Sono 57 le persone denunciate dalla guardia di finanza di Agrigento perché accusate di falso in atto pubblico. Nei fatti, i "finti poveri" avrebbero beneficiato,

 senza averne diritto, di prestazioni sociali agevolate, fra cui assegni familiari, somme erogate per il diritto allo studio universitario, o per i servizi di pubblica utilità, e agevolazioni tariffarie per l'iscrizione agli asili di infanzia. I controlli effettuati dalle fiamme gialle, ben 101, hanno riguardato la posizione reddituale e patrimoniale dei nuclei familiari iscritti come beneficiari di "prestazioni sociali agevolate". Grazie agli accertamenti effettuati da esperiti nelle banche dati, infatti, e con approfonditi riscontri documentali, si sono potuti rilevare i finti poveri agrigentini. I 57 richiedenti, come affermato dagli autori dell'operazione, avrebbero omesso di indicare, nelle dichiarazioni sostitutive presentate per conseguire i sussidi, una parte dei redditi dagli stessi percepiti, attraverso un iter che potrebbe essere definito "consolidato". L'attività di controllo delle fiamme gialle del Comando povinciale di Agrigento, secondo quanto dichiarato dai militari, proseguirà senza sosta effettuando ulteriori e scrupolosi controlli. (fonte agrigentonotizie S.S.)