porta a porta”, che ci ha permesso di rendere il nostro Comune più pulito e decoroso”.
“Attraverso il bando”Stand Up” – continua il sindaco- abbiamo incentivato concretamente l’imprenditoria giovanile, con la
concessione di contributi per l’apertura di nuove attività commerciali, dando la priorità ad attività di prodotti bio. Altre
buone pratiche prese in considerazione dall’Associazione nazionale Comuni virtuosi sono stati i progetti per ridurre l’inquinamento atmosferico promuovendo politiche e progetti di mobilità sostenibile. Il Comune di Petrosino, infatti, è diventato partner del progetto “Centre – Citizen”, finanziato dalla Comunità Economica Europea, che si pone l’obiettivo di
promuovere scambi di esperienze tra Paesi sui percorsi biologici e ambientali. Abbiamo convertito tutto l’impianto di illuminazione dello Stadio comunale, che adesso può vantare di un’apparato di luci a led. Infine – conclude Giacalone – attraverso il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES), l’Amministrazione comunale ha realizzato interventi mirati in scuole ed edifici comunali per contribuire ad un cambiamento radicale dell’attuale situazione energetica del territorio di Petrosino, in continuità con quanto delineato con il recente Regolamento sulle fonti rinnovabili”. (fonte: TrapaniOGGI)


