CRONACA DELLA VAL DEMONE : UNO SGUARDO AL CENTRO
ENI. ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO, PARTE PROGETTO PER 5 ISTITUTI DI GELA: COINVOLTI 200 STUDENTI GELA – Avviato oggi a Gela il progetto pilota di alternanza scuola-lavoro di Eni, concordato con il Comune e gli istituti scolastici superiori locali. Si tratta di un innovativo progetto di formazione, pensato da Eni per formare gli studenti gelesi all’impresa. Cinque le scuole coinvolte dal progetto previsto dalla riforma della “Buona scuola” e destinato agli istituti superiori. L’obiettivo e’ fornire ai giovani le competenze necessarie a inserirsi nel mercato del lavoro, alternando la formazione in aula a esperienze “sul campo” da realizzarsi in azienda. Presentato presso lo stabilimento Eni, il progetto e’ strutturato su cinque edizioni e coinvolgera’ tra maggio e luglio 200 studenti dei licei e degli istituti tecnico-professionali di Gela, che potranno partecipare, presso il centro di formazione di Eni Corporate University, a un innovativo percorso didattico di otto giornate, incentrato su tematiche tecniche, organizzative e gestionali, compresi workshop di orientamento sulle competenze personali e professionali richieste per lavorare nelle grandi organizzazioni. A illustrarlo e’ stato il responsabile Eni Luigi Ciarrocchi. Rivolgendosi a una platea di studenti, li ha esortati a “sfruttare questa opportunita’”, aggiungendo che “si tratta di un progetto pilota per l’anno scolastico 2015-2016 e che proseguira’ anche nei prossimi anni”. Marco Coccagna, amministratore delegato Eni Corporate University, ha sottolineato che l’azienda ha “organizzato un percorso formativo completo. Questo mira a offrire agli studenti delle competenze personali che potranno essere utilizzate nell’ambito di un’organizzazione aziendale”. Fra i cinque dirigenti scolastici presenti alla cerimonia di inaugurazione, anche Mirella Di Silvestre, dirigente dell’istituto Tecnico Professionale “Ettore Majorana”. “Bisogna concertare insieme – ha affermato – il futuro e lo sviluppo del nostro territorio. Aiutateci affinche’ la scuola possa fornire i tecnici necessari e Eni a tal proposito ha delle potenzialita’ straordinarie”. Alla cerimonia hanno preso parte, oltre ai rappresentanti Eni, il Comune di Gela, i sindacati, Confindustria e una nutrita rappresentanza di studenti. (fonte: www.ilfattonisseno.it)
 
“SCOPRIRE E RISCOPRIRE CALTANISSETTA”: NUOVO APPUNTAMENTO, DOMENICA 8 MAGGIO
 
CALTANISSETTA -Nuovo appuntamento con l’iniziativa “Scoprire e riscoprire Caltanissetta-2016” organizzate dal CRAL Giustizia Caltanissetta, presieduto da Calogero Occhipinti che ha ricevuto il patrocinio dell’Assessorato Creatività e Cultura del Comune di Caltanissetta e della ProLoco nissena. Questa settimana è prevista la visita alla Chiesa della Madonna delle Grazie, dove si potrà ammirare il restauro della scalinata esterna e della facciata, nonché la cappella votiva della Madonna del Belvedere. La guida sarà il professore Vincenzo Falzone che illustrerà la storia dei monumenti oggetto della visita. È una occasione quasi unica per visitare la chiesa, apprezzarne il restauro che ha ripristinato la facciata così come erano nei decenni passati. Il motto dell’iniziativa è: conoscere la storia e le tradizioni della nostra città dovrebbe essere interesse di ogni nisseno, prima ancora di conoscere quelle di altre città. L’appuntamento è fissato per domenica 8 maggio alle ore 10,00 davanti la Chiesa della Madonna delle Grazie. La partecipazione è, come sempre, gratuita. Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito del CRAL www.cralgiustiziacl.it (fonte: www.ilfattonisseno.it)
 
SAN CATALDO. LA GIUNTA COMUNALE HA ADERITO AL PROGETTO “CASA RIFUGIO ETNOS”.
 
SAN CATALDO. La Giunta comunale, su proposta dell’assessore alle Politiche Sociali Salvatore Sberna, ha adottato l’adesione al progetto “Casa rifugio Etnos” e della lettera di intenti proposta dalla Cooperativa sociale Etnos di Caltanissetta. La casa rifugio si propone come struttura diretta al sostegno, assistenza e cura di persone socialmente deboli e in particolare delle persone vittime di violenze di ogni genere. La cooperativa Etnos ha presentato un progetto con il quale ha avanzato all’amministrazione comunale richiesta di adesione per il progetto denominato “Casa Rifugio Etnos” a valere sui fondi stanziati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento pari opportunità. La Giunta, dal canto suo, ha ritenuto condivisibile tale proposta avanzata dall’Etnos, per cui ha deciso di aderire alla richiesta di partenariato per il progetto “Casa Rifugio Etnos” proposto dalla cooperativa sociale Etnos. Nessun onere finanziario è previsto a carico del Comune. Se il progetto dovesse essere finanziato, il coinvolgimento dell’Ente sarà limitato alle strette competenze istituzionali. (fonte: www.ilfattonisseno.it)
 
