Mimmo Tumbarello e Nicola Causi hanno alzato i toni del consiglio sul riordino della sanità trapanese ed ora intendono

 dire la loro. Il primo è quanto mai chiaro: “Sono intervenuto soltanto per rammentargli che proprio lui aveva poco da dire. E’ stato querelato dal sindaco Fazio per offese personali. In aula consiliare ha spesso ingaggiato scontri durissimi al limite della querela. Da qui il mio proprio tu parli?”. Causi aveva appena chiesto all’on.Pio Lo Giudice se fosse d’accordo con chi lo aveva preceduto - un cittadino - che aveva apostrofato l’ex manager della sanità Fulvio Manno come “portarrobba”. Causi è pronto a replicare: “Il fatto che il sindaco mi abbia denunciato non dimostra o significa che abbia ragione. Sarà il Tribunale a decidere e non Tumbarello. Non ho mai fatto opposizione nel modo che lui ha indicato. Ho invece esercitato il mio diritto-dovere di critica e controllo al sindaco, alla Giunta ed alla sua maggioranza”. Su un punto i due sono uniti. La paventata scazzottata sarebbe “una esagerazione”. La vicenda è stata discussa anche in conferenza dei capigruppo. (fonte trapaniok)