VAL DEMONE, 03 NOVEMBRE 2015
ANSA. ENNA: FONDAZIONE PROSERPINA, INTERFACCIA ITALIANA DELL’UNIVERSITÀ ROMENA DUNAREA DE JOS, NON È MAI ESISTITA. PREFETTO INDAGA Ansa 28 ott 15 – Enna – La Fondazione Proserpina, interfaccia italiana della Facoltà di Medicina e di Professioni Mediche dell’Università romena Dunarea de Jos, non è mai esistita. Piuttosto esisteva un’associazione chiamata appunto Fondazione Proserpina, che il 6 ottobre scorso è stata trasformata in una Srl. Tra i soci fondatori, l’amministratore delegato della fantomatica fondazione, Mirello Crisafulli, il presidente della società che gestisce l’acqua nel capoluogo AcquaEnna, Franz Bruno, un fedelissimo di Mirello, Filippo Cancarè, presidente Provinciale della Federconsumatori, e l’ex sindaco di Centuripe, Giuseppe Arena. La società con capitale sociale di 7,700 euro, 1.950 euro ciascuno, ha nell’oggetto sociale “La promozione del diritto allo studio e la prestazione di servizi alle attività formative di qualsiasi ordine e grado”. Dunque la Facoltà della discordia, promossa da una fantomatica fondazione che invece è una Srl, continua a fare discutere. Sulla potenziale bufera che si sarebbe scatenata ha avuto ragione l’Università Kore che, in tempi non sospetti, ha chiuso i ponti con la nuova facoltà di medicina romena. Fuori dai locali della Kore, la segreteria è in un plesso in zona università ma fuori dall’ateneo, e presa di distanza dal Barone Rosso, Crisafulli. Da mesi si parla di una rottura insanabile tra Mirello e il presidente della Kore Cataldo Salerno, che non avrebbe condiviso il “la faccio per forza” di Crisafulli. Una rottura che segue ad anni di “idillio” tra i due. Ma se la fondazione non esiste con quale titolo e a che titolo è stata firmata la convenzione con l’assessore regionale alla Sanità, lo scorso agosto, che concede le stanze, che dovrebbero essere aule, proprio all’interno dell’Ospedale Umberto I? (fonte: vivienna)
 
CALTANISSETTA, “LIBRIAMOCI” AL LICEO CLASSICO “R. SETTIMO”: PRESENTATO IL LIBRO “L’ INCREDIBILE STORIA DI DON TURIDDU U GAZZUSARU”
 
CALTANISSETTA – Entusiasmante l’incontro del 28 Ottobre con le classi terze del Liceo Classico, Linguistico e Coreutico “R. Settimo” nell’ambito del progetto MIUR “Libriamoci”. Gli studenti, in un’aula magna gremita, hanno avuto l’opportunità di conoscere un libro, “L’ incredibile storia di don Turiddu u gazzusaru”, il suo narratore, il maestro pasticcere Nuccio Daidone, e il professor Salvatore Farina, docente di Storia e Filosofia del Liceo, stavolta nella veste di scrittore. Il racconto narra di un’avvincente storia di inizio ‘900, colma di povertà e solitudine ma anche di voglia di riscatto, rischiarata dalla presenza di figure straordinarie come padre Annibale Maria Di Francia, un sacerdote che nella Messina di inizio secolo raccoglieva trovatelli per avviarli al lavoro. Grazie a questa presenza il piccolo Turiddu, il padre del maestro Daidone, da ragazzino abbandonato per strada, non solo compie un cammino di redenzione, ma riesce ad ottenere, fra molte avventure, il giusto riscatto di una vita di stenti e di angherie. Il ricordo del figlio Nuccio, l’amore che si è reso palpabile verso questo padre dalla vita così difficile, l’affettuosa e autentica amicizia fra lo scrittore e il maestro pasticcere, hanno reso l’incontro vibrante ed intenso, ricco di stimoli e coinvolgente. Il percorso dentro il libro, introdotto dalla Dirigente Irene Cinzia Maria Collerone, dalla professoressa Loredana Scintilla e dall’intervento della professoressa Pinetta Biazzo, che ci ha raccontato dell’iter del professor Salvatore Farina come intellettuale e scrittore, è stato animato dalla freschezza della studentessa Elena Sofia Zaccone che ha proposto, alla fine di un momento di intensa lettura di alcuni passi significativi, un quiz ai suoi coetanei in un momento molto divertente e molto partecipato. Gli studenti si sono messi, così, in gioco e chi non ha letto il libro lo farà prestissimo perché in questa storia tutti i presenti sono inciampati, si sono sentiti coinvolti, dalla storia sono stati interrogati e probabilmente dentro la vicenda hanno cercato risposte per la propria vita. (www.ilfattonisseno.it)
 
