CRONACA DELLA VAL DI NOTO : UNO SGAURDO AD ORIENTE L'ON. DIPASQUALE REPLICA AL SINDACO PICCITTO
L’on. Nello Dipasquale replica alle nuove dichiarazioni del sindaco di Ragusa, Federico Piccitto rilasciate stamani. “Prendo atto di questa ulteriore conferenza stampa del sindaco di Ragusa, Federico Piccitto, che stamani ha voluto dire ancora una volta più o meno le stesse cose già illustrate nei giorni scorsi relative alle risorse economiche e alle royalties – spiega Dipasquale - In questi giorni sono impegnato a Palermo per la Finanziaria ma non appena tornerò a Ragusa avrò il piacere di approfondire meglio tutta la vicenda. Ancora oggi i grillini hanno messo in discussione la legittimità dell’emendamento ma gli ultimi a poter parlare di legittimità sono proprio i grillini e sono pronto a spiegarlo nei dettagli. Del resto, l’emendamento presentato e approvato è legittimo, ha tutti i pareri di legittimità forniti dagli uffici della Regione e perfino il presidente dell’Ars, Ardizzone, non l’ha stralciato dalla discussione della Finanziaria. L’illegittimità dell’emendamento di cui straparla Piccitto è solo una favola metropolitana che insieme ai suoi continua a raccontare. Infine c’è da chiarire la vicenda della ridistribuzione delle royalties anche agli altri Comuni, perché evidentemente non hanno letto bene l’emendamento. L’Amministrazione grillina ha sostenuto stamani che ci sarebbe il rischio di non far arrivare i fondi anche agli altri Comuni se non ci sarà una grande produzione di greggio. Se così fosse, spiace allora per il povero presidente Iacono che si è dimesso per nulla, oltre a tutta la caciara fatta dagli stessi grillini che così affermano contemporaneamente tutto e il contrario di tutto. Ma ormai il re è nudo e avremo modo, passo dopo passo, di fare chiarezza su tutta la vicenda”. (fonte: ragusaoggi)
IL PROGETTO MUST A MESSINA PER DISCUTERE DI TURISMO ACCESSIBILE
Il progetto Mobility Unesco Sustainable Tourism (Must) sarà ospite dell’Università di Messina presso l’Accademia Peloritana dei Pericolanti in piazza Pugliatti, per una tavola rotonda dal titolo “Turismo Accessibile nei siti Unesco in Sicilia. Sfide e opportunità per l’offerta turistica regionale”. L’evento, promosso dall’Università di Messina e realizzata in collaborazione con l’Associazione Sicilia Turismo per Tutti,l’Ente Nazionale Sordi e con il supporto del Servizio Turistico Regionale di Messina, si svolgerà venerdì 26 febbraio alle ore 15.30 ed è rivolto ad operatori turistici, enti ed istituzioni ed ha quale obiettivo la diffusione delle informazioni circa le potenzialità presentate dal mercato dell’accessibilità, declinata in ambito turistico, in ottica di valorizzazione e promozione dei siti Unesco siciliani, evidenziando come esista una domanda potenziale talmente consistente da non poter più restare priva di attenzioni. Sono 260 milioni di persone in Europa con disabilità si dichiarano inclini al viaggio, ma spesso, purtroppo, restano esclusi dai circuiti turistici tradizionali a causa di una ridotta accessibilità informativa e strutturale. E’ qui che il progetto Must intende intervenire, colmando questi gap grazie alla raccolta di informazioni relative alle caratteristiche di accessibilità dell’offerta turistica, rivolgendosi in particolar modo a quattro siti Unesco siciliani: il Monte Etna, la Villa Romana del Casale, le Isole Eolie e le città tardo-barocche del Val di Noto. Tramite un sito web dedicato in cui otterranno visibilità tutti gli operatori in grado di rispondere a vari livelli ad un bisogno di accessibilità, infatti, si metteranno a disposizione di Tutti i turisti informazioni dettagliate, tali da permettere di programmare una vacanza in comfort e sicurezza, superando l’eventuale resistenza nella scelta di una nuova destinazione. Interverranno alla giornata: Alice Baradello, Delegato del Rettore per le disabilità e Dsa; Giovanni Ruggieri, docente di Economia del Turismo presso l’Università di Palermo; Filippo Grasso, docente di Analisi di Mercato e statistica aziendale presso dell’Università degli Studi di Messina; Bernadette Lo Bianco presidente dell’Associazione “Sicilia Turismo per Tutti”;Giuseppe Raniolo, presidente provinciale dell’Ente Nazionale Sordi; Sebastiano Veloce, portavoce della Lega Arcobaleno;Francesco Giorgio, titolare del lido balneare accessibile Sea’s sport e Valentina Lino, consulente presso la società Errequadro srl soggetto capofila del progetto Must. (fonte: tempostretto)
SCUOLA E AMMINISTRAZIONE: MILAZZO, GLI STUDENTI DEL MAJORANA AL LAVORO SU UN SOFTWARE DI CATALOGAZIONE DEGLI EDIFICI STORICI
