VAL DI NOTO: UNO SGUARDO AD ORIENTE SIGONELLA OSPITA UN SEMINARIO DELLA SICUREZZA VOLO Sabato 10 ottobre 2015, sulla Base Aerea di Sigonella, sede del 41° Stormo Antisom, è stato tenuto un seminario sulla Sicurezza del Volo (SV) a favore di personale navigante, degli Aeroclub ed aviosuperfici locali, di studenti degli Istituti Tecnico Aeronautico di Catania e di Ragusa e loro professori. L’iniziativa di carattere divulgativo, nata dall’accordo di collaborazione tra l’Aero Club d’Italia (AeCI) e l’Aeronautica Militare (AM), è indirizzata a migliorare gli standard e far crescere, in generale, l’attenzione sulle tematiche connesse con la SV e, in particolare, quelle legate alla Sicilia orientale dove il vulcano Etna può determinare delle situazioni peculiari. Il Comandante dell’Aeroporto e del 41° Stormo Antisom di Sigonella, Colonnello Pilota Vincenzo Sicuso, dopo avere dato il benvenuto ai relatori e ai numerosi partecipanti intervenuti, ha aperto il seminario sottolineando l’importanza di come ogni tipo di attività di volo - militare o civile - professionistica o amatoriale - debba essere sempre coniugata con la SV e come tutta l’AM pone costantemente l’attenzione nel settore. Successivamente, sono intervenuti il Direttore dell'AeCI Generale Giulio Cacciatore che ha mostrato le statistiche degli incidenti e degli inconvenienti di volo verificatisi negli ultimi anni presso i club associati, cercando di far comprendere come una maggiore attenzione verso la SV avrebbe potuto evitare la maggior parte se non la totalità degli incidenti. Altri relatori sono stati il rappresentante dell'Ispettorato SV dell’AM Tenente Colonnello Filippo Conti, il Presidente dell’Aeroclub di Reggio Calabria Prof. Michele Buonsanti. Il Maggiore Maurizio Fanciulli ha presentato un briefing descrittivo sulle caratteristiche e sulle procedure locali del Controllo Traffico Aereo dell’Aeroporto di Sigonella che è responsabile della fornitura dei servizi del traffico aereo all’interno della zona di controllo (CTR) denominata Catania, comprendente i cieli della Sicilia orientale e dei mari adiacenti, ivi compresi non solo l’Aeroporto militare di Sigonella ma anche quelli civili di Catania-Fontanarossa e Comiso. L’Ufficiale SV del 41° Stormo, Maggiore Roberto Mattina, ha dedicato un briefing sulla descrizione delle dotazioni di sicurezza degli equipaggi, in particolare quelle connesse alla sopravvivenza in caso di emergenza. In questo caso sono state illustrate le varie tipologie di equipaggiamenti disponibili, il loro scopo e utilizzo, suscitando grande interesse da parte dei partecipanti. Grande interesse hanno suscitato i temi trattati che hanno portato ad un costruttivo dialogo tra mondo del volo civile e militare. A seguire, ampio spazio è stato dedicato ai quesiti. I partecipanti hanno avuto anche la possibilità di visitare la Base Aerea di Sigonella ed in particolare la sala radar, l’ufficio meteo, la torre di controllo ed infine il velivolo Atlantic in mostra statica. Prima di lasciare Sigonella, e chiudere così il seminario, tutti i partecipanti hanno posato per una tradizionale foto davanti ai gruppi Volo del 41° Stormo.
 
EMERGENZA ACQUA TRA INIZIATIVE E APPELLI: ATTENZIONE AGLI APPROVVIGIONAMENTI PRIVATI
 
Le associazioni dei consumatori stanno già programmando class action e iniziative per risarcire i messinesi dei disagi subiti in questi giorni. Confedilizia lancia un appello affinché si verifichino le condizioni dell'acqua rifornita nei condomini da autobotti privati. Si moltiplicano i venditori abusivi, anche su Facebook. Attenzione a che tipo di acqua fate arrivare nelle vostre case. A dirlo è Confedilizia che lancia un appello affinché i messinesi in preda alla disperazione per la mancanza di acqua siano comunque attenti. Confedilizia si riferisce soprattutto alle iniziative intraprese da alcuni Amministratori di condominio in merito all'approvvigionamento di acqua per il riempimento di serbatoi condominiali mediante l'utilizzo di autobotti private. L’associazione segnala l'importanza di verificare che le acque fornite dalle imprese garantiscano i requisiti di salubrità previsti dalla legge, ricordando che, in questi casi l'amministratore riveste la qualità di gestore del servizio idrico integrato ed incorre nelle responsabilità previste dal d.lgs n. 31/2001, modificato dal d.lgs n. 27/2002. Attenzione però anche a chi sta lucrando sulle difficoltà dei messinesi, soprattutto fasce deboli, disabili, anziani. In queste ore si stanno moltiplicando i venditori abusivi di acqua, addirittura anche su Fb è possibile leggere annunci di venditori pronti a consegnare a domicilio quantitativi d’acqua, con tutta probabilità presa dalle autobotti messe a disposizione da Comune e Protezione Civile, a prezzi non esattamente modici. Intanto c’è però chi pensa già al dopo, nella certezza che i cittadini che hanno subìto disagi immani debbano essere risarciti. Federconsumatori sta analizzando quanto successo in città al fine di tutelare i legittimi interessi sia dei cittadini che delle attività economiche che, secondo l'associazione di tutela dei diritti dei consumatori, dovranno essere risarciti per i forti disagi subiti. Sulla stessa linea anche l’Unione Nazionale Consumatori di Messina: "I cittadini di hanno diritto ad almeno 150 euro di indennizzo per i disagi subiti, 25 euro al giorno, cifra che ovviamente salirà se l’Amam non ripristinerà il servizio entro oggi. La cifra raddoppia per le persone che soffrono disagi particolari: malati, anziani e neonati” ha dichiarato il Presidente Mario Intilisano. L’associazione è pronta ad una class action e informa che all'azione legale potranno partecipare tutti gli utenti consumatori del servizio idrico della città la cui utenza è stata oggetto del disservizio sin dalla giornata di sabato 24 ottobre 2015 e che perdura a tutt’oggi. Per tutte le informazioni ecco gli indirizzi utili: social media twitter (@consumatori_me), facebook (Consumatori Messina) e sul sito internet dell'UNC di Messina (www.consumatori.messina.it), oppure tramite l'email appositamente attivata: (fonte: tempo stretto)
 
