ALLONTANATI DA RAVANUSA, CONIUGI VIVONO NELLA LORO AUTOMOBILE
A causa di un divieto di dimora nel territorio provinciale sono stati costretti a lasciare Ravanusa e a trasferirsi a Sommatino; ma, non potendosi permettere una casa in affitto, vivono nella loro auto parcheggiata nella piazza principale del paese. Protagonisti della storia due coniugi cinquantenni che, a causa di una segnalazione, si sono visti privati della patria potestà e che per questo da tempo si scagliano contro gli assistenti sociali di Ravanusa. I figli della coppia sono stati affidati a una comunità; ma i due genitori non hanno mai accettato questa decisione e più volte si sono recati in Comune per protestare, arrivando ad aggredire il responsabile del servizio. L'ex sindaco Savarino aveva firmato un'ordinanza che vietava alla coppia di avvicinarsi al Municipio autorizzando, se necessario, anche l'intervento dei vigili urbani. (fonte: agrigentonotizie)
 
"NON CI SONO FONDI", A GROTTE SALTA IL PREMIO "SCIASCIA-RACALMARE"
 
Rischia di saltare l'edizione 2015 del premio "Racalmare", fondato nel 1980 con la presidenza dello scrittore racalmutese Leonardo Sciascia. Il Comune di Grotte, infatti, sarebbe a corto di fondi a causa della "Spending review"; il sindaco Paolino Fantauzzo ha confessato di avere difficoltà a chiudere il bilancio e che "se dovrò scegliere fra il garantire i servizi ai miei concittadini, come mensa scolastica o trasporti, o addirittura la proroga del lavoro dei 28 precari in forza al Comune, non potrò che scegliere il bene della comunità. I precari sono padri di famiglia". Alla luce di tutto ciò, interviene il giornalista Gaetano Savatteri, il quale annuncia le sue dimissioni dalla presidenza del premio. "E’ evidente che la questione economica è solo un pretesto. Il premio - aggiunge - è considerato una manifestazione di serie B. Per questo mi dimetto". L'organizzazione del Premio critica la decisione dell'Amministrazione di liquidare il concerto di Pasqua nonostante l'annuncio della carenza di fondi. (fonte: agrigentonotizie)
 
DISTRETTO SICILIA-TUNISIA, CNA AGRIGENTO OFFRE OPPORTUNITÀ AD AZIENDE
 
Un seminario informativo di presentazione è stato organizzato dalla Cna per incontrare le imprese del territorio agrigentino allo scopo di illustrare i contenuti del progetto Dasf (Distretto Artigiani Senza Frontiere). L’iniziativa, finanziata nell’ambito del programma comunitario di cooperazione transfrontaliera Enpi Italia-Tunisia 2007-2013, è promossa da un partenariato che vede come soggetto capofila la Cna di Ragusa e come partner le CNA di Agrigento e Trapani, l'Ufficio Nazionale dell’Artigianato Tunisino (Onat), la Camera di Commercio di Bizerte e l'Unione Tunisina dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato di Ariana. Il seminario si terrà venerdì, 26 giugno, alle 18.30, nella sala convegni dell'Hotel della Valle ad Agrigento. Ad introdurre i lavori sarà il presidente della sede territoriale Cna di Agrigento, Emanuele Farruggia, mentre la relazione iniziale sarà tenuta dalla coordinatrice del progetto Cristina Dragoi. Interverrà Claudia Schembri, esperta di Logos, società di consulenza al progetto. Concluderà gli interventi il presidente provinciale Cna Agrigento, Mimmo Randisi. “L’obiettivo – spiegano Randisi e Farruggia - è la costituzione di un distretto imprenditoriale internazionale che stimoli l'attività turistica creando una macro regione siculo-tunisina, coniugando la valorizzazione dei prodotti artigianali locali con la creazione di percorsi turistici destagionalizzati. Una strategia generale innovativa che mira ad orientare gli interessi turistici verso le produzioni artigianali, puntando da un lato alla crescita e destagionalizzazione dei flussi turistici, dall'altro alla valorizzazione e crescita di competitività delle imprese locali. In particolare ad essere interessate – concludono il presidente provinciale della Cna di Agrigento e quello della sede territoriale della città dei templi - sono le imprese della filiera turistica intesa in modo esteso: dall'ospitalità alla ristorazione, al trasporto persone, al benessere, alle produzioni agroalimentari, all'artigianato artistico e tradizionale”. (fonte: agrigentonotizie)