CIANCIANA FESTEGGIA I 370 ANNI DALLA SUA FONDAZIONE Alla presenza delle massime autorità civili e militari, il comune montano ha festeggiato in pompa magna l'anniversario della sua fondazione. Una storia lunga 370 anni cui l'amministrazione, guidata da Santo Alfano, ha voluto rendere omaggio. Per la prima volta il centro montano, la cui definizione di centro abitato fu sancita nel 1646 con il nome di Sant'Antonino di Cianciana, ma di cui, comunque, si avrebbero notizie (e testimonianze archeologiche più o meno accreditate) già in età antica, ha reso onore alle proprie origini. A spiegare le genesi e le motivazioni dell'iniziativa è lo stesso sindaco: "Senza storia non c'è futuro. Non si era mai fatto ed è giusto farlo e istituzionalizzare questo evento anche per dare un segnale alle nuove generazioni, perchè bisogna salvaguardare il passato, imparando da esso come migliorarci. Ecco perchè erano presenti le scuole. Qualche mese fa ho parlato della cosa con il prefetto - ha detto ancora Alfano -, che ne è stato felice perchè anche secondo lui le istituzioni vanno rispettate. Erano presenti tutti i sindaci viventi che hanno guidato nel tempo questa comunità, lavorando per migliorare questo paese. Lasciare testimonianza delle cose che troviamo e che possiamo migliorare, questo è il nostro obiettivo". La cerimonia, che ha avuto luogo in una sorta di Consiglio comunale straordinario ed aperto, ha registrato la preziosa testimonianza della 104enne Angelina Carubia che, accompagnata per l'occasione dalla sorella "minore", la 94enne Giuseppina, ha spiegato ai presenti, soprattutto ai più giovani, quali sono i valori da tenere a mente e quali le condotte di vita sane per vivere bene e a lungo, rimanendo mentalmente e spiritualmente "agili". Ad aprire i lavori, coordinati da Francesco Cannatella, è stato il presidente del Consiglio, Calogero Gattuso, cui sono seguiti i saluti del sindaco Alfano e dell'assessore alla Cultura, Marilisa Cammarata. Sono seguiti gli interventi della dirigente scolastica Rosaria Provenzano e di Mimmo Catuara in rappresentanza Ufficio scolastico regionale, quindi del prefetto di Agrigento, Nicola Diomede, presente assieme al questore, Mario Finocchiaro, al comandante provinciale dei carabinieri Mario Mettifogo, al comandante provinciale della guardia di finanza, Massimo Sobrà, ed a Gaetano Patti, comandante della compagnia dei carabinieri di Cammarata. (fonte: Agrigento notizie.it)
TRADIZIONI POPOLARI, GLI ZAMPOGNARI RECITANO AL "RE GRILLO"
Nell’ambito della valorizzazione della tradizione popolare, l’associazione culturale “Zampognari Licatesi Calamita”, l’11 novembre presenterà la commedia “U matrimoniu”, scritta da Marco Angelo Zimmile. “Si tratta – scrive il presidente Ivan Frisicaro - della prima vera esperienza teatrale per questa associazione, realizzata dopo il successo ottenuto in occasione del primo memorial dedicato al maestro Vincenzo Calamita, tenutosi lo scorso dicembre, insieme a Mel Vizzi. L'associazione da alcuni mesi ha formato un piccolo gruppo fol,k ampliando il proprio organico ed offrendo alla città un ulteriore contributo”. Lo spettacolo avrà inizio alle 21. (fonte: Agrigento notizie.it)
PARTERRE DI ECCEZIONE A CALTANISSETTA PER PRESENTARE IL LIBRO “ITINERARI DI PIETRA: VIAGGIO TRA PAESAGGI E CASTELLI AL CENTRO DELLA SICILIA”
Mercoledi 19 Ottobre alle ore 18 presso la sala Conferenze della Banca del Nisseno (ex Palazzo delle Poste di via Crispi), Henri BRESC, Professore dell’Università di Parigi e tra i più autorevoli studiosi di storia medievale siciliana, Ferdinando Maurici ed Elisa Bonacini presenteranno “Itinerari di Pietra. Viaggio tra paesaggi e castelli al centro della Sicilia”. La pubblicazione – redatta allo scopo di porsi come guida concreta, chiara ed efficace per promuovere e valorizzare le numerose architetture fortificate presenti sul territorio nisseno – ha l’obiettivo di individuare e promuovere un itinerario storico, turistico e culturale di fruizione e conoscenza del ricco patrimonio architettonico e paesaggistico della Sicilia centro meridionale. Il volume a cura di Fabiola Safonte raccoglie i contributi di storici e archeologi di fama internazionale cui si aggiungono le splendide fotografie di Pippo Nicoletti. Di altissimo rilievo i saggi redatti dagli studiosi Ferdinando Maurici, Eugenio Magnano di San Lio, Professore associato presso la Struttura Didattica Speciale dell’Università degli Studi di Catania e Vice Presidente della Sezione Siciliana dell’Istituto Italiano dei Castelli; Rodo Santoro, Architetto, restauratore e saggista che ha operato per molti anni (’70 – ’90) nel campo del restauro architettonico, soprattutto sui Castelli siciliani e compiuto diverse missioni di archeologia medievale all’estero per conto della prestigiosa Scuola Italiana di Archeologia di Atene; Salvina Fiorilla, Archeologa specializzata in Archeologia Medievale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Funzionario della Soprintendenza BB.CC.AA. di Ragusa; Vito Pietro Giangreco, Architetto, Docente e Studioso di Storia locale; Giuseppe Giugno, Dottore di Ricerca in Storia dell’Architettura e Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Palermo; Filippo M. Nicoletti, Specializzato in Documentary Photography presso l’University of South Walles; Simona Modeo, Archeologa e Presidente Regionale di SiciliAntica; Marina Congiu, Dottore di Ricerca in Archeologia e Storia dell’Arte Greca e Romana e Presidente della sezione nissena (fonte: la gazzetta nissena - Redazione)
