Fontane Fontana Gebbia", nel parco archeologico Fontana storica di Bonamorone. Sorge nel quartiere di Bonamorone. Essa presenta sul lato principale un arco in marmo mentre ai lati si estende una grande vasca.
  • Fontana ai Caduti dedicata ai caduti della Grande Guerra. Si trova all'ingresso principale della Villa Bonfiglio. La fontana ha forma circolare e, al centro, presenta un grande obelisco in marmo al cui apice è posto un grande angelo di bronzo raffigurante la vittoria patria. Sul basamento dell'obelisco vi sono, in ciascuna delle quattro facciate, i nomi dei soldati caduti durante la grande guerra. Sul secondo livello del basamento sono invece raffigurate due scene: la prima rappresenta un contadino che conduce un aratro trainato da buoi; la seconda invece riporta un soldato italiano che trafigge un soldato austriaco.
  • Fontana dei Giganti recante lo stemma della Città, sita nel giardino Casesa di Piazzale Aldo Moro. La fontana è in marmo ed è a forma circolare presenta tre livelli la cui ampiezza degrada in altezza. Sul livello più alto è posta una raffigurazione scultoria rappresentante un putto che stringe un drago che sputa l'acqua.
  • Fontana dei Draghi, ubicata in piazza Don Guanella. Essa ha una grande vasca a forma ottagonale, mentre al centro vi sono delle raffigurazioni di draghi dal cui apice sgorga un getto d'acqua
  • Fontana della Stazione, in stile razionalista ubicata nei giardini della stazione di Piazza Marconi. La fontana è a forma circolare e ha due livelli.
  • Fontana del giardino del Convento di San Vito, in tre livelli, sita nel giardino esterno dell'ex convento
  • Fontana Grande Villa del sole. sita nella Villa, è una grande vasca con cascate artificiali. Si caratterizza per la presenza di due statue in marmo bianco che rappresentano le stagioni.
  • Fontana Piccola Villa del sole. Di forma rettangolare, reca lo stemma in ceramica della Città.
  • Fonte Villa del sole, composta da un bassorilievo
  • Fontana Villa Pertini. Presenta una base realizzata in pietra.
  • Fontana S. Pietro, sita in piazzetta Escrivà di fronte alla Chiesa di San Pietro. Realizzata esternamente in pietra arenaria, ha una base di forma irregolare, mentre al centro presenta presenta un ulteriore livello.
  • Piazze

    • Piazza Cavour, al Viale della Vittoria. Anticamente era possibile ammirare nella piazza un'imponente statua dedicata a Camillo Benso Conte di Cavour. Oggi la piazza presenta un elegante pavimentazione e costituisce un ideale punto di ritrovo per i cittadini di qualunque età e per i bambini che ivi possono giocare. Ai lati della piazza sorgono due Palazzi in stile liberty di pregevole fattura che attribuiscono alla piazza nel suo complesso un aspetto elegante e raffinato.
    • Piazza Marconi, già Piazzale Roma e detta anche Piazza Stazione. Si tratta di una delle più importanti piazze di Agrigento non solo perché posta geograficamente al centro della città, ma anche in quanto vi sorgono alcuni importanti edifici. Oltre la Stazione Centrale, al cui interno vi sono la fontana in stile razionalista e un monumento in bronzo, è possibile infatti ammirare il Palazzo della Banca D'Italia e, infine, il Palazzo antico del Genio Civile, sul cui prospetto laterale è posta un'edicola votiva delimitata da due colonne. Inoltre in alto è possibile scorgere la Chiesa di San Pietro.
    • Piazza Vittorio Emanuele. La piazza ospita il Palazzo delle Poste, il Palazzo della Questura, il Palazzo della Provincia e Prefettura, il Palazzo Balilla, il Nuovo Palazzo del Genio Civile
    • Piazzale Aldo Moro sul quale sorgono la sede Centrale del Banco di Sicilia, la Caserma dei Carabinieri Biagio Pistone, la Biblioteca comunale e il santuario di San Calogero. Il piazzale è elegantemente adornato dai quattro Giardini degli sgherri
    • Piazzetta Vadalà, sita nel piazzale Aldo Moro, nella quale si staglia L'imponente statua del Filosofo Akragantino Empedocle.
    • Piazzetta San Pietro, ove si trova L'omonima Chiesa e una fontana antistante la facciata. Oggi la piazzetta è dedicata al fondatore dell'opus dei, e ciò è attestato da una lapide commemorativa in marmo.