CALTANISSETTA, TEATRO STABILE NISSENO: LABORATORIO INTENSIVO CON CINZIA MACCAGNANO, SABATO 31 OTTOBRE
 
CALTANISSETTA – Cinzia Maccagnano, attrice e regista, formatasi all’INDA di Siracusa, cresciuta tra Roma e la Sicilia, responsabile della compagnia teatrale, “La Bottega del Pane”, con la quale da vent’anni è presente nei più importanti teatri italiani, collabora attivamente da dieci anni alla realizzazione di Teatri di Pietra, crede ancora nella formazione dei giovani e nella possibilità di creare opportunità di scambio tra chi il mestiere dell’attore lo fa già. La Maccagnano, sabato 31 ottobre dalle ore 10,00 alle ore 18,00, terrà un laboratorio intensivo organizzato dal Teatro Stabile Nisseno presso l’Oasi della Cultura di Caltanissetta, città con cui ha instaurato un rapporto di grande fiducia e affetto. “Sono sempre alla ricerca di nuove energie che spesso ho scoperto nei luoghi dove maggiormente resiste la purezza e il sogno. Quei luoghi dove la baldoria è lontana e la necessità di esperimenti si fa motore per migliorare se stessi. È una società questa dove tutti urlando chiedono attenzione ma dove si è disimparato l’ascolto. Il Teatro ha la grande capacità di insegnare l’ascolto, la fiducia nell’altro e il rispetto delle regole e dei ruoli. L’uomo non smetterà mai di aver bisogno del Teatro. Il Teatro misura l’uomo e la società e ne cerca l’equilibrio. Chi oggi ancora riesce a sostenere il Teatro, e spesso sono i privati appassionati, in realtà sostiene “la scuola dell’anima”. Perciò da parte mia un grazie infinito al Teatro Stabile Nisseno che, per visione e per passione, ha custodito un luogo dove la città può ancora specchiarsi e quindi riflettere”. (www.ilfattonisseno.it)
 
FESTA DELL'IRIS E DELL'ARANCINO A TREMESTIERI ETNEO
 
Dal 31 ottobre 2015 al 2 novembre 2015 avrà luogo a Tremestieri Etneo, presso il 'Parco Padre Consoli' la 'Festa dell'Iris e dell'Arancino'. All'interno degli stand appositamente creati sarà possibile trovare il tradizionale mercatino dei morti, animazione per bambini, mostra di carretti siciliani, artigianato d'eccellenza. Per avere ulteriori informazioni è possibile chiamare i seguenti numeri di telefono: 347.5367748 o 0952884183. (fonte: cataniatoday)
 
CHAGALL IN MOSTRA AL MUSEO CIVICO CASTELLO URSINO
 
„Catania non si vuole più fermare. Dopo l’enorme successo della mostra dedicata al genio di Pablo Picasso, la città etnea sarà teatro di un altro grande evento artistico, questa volta incentrato su Marc Chagall, all’unanimità riconosciuto tra i pittori maestri dell’arte contemporanea. Appuntamento fissato presso il Museo Civico Castello Ursino dal 18 Ottobre 2015 al 14 Febbraio 2016. La mostra, dal titolo “Chagall Love and Life”, raccoglierà ben 140 opere (tutte originali) dell’autore. Un evento che, con ogni probabilità, catturerà l’attenzione di tutto il panorama artistico nazionale.“ (fonte: cataniatoday)