CRONACA DELLA VAL DI MAZARA : UNO SGAURDO AD OCCIDENTE
TRENT'ANNI FA IL MAXI PROCESSO CONTRO LA MAFIA, ORLANDO: "OGGI PALERMO È DIVERSA"
Ricorre oggi il trentennale dell'avvio del primo maxiprocesso contro la mafia. Per ricordare l'evento, tappa cruciale, nella lotta contro Cosa nostra, è stata deposta una corona di fiori davanti al monumento ai caduti di mafia in piazza XIII Vittime. Presenti tra gli altri il sindaco Leoluca Orlando, il procuratore Francesco Lo Voi, il presidente della Corte di Appello Gioacchino Natoli, il procuratore generale Roberto Scarpinato, il procuratore Leonardo Agueci, il prefetto Antonella De Miro, il questore Guido Longo, il vicesindaco Emilio Arcuri, il presidente del Consiglio comunale, Salvatore Orlando, i consiglieri Scavone, Bertolino, Tramontana, Catalano, Caracausi, i presidenti della Prima, ottava e sesta circoscrizione, Paola Miceli, Marco Frasca Polara e Michele Maraventano. Presenti anche i massimi esponenti delle forze dell'ordine. "Con i volti stupiti, irritati di chi era dietro le sbarre vedendomi entrare con la fascia tricolore, la stessa indossata in passato da altri sindaci mafiosi come Vito Ciancimino. Da quel giorno – ha detto Orlando – Palermo non era più la capitale mondiale della mafia, ma dava un netto e chiaro segnale che lo Stato iniziava a combattere seriamente la mafia. Era un netto segno di rottura che arrivava dai palazzi di giustizia, troppe volte distratti, dai palazzi della chiesa, complici e silenti, dai palazzi della politica e dell'amministrazione. Abbiamo poi dovuto purtroppo subire le stragi del '92 perché quelle battaglie fatte in pochi, si trasformassero in battaglie di popolo. Oggi Palermo è diversa e qui la mafia non governa più pur esistendo ancora. Ecco perché oggi, in maniera sobria, ricordiamo tutte le vittime di mafia ed è occasione anche per ringraziare la magistratura, le forze dell'ordine e i tantissimi cittadini che idealmente hanno condotto insieme questa grande battaglia contro la mafia”.(fonte: www.palermotoday.it) SERIE TV SUI BEATI PAOLI: GIUSEPPE TORNATORE ALLA REGIA Dodici episodi da realizzare entro il 2017. "I Beati Paoli" sono pronti a bucare il piccolo schermo. Anche Giuseppe Tornatore si tuffa nel mondo delle serie tv, sempre più di moda in questo periodo. Il regista bagherese è stato coinvolto dalla Leone Film Group per un progetto internazionale. Il premio Oscar ha infatti firmato un accordo per la realizzazione di una serie televisiva tratta dal romanzo "I Beati Paoli" dello scrittore siciliano Luigi Natoli. L'obiettivo della società fondata da Sergio Leone è quello di "sbancare" anche oltre i confini nazionali. La messa in onda della serie è prevista per il prossimo anno. La vicenda che sarà raccontata nella serie diretta da Tornatore trae spunto dalle gesta della setta segreta dei Beati Paoli, attiva a Palermo tra il sedicesimo e il diciassettesimo secolo. La serie tv dovrebbe mescolare personaggi di fantasia a personaggi realmente esistiti. Tornatore è apparso entusiasta e parla già di una "magnifica esperienza". "Si tratta di uno dei romanzi d'appendice più popolari del '900 - spiega il celebre cineasta -. Avevo sempre sognato di farne un film, ma probabilmente oggi la sua destinazione ideale è quella del serial televisivo. Quando i produttori Andrea e Raffaella Leone mi hanno proposto di supervisionare il progetto dirigendone la puntata pilota, ho aderito con entusiasmo. Sono certo che si tratterà di una magnifica esperienza". (fonte: www.palermotoday.it)
 
MIGRANTI, IL COMITATO PROVINCIALE CRI ATTIVA “SAFE POINT” IN CITTÀ
 
Un punto fisso dove ricevere risposte immediate ai bisogni essenziali e primari con la distribuzione di beni di prima necessità, kit igienici, vestiario, ma anche uno spazio informativo e di orientamento per i migranti presenti sul territorio utile all’accesso ai servizi di assistenza sanitaria, di alfabetizzazione, di socialità. L’iniziativa, partita stamane, è del Comitato provinciale della Croce Rossa Italiana che ha ripreso, rielaborandola secondo le esigenze del territorio trapanese, un progetto del Comitato CRI di Catania. Si chiama “Safe point” (ndr. punto sicuro) ed è stato allestito presso la Stazione ferroviaria, luogo facilmente accessibile e identificabile in città. Fu proprio lì, che all’inizio di gennaio, trovarono riparo per qualche ora, in emergenza, i 120 migranti respinti dall’hotspot di Milo prima di essere presi in carico dai volontari della Croce Rossa e trasferiti in una palestra comunale. In quella circostanza emerse la necessità di dare risposte concrete non solo a quelle persone ma, più in generale, a tutti i migranti in difficoltà, impossibilitati a spostarsi verso altre mete o a rientrare nei Paesi di provenienza a causa della mancanza di risorse economiche. Nel presidio, che sarà attivo due giorni a settimana, lavorano anche altre associazioni ed enti trapanesi. Gli operatori forniranno anche un servizio di “Ricongiungimento dei legami familiari”, il “Restoring family links”, curato in rete con gli organismi nazionali e internazionali della Croce Rossa e con le Istituzioni per garantire i contatti tra coloro che migrano e le loro famiglie d’origine e favorire i ricongiungimenti familiari riducendo, laddove possibile, il fenomeno dei minori migranti non accompagnati. Il “Safe Point” sarà sempre attivo i martedì, dalle 10 alle 13, e i giovedì, dalle 15.30 alle 18.30, nella zona della Stazione ferroviaria. Saranno allestite strutture mobili e fisse, e saranno presenti sia volontari formati nelle attività sociali e con i migranti sia operatori del gruppo “Restoring family links”. Ieri, nella sede del Comitato CRI di Trapani si è svolta una apposita giornata formativa per i volontari curata da Fulvio Vassallo Paleologo, docente alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Palermo ed esperto nel campo dell’immigrazione. (fonte: trapanioggi - Ornella Fulco)
 
