di Agrigento. Nella stessa occasione, il direttore artistico Michele Guardì ha ufficialmente lasciato l'incarico. A prendere il posto del regista della città dei templi, sarà l'attore Gianfranco Iannuzzo, anch'egli dai natali agrigentini. "E' ora di consegnare il testimone della direzione artistica- ha detto Guardì -ad un validissimo artista, Gianfranco Iannuzzo, che ha accettato di dirigere lo stabile e, con grande onestà , ha deciso di non rappresentare in cartellone il suo spettacolo". In effetti Michele Guardì continuerà a lavorare, come ha già fatto, a titolo gratuito per il teatro Pirandello, visto che le compagnie, fino ad oggi, hanno spesso accettato di venire ad Agrigento a prezzi contenuti, proprio per l'amicizia che lega il grande autore televisivo con produttori e registi. Il sindaco Marco Zambuto, presente oggi alla conferenza stampa a Roma, si dice soddisfatto e ringrazia il regista: "Sento la necessità di ringraziare Michele perché, con la sua professionalità e la sua gratuità , è riuscito a dar nuova vita al teatro Pirandello. Con i cartelloni da lui programmati- continua il sindaco pochi secondi dopo la conferenza -ha fatto abituare la cittadinanza ad un elevato livello artistico, prima d'ora mai visto. Diamo dunque il benvenuto a Gianfranco Iannuzzo. Con lui- conclude -pensiamo di far avvicinare sempre di più gli agrigentini al teatro, mantenendo, allo stesso tempo, l'alto livello che ci ha regalato Guardì". Il cartellone, dunque, che il regista ha voluto dedicare in particolar modo agli agrigentini, prevede 10 spettacoli:
"Dante incontra Albertazzi" (13-16 novembre) "
Circo immaginario", concerto di Rossana Casale (27-30 novembre)
"Fiore di cactus" con Remo Girone e Eleonora Giorgi (4-7 dicembre)
"Omaggio a Fred Astaire e Ginger Rogers" con Raffaele Paganini (11-14 dicembre)
"Otello" con Sebastiano Lo Monaco (22-25 gennaio) "
Todo modo" con Paolo Ferrari e Giuseppe Pambieri (29 gennaio-1 febbraio)
"Faust" con Glauc Mauri (12-15 febbraio)
"Poveri ma belli" con Bianca Guaccero diretta da Massimo Ranieri e prodotta dal Sistina di Roma (5-8 marzo)
"Pipino il breve", musical di Tony Cucchiara (2-5 aprile)
"La lupa" con Guia Jelo (18-19 aprile)(fonte agrigento notizieS.S.)