Al via la collaborazione tra gli studenti dell’I.T.T. Majorana e l’amministrazione comunale di Milazzo. Al centro del progetto, denominato “D.B.F., Digital Building File” , il patrimonio storico e artistico del comune. Gli studenti dell’istituto tecnologico saranno infatti coinvolti nella realizzazione di un software di catalogazione e inventariazione degli edifici storici e artistici del comune mamertino. Un’iniziativa di grande importanza che sancisce una vera e propria sinergia tra scuola e amministrazione. “Il territorio comunale ha un notevole patrimonio paesaggistico, culturale e storico che l'Amministrazione Comunale intende valorizzare sfruttandone al massimo le potenzialità –Spiega l’assessore alla cultura Salvatore Presti, che aggiunge- indirizzando la propria azione alla ricerca di nuove opportunità e campi di interesse attraverso il coinvolgimento di realtà qualificate. L’istituto Ettore Majorana di Milazzo è un polo di riferimento dell'istruzione tecnica superiore nel territorio e da anni promuove percorsi didattici di eccellenza, anche mediante la diffusione di una cultura della ricerca e della collaborazione interdisciplinare e attraverso la verifica e la sperimentazione di idee e progetti innovativi. Ecco quindi che questa intesa sicuramente ci sarà utile per promuovere tutte le attività formative e di ricerca che possano contribuire alla crescita culturale della comunità cittadina, ed in particolare dei giovani”. Per meglio coordinare il lavoro degli studenti del Majorana il comune di Milazzo provvederà a individuare un edificio pubblico su cui sviluppare il protocollo operativo garantendo, al tempo stesso, l'accesso e le ispezioni necessarie agli studenti facenti parte del progetto. Una volta concluse le prime fasi di lavoro si provvederà poi a testare il software e, in un secondo momento, questo verrà utilizzato dallo stesso comune di Milazzo come modello per la gestione del patrimonio immobiliare pubblico. Un progetto dalla duplice valenza, dunque, che permetterà non solo agli studenti del Majorana di affinare le proprie capacità ma, soprattutto, di dare un primo sguardo a ciò che li attende una volta immessi nel mondo del lavoro. (fonte: tempostretto - Salvatore Di Trapani)
AGRUMI SICILIANI E CRISI, DATI ALLARMANTI A NEL CATANESE: L'ANALISI DI ALFIO MANNINO
Alfio Mannino, segretario Generale Flai Cgil Catania, analizza la crisi agrumicola del catanese, sviscerando qualche dato utile per comprendere la portata del momento. "La crisi del settore agricolo viene da lontano e ha ragioni prettamente strutturali che negli anni non si è riusciti ad aggredire e che, oggi, si manifestano in tutta la loro gravità. A patire maggiormente è il comparto degli agrumi che, più di altri, non è riuscito a trovare una giusta dimensione, nonostante le enormi potenzialità. Sono molteplici i fattori strutturali della crisi dell’agrumicoltura, che chiamano in causa responsabilità politiche e imprenditoriali fra le quali: assenza di politiche di marketing, scarsa capacità di commercializzazione, mancanza di un insediamento industriale in provincia di Catania per la lavorazione e la trasformazione delle arance, scarsa propensione alla cooperazione. In Sicilia si producono ogni anno circa 12 milioni di tonnellate di arance. Il 70 per cento – secondo i dati dell’ISMEA, l’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo e Alimentare – viene esportato verso Paesi che sembrano, però, sempre meno attratti dalle arance rosse di Sicilia. La richiesta, da parte della Svizzera, è crollata lo scorso anno del 24 per cento, mentre il calo della domanda ha sfiorato il 47 per cento in Germania. Di contro, l’Italia continua ad importare sempre più arance dall’estero. Stiamo pagando il prezzo di politiche sbagliate causate da un’amministrazione inefficiente e da un cattivo modo di gestire le risorse pubbliche, ed i fondi europei in particolare. La campagna agrumicola di quest’anno è stata condizionata da fattori meteorologici che hanno inciso sulla pezzatura, rimasta piccola, con la conseguenza che sulla pianta si vende a 10-15 centesimi al chilo. I braccianti agricoli, che sono la parte più debole della catena, troppo spesso sono dimenticati dalle istituzioni. In particolare i lavoratori in agricoltura, in questa stagione, hanno effettuato 300 mila giornate lavorative in meno e rischiano di non raggiungere il numero minimo di giornate utili ad usufruire della disoccupazione agricola. Ed inoltre, caporalato e lavoro nero sono ancora diffusi nel nostro territorio, dove sfruttamento e bassi salari sono ormai la regola. La condizione di grande disagio delle comunità a forte vocazione agricola , in cui migliaia di cittadini vivono in condizioni di indigenza, non può più essere sottovalutata. Nelle settimane scorse è stato approvato il Piano di Sviluppo Rurale della Sicilia in cui