CRONACA DALLA VAL DEMONE: UNO SGUARDO AL CENTRO
NATALE E PRESEPI STORICI A CALTAGIRONE Natale 2015 L’Associazioni Amici del Favo, in collaborazione con i F.lli Patrì e Presepi Puglisi Francesco facenti parte del Comitato dei Presepi di Caltagirone, in occasione dell’imminente Natale offrono anche quest’anno la possibilità di visitare i Presepi Storici della Città, allestiti in più di 10 diverse location di Caltagirone, il Museo dei Diorami, il Museo dei Presepi di tutto il mondo, le mostre allestite in città e i più importanti monumenti, infine per tutti la possibilità di ammirare la lavorazione della tipica ceramica calatina e degustare i prodotti locali.
 
TRADIZIONI DA SALVAGUARDARE: GANGI - SAGRA DELLA SPIGA 2ª DOMENICA DI AGOSTO
 
La Sagra della Spiga è una manifestazione folkloristica di carattere campestre, che, nata per lodevole iniziativa della Pro Loco di Gangi, è divenuta il fulcro delle manifestazioni madonite e dell'intera provincia. La "Sagra della spiga di Gangi", la "Giostra dei Ventimiglia di Geraci Siculo" e il "Ballo della Cordella di Petralia Sottana", sono state inserite nel calendario dei grandi eventi della Regione Sicilia, sotto la voce "Tradizioni nobiliari e contadine". Essa rievoca i costumi, le tradizioni e la cultura della vita contadina di un tempo, intrecciandoli alla mitologia pagana e in particolare alla celebrazione del mito di Demetra, dea delle messi. La manifestazione consta di vari momenti: "A VANNIATA DA FESTA": "u Vanniaturi" (il banditore), a cavallo di un asino, nel suo antico costume e con il tipico tamburo, gira per le vie del paese annunciando l'inizio della manifestazione e il relativo programma; "U CORTEO DU ZITU": sfilata di figure d'epoca a cavallo per le vie del paese; rievocazione dell'antica usanza da parte della famiglia dello sposo di far visita alla sposa e chiederne la mano; "A ZUCCATINA DA ZITA": commedia d'autore locale in vernacolo che rievoca l'antica maniera di chiedere in sposa una ragazza; "A MANCIATA DI NOVI COSI": caratteristica mistura cotta di legumi e cereali (lenticchie, fave, ceci, fagioli, piselli, cicerchie, mais; si escludono il frumento per chi ha intolleranza al glutine e i luppini, i quali, se non trattati bene, rendono la mistura amara) che viene offerta ai presenti;
 
CAPIZZI CITTÀ PRESEPE 24 / 27 DICEMBRE -
 
CAPIZZI (ME) Lungo le strette e antiche vie di Capizzi (ME) si svolge il Presepe vivente. Vivere la magia del Natale in un antico borgo nel cuore dei Nebrodi, il fascino della manifestazione è dovuto alla riapertura delle vecchie case del centro storico che per l’occasione vengono adattate all’evento. La visita del Presepe consente di percorrere le viuzze del centro in un atmosfera dal sapore antico e di ammirare gli edifici storici del paese e le sue maestose chiese. Un affascinante ritorno al passato in una indimenticabile città piena di valori storici, religiosi, culturali e di ospitalità. Durante le vacanze di Natale ci sarà un calendario ricco di eventi per grandi e piccini. Centro agricolo dei Nebrodi meridionali situato alle falde del monte Pomiere a circa 1120 metri di altitudine. Probabilmente è l'antica Capytium menzionata da Cicerone e le cui origini risalgono ad epoca romana. Si crede che il suo nome derivi dalla forma del colle su cui sorge, la cui vetta ha la sembianza di una testa. In età normanna il borgo appartenne al demanio, mentre durante il dominio svevo il territorio fu elevato a contea e data a Corrado di Antiochia. Interessante il centro storico di questo piccolo comune che ancora conserva gran parte dell'aspetto medievale nella tipologia di alcune case o nei caratteristici selciati e muri in pietra locale. La manifestazione si svolge nei giorni 24 e 27 dicembre 2015
 
SOMMATINO. L’AMMINISTRAZIONE SANFILIPPO HA INTITOLATO UNA VIA AI MINATORI. NASCE UFFICIALMENTE “VIALE DEI MINATORI”.
 
