PRIMARIE "AGRIGENTO 2020", I RENZIANI: "NON A QUESTA MARMELLATA" "Con Forza Italia ci si confronta alle elezioni, non alle primarie". Continua il pugno duro del coordinamento provinciale del "Partito democratico-Area Renzi" di Agrigento contro la grande coalizione "Agrigento 2020" per le elezioni amministrative al Comune, che vede il Pd sedere al tavolo delle larghe intese, di cui fa parte anche il deputato Riccardo Gallo di Forza Italia. "Il pasticcio di cui si sono resi protagonisti e responsabili il segretario provinciale del Pd, con l'avallo di politici, deputati e assessori regionali, - scrivono in una nota stampa - getta nello sconforto i tanti cittadini e militanti che nella provincia più povera d'Italia avrebbero bisogno, invece, di un progetto chiaro, in cui prevalga il cambiamento e il rinnovamento etico e morale, in netta discontinuità con il passato. Non si possono indire primarie di centro-destra-sinistra. Noi dell'Area Renzi e dirigenti del Pd vogliamo il cambiamento, vogliamo e abbiamo il dovere di essere diversi, noi vogliamo caratterizzarci con una azione politica forte, incisiva, che finalmente faccia uscire dal pantano la città di Agrigento e l'intera provincia. Non saremo mai complici di scelte fatte dai soliti noti e chiediamo lo scioglimento della marmellata 'Agrigento2020' e l'annullamento di queste primarie". (fonte: agrigentonotizie)
COMITINI, UNA LETTERA INTIMIDATORIA: MINACCE DI MORTE A DUE ASSESSORI
Una lettera contenente minacce di morte è stata recapitata ieri al Comune di Comitini. La macabra missiva era indirizzata al vice sindaco Gennaro Fiorello, che ricopre la delega per il Settore amministrativo e quella per lo Sport e spettacolo, e all'assessore per le Infrastrutture e i Lavori pubblici, Salvatore Bruno. L"invito" per entrambi, come riportato dal Giornale di Sicilia, era ad "abbandonare tutte cose", altrimenti il rischio è quello di fare "una brutta fine!". "Sono indignato. E' comunque il segnale che in questo paese si sta operando bene, si sta cercando davvero di fare pulizia", è stato del commento del sindaco Felice Raneri. Lo stesso Raneri a metà luglio del 2014 era stato destinatario di quella che dovrebbe essere la prima intimidazione della storia registrata nel piccolo comune dell'Agrigentino. A lui era stata spedita una busta contenente un proiettile a salve e un biglietto di accuse e minacce. Le indagini, come in quel caso, sono adesso condotte dai carabinieri per cercare di risalire ai mittenti. (fonte: agrigentonotizie)
PROGRAMMAZIONE POS-FESR 2014-2020, ARCHITETTI AGRIGENTINI IN SUPPORTO ALLA REGIONE
Le idee progettuali degli architetti agrigentini a supporto della Regione per la programmazione dei fondi Por-Fesr 2014/2020: i loro elaborati saranno presentati nel workshop in programma a Caltanissetta i prossimi 20 e 21 marzo sul tema “Europa DirezioneSud - Governo, professioni e imprese insieme per lo sviluppo del territorio”. Al centro dell'evento, infatti, è la programmazione dei fondi Por-Fesr 2014/2020, attraverso l'apporto di quei professionisti che, nel concreto, si confrontano ogni giorno con le realtà territoriali alla ricerca del raggiungimento di obiettivi quali lo sviluppo, il miglioramento della qualità della vita senza dimenticare la salvaguardia e la valorizzazione delle risorse ambientali e paesaggistiche. In quell’occasione verranno illustrati i lavori elaborati nei mesi scorsi dai tavoli interprofessionali investiti sulla materia dall’assessorato. “L’assessorato regionale alle Infrastrutture, per la prima volta, ha coinvolto le Consulte regionali degli Ordini professionali e, a cascata, gli Ordini professionali per ricevere un serio e fattivo contributo su un tema, quello della spesa dei fondi comunitari, così importante, rimarcando l’interrelazione tra economia, società, cultura, città, territorio e sviluppo - ha detto il presidente dell'Ordine degli architetti di Agrigento, Massimiliano Trapani - e per acquisire una strategia progettuale di sviluppo del territorio che possano supportare l'assessorato alle infrastrutture nella programmazione 2014/2020 e nel successivo finanziamento di progetti per le aree urbane e per le aree interne. Certamente una concertazione che sortirà buoni effetti. Siamo consapevoli che la programmazione 2014/2020 è l’ultimo treno per la nostra terra, perso il quale imboccheremmo una via di non ritorno, scivolando sempre più nel baratro della depressione economica”. Alla prima giornata del venerdì, dedicata ai sei tavoli di lavoro interprofessionali, suddivisi per territori (aree metropolitane di: Palermo, Catania e Messina; territori di: Agrigento e Trapani, Caltannissetta e Enna, Ragusa e Siracusa), composti dai rappresentanti delle Consulte, dell’ANCE, dell’ANCI, dai rappresentanti del mondo universitario, dei dirigenti dell’assessorato regionale alla Programmazione, seguirà la mattinata del sabato che vedrà le conclusioni dei lavori affidate all’assessore Giovanni Battista Pizzo e al presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta. (fonte: agrigentonotizie)