sono previste misure per il rilancio del comparto per 2 miliardi e mezzo di euro. Si tratta di una grande opportunità per l’agricoltura, assolutamente da non perdere. Per tutto ciò riteniamo necessario avviare, in tempi brevi, un tavolo di confronto tra l’intero mondo agricolo e il Governo della Regione per individuare misure idonee al rilancio del comparto e per dare una risposte al mondo del lavoro e difendere l’occupazione, in un settore che è strategico per la nostra provincia, in cui sono impegnati circa 30 mila addetti, la metà dei quali nella campagna agrumicola. Come organizzazione sindacale attiveremo, nei prossimi giorni, una forte mobilitazione coinvolgendo le istituzioni locali e le forze sociali ed economiche del territorio con l’obiettivo di far riaccendere i riflettori sulla condizione di migliaia di cittadini che devono sopportare condizioni lavorative di sfruttamento che negano quei diritti che, di contro, devono essere considerati (fonte: cataniatoday)
SIRACUSA. RATEIZZAZIONE DEI TRIBUTI PER I MOROSI, “FUMATA NERA” IN CONSIGLIO COMUNALE. IL VIA LIBERA SLITTA A STASERA
“Fumata nera” ieri sera in consiglio comunale, chiamato ad approvare il nuovo regolamento sul recupero dei tributi non pagati e delle modifiche alla rateizzazione della Tari. L’assise cittadina tornerà a riunirsi oggi, alle 18,30. Si riparte dagli emendamenti lasciati in sospesi visto che intorno alle 20,30 è venuto meno il numero legale. Stasera il consiglio comunale dovrebbe anche approvare un atto di indirizzo sull’affido familiare. In realtà, nel corso della seduta di ieri, una buona parte della discussione ha riguardato la vicenda relativa alla sospensione del servizio mensa negli istituti comprensivi, dopo il rinvenimento di corpi estranei nei piatti di passato di lenticchie. A questo proposito è stata preannunciata la presentazione , da parte dell’opposizione, di una richiesta relativa alla costituzione di una commissione di indagine sulla refezione scolastica e sugli asili nido. Affrontata la questione relativa alla chiusura del nido comunale di via Regia Corte. Per Simona Princiotta ci sarebbero delle responsabilità, da parte della seconda commissione, in merito alla gestione del servizio di mensa scolastica, perchè l’organismo consiliare “non ha mai voluto prendere posizione nonostante le continue richieste”. Replica della presidente della commissione, Sonia D’Amico, che ha spiegato come l’aspetto gestionale non sia di competenza della commissione.Critiche all’assessore Valeria Troia, assente ieri e che secondo Tanino Firenze avrebbe, al contrario, dovuto spiegare al consiglio comunale l’accaduto. Cetty Vinci ha puntato l’indice contro l’assessorato per l’aspetto legato all’annuncio di una denuncia alla Polizia postale per quanti hanno denunciato, attraverso la rete, il caso del riso con le lenticchie. Per quanto concerne il regolamento sul recupero delle imposte non pagate, l’assessore ai Tributi, Gianluca Scrofani ha confermato quanto preannunciato nelle scorse settimane. La possibilità di rateizzare, concessa ai morosi, riguarderà le persone fisiche e quelle giuridiche,a patto che non siano morose per precedenti rateizzazioni, e tutti i tributi comunali: Ici, Imu, Tasi, Tarsu, Tares, Tari, Icp e Cosap. La rateizzazione, ha spiegato l’assessore Scrofani, può essere autorizzata per un importo minimo di 200 euro. Fino a 2.400 euro il pagamento avviene in 12 versamenti non inferiori a 100 euro ciascuno; oltre i 2.400 euro si può rateizzare fino a 24 mesi. Per debiti superiori a 10 mila euro, invece, il riconoscimento del beneficio è subordinato alla presentazione di idonea garanzia mediante polizza fideiussoria o assicurativa che copra il totale importo della somma dovuta e con validità fino a un anno dopo l’estinzione del debito. Le somme sono comprensive degli interessi maturati, che sono quelli in vigore al momento dell’accettazione della richiesta. L’istanza va presentata compilando appositi moduli che saranno predisposti dagli uffici, i quali avranno 60 giorni di tempo per rateizzare gli importi. Sul provvedimento sono stati presentati 14 emendamenti, 7 della commissione Bilancio e 7 che hanno come prima firmataria Cetty Vinci. (fonte: siracusaoggi - Oriana Vella)
SIRACUSA. I ROTARY CELEBRANO 111 ANNI CON “LE COLONNE DELLA VITA”
Anche Siracusa celebra i 111 anni dei Rotary, club service presenti in tutto il mondo impegnati in progetti che possano favorire la crescita e il benessere sociale. Oltre a programmi umanitari a favore degli ultimi che da sempre segnano l’attività Rotary. Club service in crescita nel siracusano e pronti a presentare il progetto “le colonne della vita”, defibrillatori automatici presenti in tre piazze del capoluogo.