    • Piazza San Francesco, importante perché da essa si accede sia alla Basilica dell'Immacolata (o Chiesa di san Francesco) sia al Convento dei Frati Francescani Minori, che ospita oggi le c.d. Fabbriche Chiaramontane. Sul prospetto della chiesa è possibile scorgere una lapide in bronzo che ricorda le vittime di un bombardamento avvenuto durante la seconda guerra mondiale e nel quale persero la vita numerosi agrigentini che cercavano scampo nei rifugi della chiesa.
    • Piazza san Lorenzo, detta anche del Purgatorio. In essa si trova l'ingresso monumentale di uno dei più importanti e lunghi ipogei dell'antica Akragas. All'ipogeo infatti si accede attraverso un portale costituito da due colonne sormontate da un leone bianco dormiente. Nella Piazza sorge una delle più belle, antiche e fastose chiese di Agrigento, la barocca Chiesa di san Lorenzo, che rende la piazza estremamente suggestiva, grazie anche all'attigua Chiesa di Santa Rosalia, anch'essa in stile barocco. Nel prospetto della Chiesa di San Lorenzo si scorgono due lapidi in marmo che ricordano i moti rivoluzionari del popolo italiano e i martiri caduti in nome della bandiera. Inoltre dalla piazza è possibile scorgere un manifesto elettorale in marmo, incastonato sul prospetto di un palazzo, che reca l'invito a votare per la repubblica, con il simbolo del partito repubblicano, in occasione del referendum per l'abrogazione della monarchia.
    • Piazza Gallo, nella quale sorgono il Palazzo del Circolo dei Nobili, il Palazzo dell'orologio, il Palazzo del Comando della Guardia di Finanza, il Palazzo degli ex Tribunali.
    • Piazzetta Lena, nella quale sorge un albergo. Si caratterizza per la presenza di alcune antiche edicole votive. Un tempo fu sede della 'Vucciria'
    • Piazzetta Cacciatore, presso la quale vi è casa Alajmo, con una targa commemorativa in ottone, ed inoltre vi sono, sulle facciate dei palazzi, alcune edicole votive, tra le quali una dedicata al Santo Patrono Gerlando
    • Piazza San Giuseppe, nella quale sorge l'omonima Chiesa e il Circolo Empedocleo.
    • Piazza Pirandello, piazza forse più importante di Agrigento. È infatti la piazza dedicata al personaggio più illustre della città, il premio Nobel per la letteratura Luigi Pirandello in occasione del centenario della sua nascita. In essa sorgono il palazzo dei Giganti, sede del comune, la Chiesa di san Domenico, il Palazzo dei Montaperto, il Collegio dei Padri Filippini e il Palazzo (ex convento degli agostiniani) sede naturale del museo civico. Da essa si accede, attraverso l'ingresso del Palazzo dei Giganti, al Teatro Luigi Pirandello.Sul prospetto del Palazzo dei Giganti si scorgono, coperte dai rampicanti, lapidi commemorative in marmo dedicate ai caduti di Dogali del 1887 e ai moti rivoluzionari del 1848, e una che celebra il centenario della nascita di Luigi Pirandello. Sul prospetto del Palazzo dei Montaperto è possibile amirare una lapide marmorea dedicata a papa Leone XIII.
    • Piazza Sinatra, nella quale sorgono il Palazzo Gaetani, il Convento dei padri agostiniani sede del Museo Civico, il Palazzo dell'Associazione Nazionale Finanzieri e il Palazzo ove ha sede la biblioteca cinema cultura e spettacolo Efebo d'Oro. sul suo prospetto una lapide in marmo ricorda il centenario della nascita del Sinatra.
    • Piazza Duomo, nella quale si affaccia la scalinata dell'entrata principale del Duomo e, di fronte ad esso, l'imponente complesso architettonico del Seminario Arcivescovile, già palazzo Steri.
    • Piazza San Giacomo, nella quale sorgono la chiesa di San Giacomo e il complesso dell'ex distretto militare
    • Piazza Ravanusella, nella quale sorge la barocca chiesa dell'Assunta, impropriamente detta di Santa Lucia e, a pochi passi da essa, la Porta Panitteri.
    • Piazza Diodoro Siculo, nella quale si trovano i Palazzi I. N.C. I.S. e una statua dedicata a Padre Pio.
    • Piazza Plebis Rea, caratterizzata da un monumento dedicato a San Giovanni Bosco. Inoltre da essa si scorgono i resti della cinta muraria medievale.
    • Piazza Don Guanella, nella quale si trovano la Fontana dei draghi, un mezzo busto dedicato proprio al Don Guanella ed una statua dedicata a Padre Pio (continua/5)