ENNA. MANIFESTO-APPELLO DELL’ACCADEMIA PERGUSEA A DIFESA DELL’AUTODROMO
 
Enna. L’Accademia Pergusea difende a spada tratta la Pista attorno al Lago dall’assalto della politica (quella regionale), che vuole subentrare nella gestione, prerogativa esercitata dai soci del consorzio Ente Autodromo Pergusa, sin dal 1991. Con lo slogan “Pergusa è degli ennesi”, il presidente dell’Accademia, Nino Gagliano, preoccupato che il DdL regionale proposto dall’assessore al turismo Antony Barbagallo, possa diventare il cavallo di Troia per consentire alla classe politica di mettere le mani nella gestione del circuito, a giorni farà affiggere un manifesto, con l’esplicita denuncia all’opinione pubblica “che il Disegno di Legge, tra l’altro di dubbia legittimità, all’esame dell’Assemblea Regionale, non rilancia il Circuito ma di fatto determina un ennesimo scippo alla comunità ennese”. Gagliano, nel preambolo del documento, sottolinea, tra l’altro, che “Pergusa, insieme alla Targa Florio, ha contribuito a fare conoscere nel mondo il Circuito, diffondendo il buon nome della Sicilia”. E aggiunge: “Nei decenni trascorsi uomini onesti, propositivi e illuminati, hanno creato l’anello attorno al Lago, orgoglio di Enna, allineando la nostra città alle capitali dell’automobilismo sportivo europeo”. Inoltre il presidente fa sapere che l’Accademia Pergusea “fin d’ora si fa carico di promuovere l’apertura di una Mostra permanente sull’attività motoristica, svolta negli anni passati, coinvolgendo tutte le Associazioni, i Club Service che operano nel territorio e tutti i cittadini ennesi, senza alcuna necessità di contributi regionali”. Come si sa, il DdL proposto, che andrà all’esame dell’aula, si prefigge “la promozione delle memorie dell’Ente Autodromo di Pergusa, con l’apertura di un Museo storico, a giustificazione, come si legge nella Relazione Tecnica che accompagna il disegno di legge, dell’istituenda Fondazione e a fronte di un finanziamento di 400.000 euro”. Inoltre nella relazione si legge: “L’utilizzo di detto sostegno economico è destinato alla valorizzazione dell’Autodromo in funzione di attrattore turistico, mediante la realizzazione di un’esposizione permanente di reperti fotografici, iconici, testimonianze materiali e memorabili, capaci di perpetuare la memoria storica delle grandi manifestazioni motoristiche svoltesi nel XX secolo in Sicilia e segnatamente nel circuito di Pergusa, dove tra gli anni ’60 e ’70 dello scorso secolo si è registrata la continua presenza delle più importanti scuderie e dei piloti protagonisti di corse automobilistiche e motociclistiche di tutto il mondo, nell’epoca d’oro degli sport motoristici”. In calce al Manifesto, Nino Gagliano, che è stato presidente dell’Ente Autodromo negli anni di maggior rilevanza dell’automobilismo sportivo di competizione (nei ricordi di tutti il Ferrari day del Novembre 1997), scrive: “Noi non demorderemo! Non ci sottrarremo al nostro obbligo, che è un dovere civico, una sfida morale, un impegno categorico, per la difesa di questo nostro gioiello, con tutte quelle azioni che il vivere civile ci consente”. (fonte: www.vivienna.it - Salvatore Presti)
 
ENNA. IL “FEDERICO II” PROTAGONISTA DEL MADE IN ITALY
 
Si è concluso la scorsa settimana il progetto “Made in Italy” che ha visto coinvolto l’istituto alberghiero di “Enna” in rete con gli altri due istituti alberghieri di Vicenza e Teramo. Il progetto mira a valorizzare i prodotti del “Made in Italy” in uno scambio di culture enogastronomiche che verranno poi unite per promuoverle all’estero. E questo avverrà a dicembre quando gli istituti “Federico II”, “Di Poppa-Rozzi” e “Almericho da Schio” saranno a Madrid per proporre un kit di prodotti tipici delle tre aree della penisola presentando la qualità e l’originalità del prodotto italiano. Un evento che sarà realizzato tutto in inglese; da qui il coinvolgimento della professoressa Alida Di Martino. Nella tre giorni ennese la preside Giuseppina Gugliotta, i docenti e gli studenti ennesi hanno accompagnato le delegazioni ospiti in alcune aziende della provincia che producono prodotti di nicchia. “Questa esperienza per primi a noi è servita a scoprire nuove aziende ed avere conferma della qualità di altre” ha detto la preside Gugliotta sottolineando “la finalità socio economica di questa esperienza che ha una valenza anche dal punto di vista educativo con l’incontro tra tre diverse realtà”. La dirigente, nel ricordare che il “Federico II” è stato tra le cinquanta scuole italiane selezionate, ha quindi ricordato che questa esperienza è servita anche a sviluppare lo spirito imprenditoriale oltre alle competenze civiche che l’Europa richiede. A dare la spinta all’istituto ennese è stata anche la presenza ad Expo che ha permesso, dice la prof. Di Martino, “ oltre che a portare avanti il marchio Made in Italy a promuovere anche il nostro territorio ed i prodotti a chilometro zero”. Nell’ultimo giorno di permanenza ad Enna i docenti e gli studenti coinvolti nel progetto sono stati impegnati in tre workshop (cucina, sala e ricevimento). Ad essere impegnati nel progetto sono stati anche i docenti ennesi Mario Dispinseri, Lucia Stivala, Paola Infantino, Carmelo Barberi e Giusy Inveninato. Il progetto proseguirà nei prossimi mesi nelle scuole di Teramo e Vicenza dove gli ennesi impareranno a cucinare i prodotti tipici dei due territori preparandosi così al gran finale di Madrid. (fonte: www.vivienna.it)