CRONACA DELLA VAL DI MAZARA : UNO SGUARDO AD OCCIDENTE
ZTL A PALERMO, ENTRERANNO IN VIGORE IN 15 APRILE Proteste, polemiche, sit in, sito del Comune in tilt e code agli sportelli dell'Amat. E ora anche il Tar, che ha accolto l'istanza di sospensione fino al prossimo 6 aprile. Definirla falsa partenza è poco. Le Ztl a Palermo slittano di 15 giorni. Il Comune ha annunciato che le procedure sono prorogate al 15 aprile. "Siamo in linea con il provvedimento del Tar, visto che avevamo già deciso il rinvio - ha detto Orlando nella conferenza stampa convocata d'urgenza a Palazzo Galletti - e ci conforta questa straordinaria sintonia con il tribunale amministrativo. Non abbiamo ancora letto l'ordinanza del Tribunale, attendiamo la decisione del 6 aprile che rispetteremo senza strumentalizzazioni". Quindi in attesa che il Tribunale amministrativo regionale si pronuncerà nel merito del ricorso presentato da associazioni e cittadini, la nuova data è il 15 aprile. "Abbiamo preso atto - ha aggiunto Orlando - delle difficoltà che ci sono state per il pagamento online. La macchina comunale ha funzionato con affanno. Il sistema è stato messo in difficoltà dall'enorme quantità di richieste". Dietro la decisione quindi il caos sulla vendita dei permessi: sono poco più di 20 mila i cittadini che si sono messi in regola. Agli sportelli ci sono almeno 300 persone in coda e il sistema online ieri è andato in tilt più di una volta. Chi ha tentato di acquistare il permesso online non ha potuto contare sul sistema di pagamento con carte di credito che non è mai partito per un problema di accordi tra Sispi e le Poste. "Non ci aspettavamo che Poste Italiane avesse questi problemi - ha spiegato Orlando, accanto a lui l'assessore al Traffico Giusto Catania -, da sabato però una o due banche, fra cui Banca Sella, renderanno possibile l'attivazione della modalità di pagamento online. Per questo slittiamo l'avvio della Ztl di 15 giorni. L'impianto rimane lo stesso e continuiamo ad essere convinti che questa è la strada da intraprendere. Siamo dinanzi a una svolta storica - ha concluso - e Palermo sta passando dalla mobilità selvaggia alla mobilità sostenibile adeguandosi alle altre città europee. E' un'operazione che incontra resistenze culturali ma sono abituato alle resistenze ai cambiamenti. Tutto rimane invariato: è solo spostato al 15 aprile". Tar permettendo. (fonte: palermotoday)
 