TRAPANI, I MISTERI COMINCIANO CON LE "SCINNUTE"
 
Si avvicina a Trapani la preparazione alla Processione dei Misteri che inizia il prossimo 12 febbraio con l'antico rito delle Scinnute. Questa tradizione ha inizio nel XVII sec., quando i Sacri Gruppi che si trovavano nella chiesa di San Michele in alte nicchie, si scendevano giù per essere sistemati al centro dell'edificio ed essere venerati. Dallo spostamento in basso deriva il nome Scinnute. I Sacri Gruppi, che negli anni erano aumentati di numero furono custoditi in cappelle fornite di vetri, ma danneggiati durante i bombardamenti che colpirono la chiesa, furono spostati in altre chiese e collocati nella chiesa attuale delle Anime Sante del Purgatorio. Ancora oggi, alcuni dei Sacri Gruppi sono spostati dalle navate laterali, al centro della chiesa dove si svolge la Santa Messa. Questo il calendario 2016 delle Scinnute, la prima il 12 febbraio, poi il 19 febbraio, i gruppi, Gesù dinnanzi ad Hannan e Gesù dinnanzi ad Erode; 26 febbraio, La Flagellazione e La Coronazione di spine; 4 marzo, Ecce Homo e La Sentenza; 11 marzo, L'Ascesa al Calvario; 15 marzo, Madre Pietà dei Massari; 16 marzo, Madre Pietà del Popolo; 18 marzo, Maria Addolorata. Questi gli orari del programma per ogni Scinnuta: 17,30-18,30, in piazza Purgatorio, repertorio musicale; 18.30, stazione quaresimale con partenza dalla chiesa di San Domenico; 19, Santa Messa presieduta dal Vescovo Monsignor Pietro Maria Fragnelli; 20,30, piazza Purgatorio, repertorio musicale finale. (fonte: www.tp24.it)
 
ALISCAFI PER LAMPEDUSA E LINOSA: ASSICURATO PER CINQUE ANNI IL TRASPORTO VELOCE
 
Sarà in vigore da domani il servizio di trasporto veloce per le Pelagie e verrà offerto dalla Ustica Lines, compagnia che si è aggiudicata l’appalto da 42 milioni di euro per i prossimi cinque anni. Una tratta è quella da e per le isole pelagiche con un collegamento andata e ritorno giornaliero da Porto Empedocle, mentre l'altra collegherà Lampedusa con Linosa con due corse gionaliere. Nel periodo invernale, dal 30 settembre al 20 giugno, la tratta Porto Empedocle-Pelagie resterà coperta dalle navi Lampedusa e Sansovino. L'Amministrazione sta adesso concentrando i propri sforzi sulla risoluzione delle carenze portuali (tra cui figura il miglioramento del sistema di illuminazione). (fonte: agrigentonotizie)
 
AGRIGENTO, RAFFORZATI I SERVIZI DI PULIZIA PER LA SAGRA DEL MANDORLO IN FIORE
 
Con la Sagra del mandorlo in fiore che inizia domani, anche le ditte del raggruppamento di imprese, Iseda, Sea e Seap, hanno organizzato una serie di servizi a rafforzamento di quelli ordinari e quotidiani, per collaborare concretamente alla migliore riuscita della manifestazione. Per tutto il periodo che va dall'11 febbraio a 13 marzo infatti, sono stati predisposti rafforzamenti nei servizi di spazzamento e pulizia lungo le zone maggiormente interessate dalla manifestazione, da piazza Vittorio Emanuele a Via Atenea, da Piazza Pirandello, al Viale della Vittoria, fino a piazza Ugo la Malfa e piazza Marconi. Intensificati anche i servizi con i mezzi di pulizia e lucidatura dei marciapiedi del Viale, tempo permettendo, e delle zone del Villaggio Mosè. Uomini e mezzi di Iseda, Sea e Seap saranno per le strade di Agrigento ma anche di San Leone dove saranno intensificati i servizi sul lungomare Falcone – Borsellino. “Un modo concreto – spiega l'amministratore delegato di Iseda Giancarlo Alongi – per dare un contributo fattivo alla buona riuscita della Sagra del Mandorlo provando, con la collaborazione di tutti i cittadini, a tenere pulita la città anche in occasione di una manifestazione che coinvolge comunque, migliaia di persone. Per questo lanciamo un appello agli agrigentini affinchè rispettino gli orari di conferimento dei rifiuti nei cassonetti ed utilizzino i cestini gettacarte che abbiamo sistemato in molte zone della città. Con un piccolo contributo di tutti si possono ottenere grandi risultati”. (fonte: agrigentonotizie)