RAGUSA SET CINEMATOGRAFICO PER IL FILM “QUEL BRAVO RAGAZZO” DI ENRICO LANDO Ancora una volta il territorio di Ragusa viene scelto come set cinematografico, grazie alla bellezza dei luoghi affascinanti e suggestivi. E’ il momento del film “Quel bravo ragazzo”, con la regia di Enrico Lando, regista dei “Soliti idioti”, ed un cast eccezionale di attori molto conosciuti dal grande pubblico e principalmente siciliani (Tony Sperandeo, Herbert Ballerina, Ninni Bruschetta, Enrico Lo Verso, Maccio Capatonda, Barbara Bacci, Lucia Di Franco e tanti altri). La brillante commedia all’italiana, con simpatiche gag e risvolti ironici, verrà girata a Ragusa Ibla, Castello di Donnafugata, Scicli, Marina di Ragusa, Villa Fegotto a Chiaramonte Gulfi, Scoglitti e buona parte del territorio ragusano, probabilmente fino alla fine del mese di ottobre. Intervista ad alcuni attori protagonisti, Tony Sperandeo e Maccio Capatonda Tony Sperandeo, entusiasta di esser ritornato a Ragusa, racconta in esclusiva a “ragusaoggi”, dei meravigliosi film che ha girato in questi luoghi Dunque Ragusa, location di film e di fiction di grande successo, ruba il cuore di chi sa amare, guardare, sorridere e sopratutto di chi sa far sognare! (fonte: www.ragusaoggi.it - Lara Di martino)
OMAGGIO AI MITI AL DORIAN DI PALERMO APPUNTAMENTO DOMENICA 4 OTTOBRE CON UNA SFIDA ALL'ULTIMA NOTA
Una lotta senza esclusione di colpi a Palermo, ieri, Domenica 4 Ottobre, alle 21.30, sul palco del Dorian, in Piazza Don Bosco 11. “Omaggio ai miti” è lo show musicale che i “Dimmi di sì” hanno portato in scena domani, una sfida all'ultima nota tra i grandi successi di Claudio Baglioni, Lucio Battisti e Francesco De Gregori. Chi sarà il preferito dal pubblico? Carlo Cirri al piano, intona le canzoni di Claudio Baglioni, Daniele Davì interpreterà Lucio Battisti e Francesco Vannini alla chitarra da voce ai successi di De Gregori. I tre si alternano e si supportano sul palco, e sarà il pubblico a scegliere e a sostenere il proprio cantautore preferito. L'appuntamento con il concerto è stato preceduto dall'apericena a partire dalle 20.00. Ingresso previsto per le 19.30. (fonte: www.ragusaoggi.it - Gaia Lia)
PACHINO OSPITA LA FESTA PROVINCIALE DELL’UNITÀ (PD). LO GIUDICE: “COESI PER UN PATTO SOCIALE”
confrontarsi”. Il segretario provinciale del Pd, Alessio Lo Giudice, non ha dubbi sul senso della festa dell’Unità in programma domenica a Pachino. Tutta da vedere, però, la risposta delle varie componenti del partito con chi è pronto a fare la conta. Lo Giudice pare non curarsene. “Lanceremo un vero e proprio patto sociale che coinvolga soggetti politici, associazioni, organizzazioni di categoria, parti sociali. Un patto incentrato sui bisogni dei nostri cittadini, e dei più deboli in particolare, in termini di servizi e diritti”. Se ne parlerà in piazza Vittorio Emanuele, domenica alle 18, con l’assessore regionale al Lavoro, Famiglia e Politiche Sociali, Bruno Caruso. E con la deputazione nazionale e regionale del Pd, insieme ai sindaci di centrosinistra del siracusano. (fonte: siracusaoggi)
MARZAMENI, IL PORTO DELLA BALATA SI RIFÀ IL LOOK. OPERAZIONE DA 465 MILA EURO
Il “cuore” di Marzamemi, la Balata, rinascerà grazie al finanziamento per i luoghi di sbarco e ripari di pesca. Un progetto di ammodernamento e miglioramento delle condizioni di sicurezza del porticciolo del borgo marinaro annunciato dal sindaco, Roberto Bruno. Conclusa la gara d’appalto per l’assegnazione dei lavori che costeranno 465 mila euro di fondi europei e 90 mila di provenienza comunale. “Fondi che era quasi persi – ha dichiarato il primo cittadino – e che grazie al lavoro della mia amministrazione e al sostegno del deputato regionale Bruno Marziano e del dirigente del dipartimento regionale della Pesca, Dario Cartabellotta, sono stati