CATANIA: GIUNTA COMUNALE, SI È INSEDIATO IL NUOVO ASSESSORE AL BILANCIO
Passaggio di testimone all'interno della giunta comunale del sindaco Bianco. Ieri Salvatore Parlato ha giurato come assessore e, al termine della lettura della formula, è stato accolto con cordialità dal primo cittadino e dai colleghi che gli hanno dato il benvenuto. "Il mio obiettivo - ha detto Parlato - è quello di continuare l'opera di risanamento portata avanti da Giuseppe Girlando con il Piano di riequilibrio finanziario. Sono consapevole, come tutti, del fatto che la situazione è complessa ma se ho accettato la proposta del Sindaco è perché sono fiducioso che si possa giungere al termine della sindacatura con dei buoni risultati di bilancio lavorando su una visione d'insieme della spesa dell'ente". Proprio a Girlando, dimessosi per ragioni personali, Bianco aveva espresso "un sincero ringraziamento perché, grazie al lavoro svolto da lui e dai suoi collaboratori, Catania ha potuto cogliere obiettivi di straordinaria importanza". Il Sindaco ha poi dato "un caloroso benvenuto a Salvatore Parlato, che ha accettato di far parte della squadra della Giunta" parlando della sua qualità professionale, della competenza, dell'esperienza. Salvatore Parlato, 43 anni, nato a Lentini ma cresciuto a Sortino, è considerato uno dei maggiori esperti di finanza locale. Si è laureato alla Cattolica di Milano, ha conseguito nello stesso ateneo un master in economia e finanza internazionale. E' commissario straordinario del Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura) e consigliere d'amministrazione di Irfis. Ha ricoperto più volte il ruolo di dirigente in uffici della Presidenza del consiglio dei ministri, del ministero delle Finanze e della Regione siciliana. Per sette anni è stato uno dei principali esperti dell'Ifel, fondazione dell'Anci per l'economia e la finanza locale occupandosi in particolare di proposte normative, calcolo dei fabbisogni standard, sostenibilità finanziaria. Ha inoltre insegnato in numerosi corsi della scuola superiore della pubblica amministrazione e in master di prestigiose università italiane. Tra i temi delle sue ultime pubblicazioni, finanza comunale e federalismo, patto di stabilità, solvibilità degli enti territoriali, ruolo delle amministrazioni locali nella creazioni di reti a sostegno dello sviluppo, dismissione immobili pubblici, gestione della Polizia urbana, reti infrastrutturali. (fonte: cataniatoday.it)
L’ON. CARBONE RESTA COMMISSARIO PD SINO AL CONGRESSO DI FINE FEBBARIAO 2017
La Commissione Nazionale di Garanzia ha deliberato la proroga di tutti i commissari del Partito Democratico fino alla celebrazione, alla sua scadenza naturale del congresso nazionale, che si celebrerà il prossimo autunno 2017. Per quanto riguarda il commissario del partito democratico della provincia di Enna è stato confermato nell’incarico l’on. Ernesto Carbone, il commissariamento continua per gestire fase congressuale, quello ennese si celebrerà a fine febbraio. (fonte: vivisicilia.it)
A CENTURIPE 14 FUTURI CHEF/GELATIERI DALLE SCUOLE ALBERGHIERE DI TUTTA LA SICILIA IN GARA
Centuripe. 14 futuri chef/gelatieri dalle scuole alberghiere di tutta la Sicilia in gara per la 3’ selezione regionale del Concorso “Carlo Pozzi – L’arte del gelato in passerella” riservata agli alunni degli istituti alberghieri della nostra Regione. L’evento si terrà a Centuripe il 20 ottobre 2016 presso l’Istituto Alberghiero, un appuntamento imperdibile per gli amanti della gelateria d’alto livello, perché le preparazioni degli allievi saranno anche messe in mostra dopo le competizioni che selezioneranno i componenti della scuola che rappresenteranno l’Isola al Concorso “Carlo Pozzi – L’arte del gelato in passerella” il 30 novembre a Longarone. Le competizioni sono fissate per giovedì, dove alle ore 09 si terrà la conferenza stampa con la presentazione delle scuole partecipanti. La giuria sarà composta: Antonio Cappadonia – Pastry Chef Giovanna Musumeci – Pastry Chef Salvatore Daidone – Pastry Chef Nuccio Daidone – Maestro Pasticcere (Presidente giuria) Vincenzo Cinardo – Pastry Chef Serafino Lo Cascio – DS I.I.S. Fortunato Fedele Salvatore Rapisarda – Presidente Consorzio Euroagrumi. Responsabile organizzazione: Ferdinando Buonocore Segreteria organizzativa: I.P.S.E.O.A. “Don Pino Puglisi” di Centuripe (EN) Nell’occasione, l’Istituto Professionale per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera – sede distacca del I.I.S. F. Fedele – di Centuripe, con la collaborazione del Consorzio Euroagrumi e del Consorzio di tutela del ficodindia dell’Etna D.O.P., con la partecipazione straordinaria degli alunni di quinto anno, presenteranno il progetto: TypicalTaste… Trionfo di gusti alle pendici dell’Etna: mangiali, gustali, consigliali. La giornata sarà tesa alla valorizzazione dei territori siciliani e delle loro eccellenze agroalimentari, il frutto scelto per l’occasione è il ficodindia dell’Etna D.O.P. (fonte: vivisicilia.it)