AEROPORTO FALCONE-BORSELLINO E GESAP, ECCO LE NOVITÀ PER L'ESTATE 2016
 
Settantanove rotte per collegare 28 Paesi, 14.021 voli in partenza (+5,1% rispetto al 2015) e oltre due milioni di posti disponibili (2.226.166, +6,1% rispetto al 2015), con un incremento di circa il 7% di passeggeri previsti in partenza (1.822.280), rispetto allo stesso periodo del 2015. Sono questi i numeri della stagione estiva 2016 dell'aeroporto di Palermo Falcone-Borsellino, che ha chiuso il 2015 con un aumento consistente di passeggeri (4.897.045 contro 4.558256 del 2014) e che già a marzo 2016 segna un +19,2% di transiti in entrata e uscita. Sarà un’estate piacevole, considerato che le rotte sono 79 in totale (62 voli di linea + 17 voli charter), con aumenti anche di frequenze. Diverse le novità in programma: dal 23 aprile Transavia H mette in pista i voli per Amsterdam (3 collegamenti nei giorni di lunedì, martedì e sabato) e Monaco Muc dal 30 maggio (3 voli nei giorni lunedì, mercoledì e sabato). Dall’8 aprile la compagnia Jetairfly-Tui si presenta con il volo per Brest (un collegamento il venerdì). Per la prima volta da e per Palermo ecco l’esordio della British Airways, che a partire dal 30 aprile aprirà la rotta verso Londra Heathrow (2 voli nei giorni martedì e sabato). Appena sbarcata la compagnia Air Malta con due collegamenti su Malta a partire dal 4 luglio (2 voli nei giorni lunedì e giovedì). Aumenta ancora il pacchetto delle offerte targate Volotea: dal 27 maggio si vola verso Nizza (2 voli nei giorni mercoledì e venerdì) e Creta dal 28 giugno (un volo il martedì). Non saranno soltanto i nuovi voli a impreziosire l’estate al Falcone-Borsellino. Sono previsti infatti diversi incrementi di frequenza su rotte esistenti. Tra le più significative ci sono: Il New York della Meridiana (7 aprile) incrementerà i posti fino all’87%, proponendo la Grande Mela nei giorni di lunedì, martedì, mercoledì e giovedì (+2 frequenze). Già partita dal 28 marzo (nel 2015 a luglio) la stagione della Swiss Air per Zurigo con ben sei frequenze (tutti i giorni tranne martedì) e un incremento di posti del 110%. La Ryanair ha aggiunto frequenze a Memmingen (+71% di posti) dal 27 marzo (martedì, giovedì e domenica), con destinazione Dublino dall’1 maggio (mercoledì e domenica) e Parigi Beauvais dal 28 marzo (lunedì, martedì, giovedì e sabato). Da domani (nel 2015 a giugno), EasyJet per Ginevra si presenta con due frequenze: lunedì e giovedì. Monaco Muc con Lufthansa opererà per dodici mesi con frequenza tutti i giorni tranne venerdì. Tra le cinque compagnie che copriranno più rotte troviamo Ryanair con 16 destinazioni (Orio al Serio, Bologna, Parigi Beauvais, Dublino, Roma Fiumicino, Memmingen, Madrid, Marseille, Milano Malpensa, Düsseldorf Weeze, Pisa, Londra Stansted, Berlino, Torino, Treviso e Verona), Volotea con 18 destinazioni (Atene, Bordeaux, Bari, Genova, Heraklion, Ibiza, Santorini, Napoli, Nice, Nantes, Olbia, Palma de Mallorca, Strasburgo, Tolosa, Tel Aviv, Torino, Venezia e Verona), Alitalia con 6 rotte (Roma Fiumicino, Milano Linate, Lampedusa, Napoli, Pantelleria e Mosca), Vueling con 5 destinazioni (Barcellona, Roma Fiumicino, Firenze, Parigi Orly, Spalato e EasyJet con i collegamenti per Londra Gatwick, Lione, Milano Malpensa e Parigi Orly. Il network delle rotte internazionali con voli charter vede l’incremento su destinazioni come Cracovia e Wroclaw (Polonia), Stoccolma e Oslo (Scandinavia), Brest, Bruxelles (Belgio), Stoccolma (Norvegia). Ventotto i paesi collegati con Palermo. Spiccano la Francia con 14 rotte, la Germania con 7; segue la Spagna (4 rotte) e la Grecia (3 rotte). Ma le novità del 2016 riguardano anche le infrastrutture aeroportuali. Il prossimo giugno, infatti, sarà consegnata la nuova hall arrivi e nasceranno nuove aree commerciali (bar arrivi e duty free). Saranno inoltre attivati quattro nuovi varchi di sicurezza. A fine giugno ci sarà un nuovo posizionamento dei "Rent a Car", mentre a luglio una zona parcheggio sarà dedicata alle lunghe soste delle auto, a tariffe più convenienti. Nel frattempo si sta lavorando per arrivare in tempi brevi all’apertura della cappella multireligione e di un’area dedicata ai bimbi. Già aperte la nuova sala Prm e la saletta nursery. Ottime le performance del sito dell’aeroporto e dei canali social. In appena due mesi dal varo del nuovo sito, gesap.it ha superato i 100 mila visitatori unici e oltre 400 mila pagine visitate. Il 58% dei visitatori si è collegato con un dispositivo mobile e oltre il 70% cerca informazioni sui voli. A due anni dalla sua apertura, Twitter segna oltre 2.500 follower, mentre il neonato canale Facebook ha già 3.350 “mi piace”. L’aeroporto è anche su Instagram e Periscope. Novità assoluta è l’app per ambiente iOS e Android con la funzione "Dimmi quando".(fonte: palermotoday)
 
