VAL DEMONE, 27 OTTOBRE 2015 ENNA.- SEGRETARI SEZIONI PD CONTESTANO COMMISSARIAMENTO Enna. Un commissariamento quello del PD ennese fatto da Renzi con la nomina di Ernesto Carbone che è stato contestato dai segretari di sezioni del partito che venerdì sera si sono riuniti nella sede del partito, alla presenza del segretario provinciale dimissionario, Mirello Crisafulli, e dei candidati alla segretaria Fabio Venezia, sindaco di Troina, e Pino Arena, rappresentante della maggioranza. Alla riunione era presente l’ex senatore Mirello Crisafulli che ha spiegato i motivi con i quali Renzi ha deciso il commissariamento del PD ennese. La riunione è stata presieduta dal professor Rosario Agozzino, presidente del partito, anche se i vertici provinciali sono stati tutti azzerati. Dei segretari di sezioni ne mancano soltanto quattro, ma tutti i presenti, nessuno escluso, hanno contestato il provvedimento e tutti hanno deciso di elaborare un documento che sarà inviato alla direzione nazionale del partito dove si evidenzia l’errore commesso nel commissariare il partito specie perché l’azzeramento ed il commissariamento partono da motivazioni che sono state definite “puerili” e senza una valutazione politica apprezzabile. Tutti d’accordo nell’elaborare un documento che sarà sottoscritto da tutti i segretari di sezione, anche quelli che erano assenti, da inviare alla direzione nazionale per far capire che il PD ennese è nelle condizioni di decidere con obiettività quello che succede nel suo interno, sottolineando che il PD rimane sempre il primo partito in provincia di Enna. Gli stessi candidati alla segretaria provinciale, Fabio Venezia e Pino Arena, pur appartenendo a componenti interne diverse, hanno condiviso le osservazioni fatte dai segretari di sezione ed è stato un errore quello di avere annullato il congresso provinciale e poco apprezzata la nomina del commissario….. (fonte: www.vivienna.it )
TROINA, AL VIA LA DEMOLIZIONE DELL’EX EDIFICIO SCOLASTICO DI PIAZZA GRAMSCI
Troina. Una nuova piazza nel quartiere “Borgo” che si affacci sul versante dei monti Nebrodi e che riqualifichi l’area adiacente a piazza Antonio Gramsci. È questa l’idea cui sta lavorando l’amministrazione comunale, con l’obiettivo di realizzare un importante spazio di aggregazione sociale per gli abitanti del quartiere e non solo. Lo prevede una delibera di giunta con la quale – a partire dai prossimi giorni – si dà via libera alla demolizione del vecchio stabile, per poi procedere con un progetto di riqualificazione dell’area. L’ex edificio scolastico “Borgo Vecchio”, realizzato nel 1954, a causa di lesioni verificatesi alle fondazioni e lungo l’elevazioni dei muri perimetrali e di spina, dal 1998 è stato sgomberato da persone e cose, al fine di garantire la pubblica incolumità, e rimasto chiuso alla cittadinanza. Nel 2005 – per mettere in sicurezza lo stabile e riadibirlo a finalità scolastiche – il Comune aveva presentato alla Regione una richiesta di finanziamento. Il contributo ottenuto – per un importo complessivo di 361 mila euro – non solo non avrebbe consentito la messa in sicurezza dell’intero stabile, ma avrebbe comportato una consistente compartecipazione da parte dell’Ente che, stando all’aggiornamento dell’ultimo prezziario e del conseguente sistema di adeguamento sismico, avrebbe dovuto investire almeno 600 mila euro dalle proprie casse. Il calo della popolazione scolastica da una parte e il cospicuo investimento finanziario del Comune dall’altra, hanno dunque fatto sì che il finanziamento non andasse a buon fine e che l’edificio – in evidente stato di degrado – rischiasse di diventare pericoloso per la sicurezza dei passanti e soprattutto dei numerosi bambini che frequentano la piazza. Oggi, a distanza di anni e su sollecito di molti residenti della zona, la decisione dell’amministrazione di costruire una nuova piazza che riqualifichi l’area sottostante e adiacente all’edificio. (fonte: www.vivienna.it )
SAN CATALDO. PLAUSO DEL SINDACO ALL’ASSOCIAZIONE GABARA 22 PER IL SUO PRESEPE MONUMENTALE PERMANENTE.
SAN CATALDO. E’ destinato ad accrescersi e a far registrare migliorie il presepe permanente monumentale di contrada Piano Torre. Tale presepe è curato da parte dei soci facenti parte dell’associazione Gabara 22 che, con impegno e abnegazione, stanno già lavorando alla predisposizione del presepe per il Natale 2015/2016. Un impegno e una abnegazione che non sono sfuggiti al sindaco Giampiero Modaffari che ha inteso plaudere alle iniziative portate avanti dall’associazione Gabara 22 al fine di valorizzare la tradizione del natale promuovendo nel contempo la bellezza e la fruibilità del territorio. “Pian piano diventerà il più bel presepe del centro Sicilia”, ha ribadito il sindaco che ha anche visitato il presepe complimentandosi con quanti lo stanno curando per la meticolosità e l’amore che mettono per conservare intatto il fascino del natale attraverso le rappresentazioni di ambienti tipicamente natalizi. (da ilfattonisseno.it)
NCD CALTANISSETTA: “ANCHE NOI CONTRARI A SOSTENERE IL GOVERNO CROCETTA”
CALTANISSETTA Alla luce delle ultime notizie diffuse dal coordinamento enti locali che scongiurerebbero l’ipotesi che l’NCD entri a far parte della compagine governativa regionale con il presidente Crocetta, questo coordinamento cittadino, che ha seguito da vicino le vicende degli ultimi giorni, si associa alla presa di distanza del partito da scelte prese in considerazione da una parte, per fortuna, minoritaria della dirigenza nazionale e regionale che avrebbero avuto effetti gravemente lesivi dell’immagine politica dello stesso. Questo coordinamento, in piena autonomia, sorretto esclusivamente dall’attaccamento volontario dei suoi attivisti, continuerà a livello locale l’azione di opposizione alla giunta Ruvolo, che nei metodi, nei risultati e nella composizione è assolutamente fallimentare e contermine al governo regionale Crocetta. Abbiamo altresì preso atto della netta posizione del Commissario On. Alessandro Pagano che a fronte di una paventata scelta di partecipare ad un esperienza governativa fallimentare, aveva immediatamente anticipato di auto sospendersi dal partito, unica scelta possibile e coerente di fronte a propositi illogici ed incomprensibili per l’elettorato moderato che ci sostiene e ci legittima. Questo coordinamento fa appello a tutte le persone di buona volontà affinché si possa condividere un progetto di crescita dei moderati per lo sviluppo del nostro territorio di coordinate chiare e privo di ambiguità politiche. (da ilfattonisseno.it)