SOMMATINO. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Crispino Sanfilippo (nella foto), ha fatto propria la proposta del Comitato dei Minatori nella persona del Presidente Curto Francesco ed ha deciso di dedicare una strada del centro abitato sommatinese proprio ai minatori. Tale iniziativa s’è inserita nell’ambito della volontà da parte dell’amministrazione comunale di promuovere e favorire tutte le iniziative atte a mantenere vivo nei tempi il ricordo delle vittime e dei lavoratori della Miniera Trabia – Tallarita. La miniera Trabia.Tallarita è stato il più grande sito minerario nisseno del secolo scorso ed è stata costellata negli anni da vari gravi incidenti, il primo nel 1867 con 12 morti per una esplosione dovuta allo scoppio di una grossa carica di dinamite. Nel 1975 venne chiusa definitivamente. Pertanto, ritenendo di dover mantenere vivo il ricordo di quanti vi hanno lavorato e di coloro che sono morti, l’amministrazione Sanfilippo ha ravvisato la necessità di provvedere all’adozione di formale provvedimento di conferimento della denominazione di una Strada, da dedicare ai minatori; scelta ricaduta nel tratto di strada che va dal centro abitato alla strada statale che portava i minatori alla miniera. Il Viale dei minatori sarà il tratto di strada ricadente sulla S.S. 190 compreso tra la Via Tarantelli e la Via Torino da un lato ed il bivio tra la S.S. 190 con la S.P. n. 135 dall’altro, e comunque fino alla delimitazione del centro abitato. Parte del tratto di strada interessato era già denominato Viale Enrico Berlinguer del quale il nuovo “Viale dei Minatori”, cosi come sopra delimitato, costituisce parziale sostituzione e prolungamento. (fonte: www.ilfattonisseno.it)
 
SAN CATALDO. NUOVE SCOPERTE DI SITI MINERARI NELLA ZOLFARA PERSICO A GABARA.
 
SAN CATALDO. Una nuova importante scoperta all’interno della zolfara Persico nel bosco di Gabara. A renderla nota su Facebook è stato l’assessore comunale al territorio e ambiente Angelo La Rosa: “Oggi, in attesa che arrivasse la troupe Sky per un documentario, ho fatto assieme agli amici forestali scoperte sensazionali nella solfara Persico. È stata individuata una batteria di almeno 7 calcaroni. Sembrerebbero tutti in ottimo stato. Ma non finisce qui. È venuta fuori, in altra concessione mineraria poco più a monte, una discenderia con biforcazione e una piccola icona all’incrocio scavata nella roccia a forma di capanna, gessata ed affumicata sicuramente da una “lumina”. Insomma, piccole e grandi scoperte che stanno restituendo fascino e attrattiva alla zolfara Persico. “Gabara non finisce di stupire – ha concluso Angelo La Rosa – al punto da assumere sempre più le connotazioni di un importante parco geo minerario”.
 
LIBRO BIOGRAFICO SULLA VITA DI UN ARTIGIANO DOC “DON TURIDDU U AZZUSARU”
 