recuperati e che daranno nuova vita alla nostra frazione”. I lavori prevedono l’installazione di 7 colonnine per l’erogazione di energia elettrica e acqua, la realizzazione di un box di legno da adibire a servizi igienici e locale tecnico, l’installazione di bitte di ormeggio in ghisa e di una macchina frigorifera per la produzione di ghiaccio a scaglie, la realizzazione di un impianto idrico per le colonnine e i servizi igienici, la realizzazione della rete fognaria e di un impianto elettrico con 6 pali di illuminazione per la banchina del porto peschereccio. Inoltre, è prevista anche una nuova pavimentazione con basole di pietra di Comiso con orlature in pietra lavica e sarà rifatto, con la stessa pietra di Comiso, anche il muro della banchina. Ad aggiudicarsi la gara d’appalto, a cui hanno partecipato più di 100 ditte, è stata l’impresa “Satipell srl Unipersonale”, con sede a Favara, in provincia di Agrigento. Dopo l’omologazione degli atti di gara avverrà la consegna dei lavori che saranno terminati entro tre mesi. (fonte: siracusaoggi)
TRADIZIONE E MODERNITÀ: PRESENTATA LA 95A STAGIONE DELLA FILARMONICA LAUDAMO
Trenta concerti tra il Palacultura e la Sala Laudamo nel nuovo programma di una delle più antiche istituzioni culturali messinesi. Tra gli ospiti di prestigio i pianisti Dave Burrell, Emanuele Arciuli e Giuseppe Albanese “Il tema di fondo di questa 95a stagione sarà ancora una volta quello del rapporto tra musica scritta ed improvvisazione con un abbattimento della barriere tra i diversi generi: classica, jazz e nuovi linguaggi si alterneranno in un percorso pronto ad esplorare nuove sonorità e volto a valorizzare i migliori musicisti del nostro territorio”. Dopo i saluti di rito del presidente Manlio Nicosia e del vicepresidente Domenico Dominici, il direttore artistico della Filarmonica Laudamo Luciano Troja ha illustrato il nuovo programma di una tra le più antiche istituzioni culturali cittadine, protagonista anche in questa occasione nel rinnovare un discorso aperto tra le generazioni con il doveroso rispetto della tradizione. Trenta concerti in programma tra il Palacultura e la Sala Laudamo (otto esibizioni per la rassegna “Accordiacorde”) con il proposito di approfondire i temi legati alla musica classica contemporanea nel suo rapporto con il jazz e la musica etnica. “Inizieremo domenica 25 ottobre al Palacultura con il concerto “Classical meets Jazz” del duo composto da Federico Mondelici e Paolo Biondi, una dichiarazione d’intenti che troverà ampio seguito nel corso della stagione”, ha dichiarato Luciano Troja, “l’esibizione sarà il preludio al primo appuntamento di “Accordiacorde” con Lelio Giannetto, geniale contrabbassista in grado di far coesistere nel suo programma Bach con Marcella Bella e Lucio Battisti. Da sottolineare il concerto di Dave Burrell in programma il 29 novembre al Palacultura; il celebre pianista statunitense sarà anche protagonista di un workshop aperto a tutti i musicisti messinesi. Tra i progetti condotti dalla Filarmonica Laudamo vi saranno la collaborazione con la Sidma (Società Italiana di Musicologia Afroamericana) in occasione del concerto di Marco Fumo con Stefano Zenni e la seconda tappa del lavoro triennale con il pianista Emanuele Arciuli sulla moderna musica classica americana. Di sicuro interesse anche i concerti del pianista Giuseppe Albanese e del violinista Stefan Milenkovich. Rinnovata anche per quest'anno la collaborazione con l'EAR Teatro di Messina”. Per quanto concerne la campagna abbonamenti, prevista una decisa riduzione per gli under 30 e gli over 60 in una politica dei prezzi in linea con le indicazioni della passata stagione. (fonte: tempostretto - Domenico Colosi)
ST MICROELECTRONICS, A SORPRESA CASSA INTEGRAZIONE PER 2200 LAVORATORI