DOPO L'ONDATA DI MALTEMPO SI CONTANO ANCORA I DANNI NEI VARI QUARTIERI
 
Dopo l'iniziativa dei consiglieri della prima circoscrizione e del presidente Salvatore Romano che hanno eseguito controlli sul quartiere per segnalare diverse criticità, raccogliamo l'appello del consigliere Maurizio Mirenda per i disagi nei quartieri di Balatelle, Monte Po, San Giuseppe La Rena, Cibali e Ognuna Monte Po Nei vari quartieri di Catania, dopo l'ondata di maltempo, si continuano a contare i danni. Dopo l'iniziativa di ieri dei consiglieri della prima circoscrizione e del presidente Salvatore Romano che hanno eseguito controlli sul quartiere per evidenziare e segnalare diverse criticità alle varie direzioni del Comune di Catania, raccogliamo l'appello del consigliere Maurizio Mirenda per i disagi nei quartieri di Balatelle, Monte Po, San Giuseppe La Rena, Cibali e Ognina. Tombini otturati, caditoie coperte da colate di asfalto e chiusini mai adeguatamente curati. "Di strade in queste condizioni a Catania se ne trovano a decine. Il motivo è sempre lo stesso: i lavori di pulitura insufficienti perché gli operai addetti alla manutenzione degli impianti sono pochi e con strumenti inadeguati per affrontare questo tipo di emergenza. Interventi che spesso vengono portati a termine a macchia di leopardo", commenta Mirenda. Il maltempo e le piogge di questi ultimi giorni, quindi, non bastano a spiegare gli allagamenti che la città sta subendo secondo il consigliere. "Le condutture sotterranee non riescono a garantire il normale deflusso delle acque piovane con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Come componente del gruppo 'Grande Catania' ho più volte denunciato la carenza di un sistema di condutture e caditoie che da anni presenta troppe pecche. Nelle ultime settimane i disagi e le difficoltà hanno colpito i quartieri di Balatelle, Monte Po, San Giuseppe La Rena, Cibali e Ognina". (fonte: cataniatoday)
 
TEATRO STABILE, GRANDE CATANIA DOPO LE DIMISSIONI DI MILAZZO: "ATTENDIAMO CHIARIMENTI SUL FUTURO"
 
Le dimissioni presentate dall'ormai ex presidente del teatro Stabile di Catania, Nino Milazzo, suscitano ancora reazioni da parte del gruppo “Grande Catania”, che attraverso il portavoce Giuseppe Castiglione, definisce "la situazione che si sta verificando nel teatro stabile di Catania come l’ennesimo flop di questa amministrazione" Le dimissioni presentate dall'ormai ex presidente del teatro Stabile di Catania, Nino Milazzo, suscitano ancora reazioni da parte del gruppo “Grande Catania”, che attraverso il portavoce Giuseppe Castiglione, definisce "la situazione che si sta verificando nel teatro stabile di Catania come l’ennesimo flop di questa amministrazione". "Opposizione e maggioranza avevano chiesto, in tempi non sospetti, - aggiunge Castiglione - le dimissioni del presidente dell’ente. Peccato che il Sindaco, ancora una volta, non ci ha dato ascolto e alla fine il dottor Milazzo si è dimesso da solo. Si tratta di un’altra dimostrazione di come tra la città(ed i suoi enti) ed il Primo Cittadino ci sia un distacco enorme. Chiediamo quindi al Sindaco precisi chiarimenti sul futuro del teatro stabile di Catania"(fonte: cataniatoday)
 
NOTO SI CONFERMA TRA I BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA PER PAESIONLINE. BONFANTI: “SUCCESSO DI TUTTI”
 
Noto è stata confermata tra le migliori destinazioni d’Italia anche nel 2015. Il riconoscimento, per la prima volta ricevuto dalla Città Barocca nel 2014, è frutto dei commenti e dei giudizi di centinaia di migliaia di utenti del sito PaesiOnLine che hanno espresso la propria opinione sulle località che conoscono e sulle località dove sono andati in vacanza, sia in Italia che nel mondo. “In tutte le graduatorie e classifiche – afferma il Sindaco Corrado Bonfanti – la maggior parte delle volte non è difficile tanto entrare e ottenere riconoscimenti, piuttosto confermare, di anno in anno, le posizioni raggiunte. Se un turista sente il bisogno di scrivere delle recensioni lo fa per esprimere suggestioni e soddisfazioni o per denunciare carenze e disservizi. Ciò vuole significare che questo successo è di tutti, di chi opera in prima fila quotidianamente, chi nelle retrovie, ma pur sempre con un unico obiettivo che è quello di contribuire al successo della nostra amata città nel mondo. Sulla base di tutte le informazioni, i voti e i commenti raccolti dalla attività della community di PaesiOnLine, e quindi di migliaia di turisti, è stata confermata l’ottima reputazione del Comune di Noto, che si è piazzato tra le migliori destinazioni italiane per la categoria “Borghi”. (fonte: www.siracusaoggi.it - Corrado Parisi)