Catenanuova. Sicuramente una storia straordinaria quella vissuta da Salvatore Daidone prima a Messina e poi per tutta la vita a Catenanuova. Ora grazie ai racconti del figlio Nuccio, rinomato maestro pasticciere si può rivivere la storia di questo artigiano d’altri tempi che inventa l’arte di realizzare gassose e bibite, per diventare nel tempo una realtà imprenditoriale di rilievo nell’ennese, eredità proseguita con la capacità dei figli Nuccio e Gianni e dei tanti nipoti. Si può definire d’altri tempi, ma la figura di don “Turiddu u gazzusaru” è ancora viva nella mente dei catenanuovesi poicheè scomparso un paio di anni fa e oggi l’amministrazione ha voluto patrocinare il ricordo, con questo racconto realizzato da Salvatore Farina, e che sarà presentato nel pomeriggio alle ore 18.30, presso l’aula consiliare del palazzo di città di Piazza Marconi. La storia dunque della vita di Salvatore Daidone, messinese del 1915, che ha attraversato un secolo, vivendo la propria vita con avvenimenti coinvolgenti a volte drammatici a volte sorprendenti in cui spiccano, l’avvio e il progredire della “carriera” di “azzusaru”, il fidanzamento e il matrimonio con la moglie, la nascita dei figli, la loro crescita, e dove s’incrociano i fatti della storia, la politica coloniale, l’emigrazione in Libia, il fascismo, la seconda guerra mondiale, il secondo dopoguerra con la sua povertà accompagnata dall’ansia del riscatto e dallo spirito d’intraprendenza che porteranno al miracolo italiano. L’autore prof. Salvatore Farina (docente di filosofia e storia e presidente della Ducezio) e il famoso Nuccio Daidone (maestro pasticcere ed imprenditore) hanno raccontato i principali eventi narrati in questo straordinario libro. Alla lettura del libro, la giornalista Silvia Ventimiglia, il commento di Salvatore granata ed i saluti consueti del sindaco Biondi. (fonte: www.vivienna.it - Carmelo Di Marco)
 
ENNA – SETTIMANA FEDERICIANA: PUBBLICATO IL BANDO DEL PREMIO EUROPA “EDOARDO FONTANAZZA”
 
La Settimana federiciana di Enna si prepara a festeggiare i suoi primi dieci anni di attività nel 2016 e lancia il bando del premio Europa “Edoardo Fontanazza” per le scuole della città. Il tema del premio scelto dalla Casa d’Europa, in collaborazione con il Centro studi “Federico II di Svevia” di Enna, è “Uniti nella diversità – Il valore delle differenze sotto Federico II di Svevia e ai giorni nostri”. Il premio è parte integrante della Settimana federiciana in programma dal 9 al 16 maggio 2016 ed è finalizzato a sviluppare nei giovani una coscienza storica che, dalla memoria del passato, valorizzi il sentimento di appartenenza alla comunità locale, nazionale, europea. Viene richiesta alle scuole, inoltre, la partecipazione con “laboratori a cielo aperto” alle varie attività previste durante la manifestazione medievale: “giochi per tutti” negli antichi quartieri, rievocazioni storiche, iniziative artistiche ed enogastronomiche, esibizioni musicali, attività legate alla falconeria e all’arte degli sbandieratori e realizzazione di manufatti di arredo urbano.
PARTECIPAZIONE E PREMI
Le modalità di partecipazione del concorso prevedono la realizzazione di produzioni di tipo storico-documentale e/o artistico-letterario, articolate in ricerche, saggi, articoli di giornale, cortometraggi, manufatti artigianali, rappresentazioni teatrali e/o musicali, costruzioni di scene di vita medievale o attuale attraverso canti, danze, giochi, poesie, novelle d’epoca, fiabe, racconti fantastici , espressi in lingua italiana o in dialetto. Le scuole sono invitate a curare l’attinenza al tema del bando, prevedendo una durata massima di 20 minuti per filmati, video e riprese di rappresentazioni teatrali-musicali. L’adesione avverrà attraverso l’invio della scheda di partecipazione entro febbraio 2016 ai seguenti indirizzi di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. I lavori realizzati dovranno essere consegnati o inviati per posta entro il 22 aprile 2016 a: Europa club, presso Istituto d’Istruzione Superiore “A. Lincoln”, – via Salvatore Mazza 3-5, – 94100 Enna Bassa. Il plico che dovrà contenere scritto, in maniera chiara e leggibile, la scuola di provenienza e la dicitura “All’attenzione dell’assistente di cattedra Biagio Di Dio”. La coordinatrice del premio è Maria Renna(347.7045121, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), collaborata da Giorgio Faraci (392.2877817, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.). Le scuole vincitrici e partecipanti verranno premiate il 9 maggio per la Festa dell’Europa, organizzata al teatro Garibaldi di Enna, dopo la selezione effettuata da una giuria di esperti. Tutti i dettagli (scheda di adesione, nomi dei giurati e scuole premiate) saranno pubblicati online sul sito della Casa d’Europa e del Campanile di Enna (www.ilcampanileenna.it).