Prima hanno chiesto ai lavoratori di consumare dieci giorni di ferie, poi l'azienda è passata a chiedere la cassa integrazione ordinaria. Brutte notizie per 2200 lavoratori della St Microelectronics di Catania Prima hanno chiesto ai lavoratori di consumare dieci giorni di ferie, poi l'azienda è passata a chiedere la cassa integrazione ordinaria. Brutte notizie per 2200 lavoratori della St Microelectronics di Catania. Dopo un faccia a faccia tra i vertici catanesi del sito produttivo della zona industriale e le rsu del sindacato unitario, la notizia è oramai ufficiale: la St dichiara un calo produttivo trasversale su svariate tecnologie e reagisce così alla crisi. Un problema momentaneo? Risponde il segretario generale della Fiom Cgil di Catania, Stefano Materia: "L'azienda avrebbe potuto ridurre e modulare come da proposta sindacale il monte dei giorni di ferie di cui non tutti avevano disponibilità, invece ha preferito ricorrere alla cassa integrazione. Il nostro timore è che dietro questa scelta ci sia un problema industriale molto più grande e che spegnendo le macchine per una crisi momentanea oggi, si finisca per non riaccenderle domani. E far saltare gli investimenti per il Modulo 9". Intanto, l'annuncio della crisi della St nel settore digitale in Francia, ha suscitato le reazioni del governo francese che ha reagito prontamente. Il destino dei lavoratori catanesi potrebbe dipendere anche dalle scelte politiche e imprenditoriali d' Oltralpe. I dipendenti St potrebbero, in assenza di adeguate risposte da parte del governo italiano, azionista insieme ai francesi del pacchetto di maggioranza delle azioni, pagare le conseguenze proprio nel sito etneo. (fonte: cataniatoday)
CRISAFULLI SFIDA IL MIUR, AL VIA L’UNIVERSITÀ ROMENA DI MEDICINA
Enna. Nonostante la bocciatura del Miur, sono iniziate le manovre per l’accesso alla facoltà di Medicina e Professioni sanitarie gestita dall’Università romena Dunarea de Jos di Galati. In 130, infatti, si sono iscritti ai corsi di lingua romena (360 ore a partire dal 12 ottobre) e il 14 dicembre avranno inizio le lezioni. L’ha annunciato Cesar Bichescu, direttore generale della facoltà di Medicina dell’ateneo di Galati che gestisce quella che lui stesso ha definito “un’estensione della università romena”. “Le iscrizioni sono ancora aperte – ha precisato l’ex senatore del Pd Vladimiro Crisafulli, amministratore delegato della Fondazione Proserpina, interfaccia dell’università romena di Enna – Abbiamo tutto pronto e in regola. Intanto partiremo per dimostrare che si può fare. Siamo certi che la gente capirà”. All’incontro non ha partecipato nessun rappresentante dell’università di Enna Kore: ufficialmente l’operazione è intestata alla fondazione Proserpina, mentre pare che la Kore stia trattando con un altro Ateneo per aprire la facoltà di Medicina, questa tutta italiana, con sede a Caltanissetta. Al corso di laurea si accede con regolari test, che verranno corretti in tempo reale, ha precisato Bichescu, per dimostrare la trasparenza e la legalità dell’accesso a questa scuola. “Questa volta mi sono portato il documento che mi dà diritto all’apertura della estensione universitaria della facoltà ad Enna. Solo quelli che avranno conseguito l’attestato di lingua, certificato dal governo romeno, potranno accedere ai test (per Medicina quelli con punteggio più alto, per professione sanitaria quelli con punteggio più basso). Lezioni di dieci ore al giorno si terranno nelle aule allestite al pian terra dell’ospedale Umberto I, dove si trovano anche i laboratori”. “In Romania” – dice Crisafulli – “tutti i medici conseguono la specializzazione. Dunque chi si iscrive ad Enna poi potrà specializzarsi certamente nell’università romena o decidere di farlo in Italia. Gli standard che ci sono in Romania sono validi in tutta Europa” (fonte: www.vivienna.it)