TRAPANI: TUTELARE PENSIONATI E DARE LAVORO AI GIOVANI, MOBILITAZIONE DEI SINDACATI
 
“Cambiare le pensioni e dare lavoro ai giovani”, questo lo slogan della mobilitazione nazionale – organizzata da Cgil, Cisl e Uil – che si svolgerà sabato prossimo, 2 aprile, con iniziative e manifestazioni unitarie a livello territoriale in tutto il Paese. A Trapani l’appuntamento è alle 9.30 all’hotel Crystal, in piazza Umberto I, dove si svolgerà l’incontro al quale interverranno i segretari generali di Cgil e Uil Trapani Filippo Cutrona e Eugenio Tumbarello e il segretario regionale Cisl Sicilia Rosanna Laplaca. “Con le iniziative di sabato prossimo – spiegano i segretari Cgil, Cisl e Uil Trapani Filippo Cutrona, Daniela De Luca e Eugenio Tumbarello – i sindacati confederali intendono rilanciare la piattaforma unitaria con la quale si chiede al Governo nazionale di cambiare le pensioni e dare lavoro ai giovani, tutelare le pensioni in essere, rafforzare la previdenza complementare. Chiediamo, inoltre, pensioni dignitose per i giovani, per i lavoratori precari e discontinui, accesso flessibile al pensionamento, il riconoscimento del lavoro di cura e la diversità dei lavori”. (fonte: TrapaniOGGI)
 
TRAPANI: “LE MAFIE OGGI”, CONVEGNO AL POLO UNIVERSITARIO
 
E’ in programma sabato prossimo, 2 aprile, nell’Aula magna del Polo Universitario di Trapani, a partire dalle ore 10, il convegno sul tema “Le Mafie oggi: tra realtà criminologica e approccio giudiziario”. L’evento è organizzato, in occasione dell’anniversario della strage di Pizzolungo in cui rimasero uccisi Barbara Rizzo e i suoi figli Giuseppe e Salvatore Asta, dal Polo Universitario e dal Consorzio Universitario della provincia di Trapani. L’apertura dei lavori sarà preceduta dai saluti del presidente del Polo Universitario di Trapani, Ignazio Giacona, del presidente del Consorzio Universitario, Mario Serio, e del coordinatore del corso di studi in Giurisprudenza della sede di Trapani Alessandro Tesauro. I professori Giacona, Serio e Tesauro illustreranno i piani dell’Ateneo palermitano per lo sviluppo del Polo Universitario di Trapani, anche riguardo all’ampliamento dell’offerta formativa. Relazioneranno Gianluca Francolini, del Tribunale di Palermo, Vincenzo Maiello, docente dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Michele Prestipino, procuratore aggiunto della DDA di Roma, e Fernanda Serraino, docente dell’Università degli Studi di Palermo. Modererà il Giovanni Fiandaca, professore ordinario dell’Università degli Studi di Palermo. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito web del Polo Universitario di Trapani www.unipa.it/amministrazione/polididattici/polotp/ (fonte: TrapaniOGGI)
 
CUTRÒ: «MI ARRENDO AL "SILENZIO" DELLO STATO E MI DARÒ FUOCO IN PIAZZA»
 
«Mi darò fuoco, un gesto estremo, ma è la disperazione di un padre di famiglia». Così Ignazio Cutrò annuncia l'intenzione di "protestare" per l'ultima volta per "svegliare" le coscienze ed il ministero dell'Interno da un "torpore" che lo ha condotto sul lastrico e, adesso, anche ad essere rincorso per mutui non onorati e cartelle esattoriali lievitate in maniera insostenibile. «Io sono convinto di darmi fuoco, il gesto estremo che mi farebbe abbandonare la famiglia, ma oramai ho capito che non ha più senso vivere in queste condizioni», ha detto il testimone di giustizia che, all'inizio degli anni 2000, contribuì con le sue denunce all'arresto dei fratelli Luigi, Marcello e Maurizio Panepinto, ritenuti appartenenti a Cosa nostra agrigentina, subendo poi intimidazioni e pesanti danneggiamenti alla sua azienda. Adesso, con una richiesta di circa 540mila euro, l'ex imprenditore è a un passo dal cedere. «Due perizie hanno accertato che i danni subiti dalla mia azienda, che era sana sotto il profilo economico, sono causati dalle mie denunce, ma quei documenti sono rimasti in un cassetto». Infatti, alle perizie redatte dall’incaricato del Viminale, in cui si attestavano le "ripercussioni" per la ribellione alla mafia da parte di Cutrò, non è mai seguito alcun intervento che, attraverso l’accesso ai fondi di garanzia per esempio, avrebbe consentito alla ditta di sopravvivere. «Ho perso tutto quello che avevo, ho perso l’azienda. Ho vinto contro la mafia, ma contro la burocrazia e lo Stato mi sono arreso - ha detto -. E questo non deve succedere dopo che un’impresa ha denunciato, si manda un segnale devastante verso gli altri imprenditori. Io lo rifarei altre mille volte, perchè ho scelto da che parte stare, è lo Stato che deve decidere da che parte stare adesso. Dico sempre che sono fiero di essere siciliano e difendo la mia terra. Ma mi stanno facendo pagare per l’associazione testimoni di giustizia, il mio impegno antiracket, le mi proteste, se c’è accanimento verso la mia persona lo dicano chiaro. Sono tra i pochi a essere rimasto nella mia terra, ma dopo il silenzio del ministero dell’Interno non mi rimane che darmi fuoco e lo farò domani a Palermo, in piazza Tredici Vittime, nel luogo in cui si ricordano i caduti di mafia».(fonte: agrigentonotizie)
 
