Elezioni Agrigento 2015, tutti i candidati al Consiglio comunale
Sono state presentate stamani le liste dei candidati al Consiglio comunale di Agrigento. Sette i candidati a sindaco: Silvio Alessi, Giuseppe Arnone, Andrea Cirino, Emanuele Dalli Cardillo, Giuseppe Di Rosa, Lillo Firetto e Marco Marcolin.

LE LISTE

Silvio Alessi: Patto democratici riformisti; Ama la tua città-Patto per il territorio; Io cambio con Progetto Agrigento; Forza Silvio.

Giuseppe Arnone: Liberiamo Agrigento-Arnone sindaco.

Andrea Cirino: Fratelli d'Italia-Cirino sindaco.

Emanuele Dalli Cardillo: Movimento 5 Stelle.

Giuseppe Di Rosa: Cambiamento-Di Rosa sindaco.

Lillo Firetto: Agrigento cambia; Agrigento rinasce; Uniti per la città; Sicilia democratica; Partito democratico; Solidarietà e futuro; Nuovo centrodestra-area popolare.

Marco Marcolin: Noi con Salvini. (fonte: agrigentonotizie)

 

Dipendenti dell'ex Provincia contro i dirigenti: "Sacrifici per tutti"


"Il Comitato Spontaneo Dipendenti Provincia (C.S.D.P.), di nuova costituzione, - si legge in una nota stampa - a seguito dell’incontro tra la parte pubblica e i rappresentanti delle Rsu, apprende che, per garantire il personale precario in servizio alla Provincia, l’Ente deve effettuare degli interventi in termini di riduzione di spesa ed effettuando dei drastici tagli. In questo contesto la Provincia ha deciso pertanto di incidere pesantemente sull’incentivo regionale che garantisce il fondo del salario accessorio dei dipendenti. Inoltre dai tagli previsti la Provincia ha deciso di eliminare i due buoni pasto settimanali, dovuti per legge, a partire dal prossimo mese di giugno. Questo Comitato Spontaneo, non sentendosi rappresentato dalle organizzazioni sindacali, fa presente quindi che tale decisione lascia esterrefatti per il semplice motivo che si chiedono sacrifici solamente ai lavoratori, mentre quando si tratta di problematiche attinenti la dirigenza, vedi ad esempio l’ultima indennità di posizione dei dirigenti  deliberata dall’ex commissario straordinario Diliberto per un totale di 330mila euro, la situazione è sicuramente più florida nel momento in cui i fondi per tale indennità sono facilmente reperibili. Nel contestare queste indennità ai dirigenti, che poco hanno da dirigere per la mancanza di una vera e propria attività lavorativa visto e considerato che il bilancio è ridotto quasi a zero, invitiamo il commissario straordinario, Marcello Maisano, a intraprendere, finalmente, degli interventi atti a stabilire parità di trattamento tra i dirigenti e i lavoratori in maniera tale che i sacrifici vengano praticati da tutti. Ci appelliamo al commissario Maisano affinché questa nostra forma di protesta accenda i riflettori verso una situazione di malevola forma di amministrazione che ha trasferito i poteri assoluti, dopo l’uscita di scena della politica, alla classe dirigente di questo ente. Dirigenza che in questo ultimo periodo ha realizzato quello che ha voluto, non ultimo l’attribuzione della progressione orizzontale solo a pochi eletti, tra questi anche diversi rappresentanti della passata Rsu".“(fonte: agrigentonotizie)

 

Il Cipe sblocca venti milioni di euro per le emergenze di Lampedusa

Il Cipe ha approvato il piano di interventi per l'isola di Lampedusa presentato dal Comune di Lampedusa e Linosa sulla ripartizione dei fondi assegnati con la Legge di stabilità 2014, assegnando venti milioni di euro al Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020 a seguito delle gravi emergenze legate ai flussi migratori a cui il Comune di Lampedusa e Linosa si è trovato a far fronte.

La relazione di intervento, come si legge sul Giornale di Sicilia, vede l'impiego di 5.750.000 euro per l'edilizia scolastica, 5.800.000 euro per la ristrutturazione e la nuova realizzazione di rete idrica e fognaria. Dalla relazione emerge anche il capitolo principale definito "riqualificazione urbana e territoriale". Per questa voce sono stati predisposti 7.900.000 euro a copertura dei lavori di riqualificazione del nucleo urbano, del Porto Vecchio e a sostegno di iniziative private di rifacimento dei fronti edilizi nel centro urbano. (fonte: agrigentonotizie)