TRA SERIO E FACETO, PARTE AD AGRIGENTO VENERDÌ PROSSIMO "I TRE GIORNI DELLA COZZA"
 
la prima rassegna gastronomica dedicata ad uno dei molluschi bivalve più apprezzati in tavola. Al mitilo conosciuto in Italia come muscolo, mosciolo o peocio, Mario Pardo, poliedrico organizzatore di eventi, ha voluto dedicare una manifestazione intera, coinvolgendo esperti, ristoratori, sommelier, buongustai, curiosi e sportivi. Dal giorno del pesce d'aprile, fino alla domenica successiva, nei ristoranti che hanno già deciso di aderire, si potranno consumare pietanze a base di cozze pagando soltanto quattro euro. Sono previste degustazioni in piazzetta San Calogero e nella Valle dei Templi, abbinamenti con i migliori vini, un convegno a tema e il primo motoraduno della cozza. L'iniziativa, che ha suscitato curiosità e ilarità già dal suo lancio sui social media, invero pone l'attenzione su un prodotto tanto consumato, quanto poco conosciuto dai consumatori. Imparare ad apprezzarne le qualità, le caratteristiche e l'origine degli allevamenti interessa non soltanto chi cucina le cozze in casa, ma anche chef e ristoratori. Sabato 2 aprile, nella sede del Distretto Turistico Valle dei Templi, dalle 10, sarà possibile scoprire il periodo di produzione, apprendere le leggi che tutelano il consumatore in Italia, riconoscere le cozze di importazione, che provengono da ogni parte d'Europa e in particolare dalla Galizia, imparare a leggere le etichette e molto altro ancora. Interverranno l'esperta in molluschicoltura, Giuseppina Fantauzzo, il dirigente della Regione siciliana, Alfonso Milano, che illustrerà gli interventi in materia di acquacoltura, Giovanni Chianetta, docente dell'Istituto Alberghiero di Caltanissetta e presidente dell'Associazione Cuochi nissena, e, infine, Salvatore Collura - sommelier e ristoratore. Per Mario Pardo, la rassegna, che è patrocinata dal Distretto Turistico Valle dei Templi, potrà divenire uno degli appuntamenti di richiamo dell'Isola in tema di gastronomia e, nel tempo, anche attirare molti visitatori. In questa fase sperimentale già oltre un centinaio sono coloro che hanno aderito al primo Motoraduno, in programma domenica 3 aprile, che prevede una visita guidata alla Valle dei Templi, la degustazione di gelati e infine un pranzo a base di cozze. Tra le manifestazioni collaterali l'elezione di "Miss Cozza", la premiazione del "Re della cozza" tra i ristoratori che hanno aderito all'iniziativa, e il concorso "Fotografa la cozza": una simpatica "accozzaglia" di iniziative per divertirsi, per conoscere e per stare insieme in allegria. Per saperne di più c'è il sito internet http://www.itregiornidellacozza.it Sarà tutto vero? La Mario Pardo Produzioni assicura di sì. Per scoprirlo basterà scegliere di trascorrere il prossimo week end ad Agrigento con lo spirito di chi vuol divertirsi e vivere alcune giornate in modo spensierato in un luogo incantevole dalla cucina prestigiosa. (fonte: agrigentonotizie)