Unione Siciliana Emigranti e Famiglie

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Siracusa
SIRACUSA 4 SETTEMBRE PDF Stampa E-mail
Scritto da Salvatore Augello   
Giovedì 04 Settembre 2008 23:04

SIRACUSA - Continua Attività Di Bonifica e Pulizia Delle Aree Verdi Della Città

Siracusa, 3 set. (Ufficio Stampa e Comunicazione Comune di Siracusa) - Continua l’attività di bonifica e pulizia di alcune aree della città. Stamani l’assessore all’Ambiente, Alessandro Spadaro, accompagnato dai tecnici comunali, si è portato al Largo Russo, ultima delle zone interessate agli interventi. Era stato il presidente della circoscrizione Grottasanta, Paolo Strazzullo, appena lunedì scorso, a chiedere l’intervento dell’Amministrazione per una complessiva pulizia dell’area. “Stiamo procedendo a macchia di leopardo su tutto il territorio- dichiara l’assessore Spadaro- sulla base di verifiche e sopralluoghi degli uffici o anche di segnalazione di cittadini che ringraziamo per il grande aiuto che ci stanno dando”. L’attività di pulizia delle diverse aree a verde all’interno della città si inserisce nel complessivo piano di riqualificazione avviato dall’Amministrazione. “Da qualche settimana- dichiara il sindaco, Roberto Visentin- siamo impegnati in una generale ed articolata operazione di recupero del decoro urbano. Basti pensare a quanto si sta facendo con la rimozione di pali, insegne pubblicitarie e segnaletiche stradali: in poco tempo abbiamo tolto dalle strade oltre 4 tonnellate di ferro”.

SIRACUSA – la zona a traffico limitato (Ztl) In Ortigia resta immutato

“Nessuna modifica nel piano di viabilità in Ortigia né tanto meno alcuna rivisitazione sulle ZTL nel centro storico: l’ordinanza di modifica alla viabilità, per alcune ore, nelle giornate festive e prefestive, aveva carattere sperimentale per verificare soluzioni alternative in quelli che sono i periodi di maggiore presenza di auto e persone verso Ortigia. Una misura sperimentale volta anche a diminuire il traffico veicolare e il livello di inquinamento che si viene a determinare nell’area monumentale il sabato sera e la domenica”. Lo dichiara il sindaco, Roberto Visentin, che aggiunge: “Come Amministrazione intendiamo affrontare il problema delle ZTL con metodologia ma soprattutto con la concertazione. Con la piena ripresa dell’attività dopo la pausa estiva siamo adesso in condizione di avviare un confronto con tutte le parti interessate:concertazione, quindi, e non solo con il Consiglio Comunale, ma anche con le categorie economiche e produttive che operano in Ortigia, con il modo dell’associazionismo, con i cittadini: è chiaro che una decisione sarà presa, ma essa verrà al termine di un percorso dialettico e sarà frutto di una scelta condivisa”.

 
SIRACUSA 3 SETTEMBRE PDF Stampa E-mail
Scritto da Salvatore Augello   
Mercoledì 03 Settembre 2008 21:47

SIRACUSA – ancora sbarchi di clandestini a rischio vita

In questo periodo in cui il canale di Sicilia diventa una sorta di corridoio lungo il quale transitano vecchie carrette del mare piene di sogni e di speranze, che spesso finiscono in tragedia, come è avvenuto, anche in maniera troppo frequente in questo scorso d’estate, che ha dovuto fare i conti con parecchie di queste tragedie. L’intervento della Guardia Costiera, ha impedito un ennesimo eccidio. Ventinove extracomunitari, infratti, sono stati salvati dalla Guardia costiera a Portopalo di Capo Passero (Siracusa): il barcone su cui si trovavano era affondato e gli immigrati si trovavano in acqua. L'imbarcazione era stata avvistata da un peschereccio nel pomeriggio a circa 20 miglia a sud di Portopalo. Le capitanerie di porto hanno subito avviato la macchina dei soccorsi ed hanno raggiunto il barcone, che era già affondato. Le 29 persone sono state salvate, anche con l'ausilio dell'equipaggio del peschereccio.

CASSIBILE (SR) – battersi per conquistare un posto di lavoro nei campi.

E’ accaduto nel popoloso comune di Cassibile, dove si trova anche una numerosa comunità di immigrati extracomunitari, per lo più dediti all’agricoltura. Ma, l’episodio non è da annoverare a quelli veri e propri di caporalato, poiché questa pratica è resa possibile in presenza di lavoro nero o di sub appalti, ma più tosto è assimilabile ad un vero e proprio atto di intimidazione da parte di immigrati, che si sono organizzati per sopraffare altri loro conterranei. Il gruppo di marocchini composta da sei persone, ha avvicinato un altro marocchino che lavora regolarmente assunto in un’azienda agricola, intimandogli di dare le dimisioni per lasciare il posto libero ad uno di loro. Al rifiuto dell’interpellato, i sei lo hanno raggiunto sul posto di lavoro e lo hanno picchiato duramente. E’ da premettere, che prima erano già stati dal proprietario ad offrire la loro opera anche a prezzi inferiori ed a nero, proposta che era stata respinta dal titolare dell’azienda. Il malcapitato, soccorso e dalle forze dell’ordine, sono stati arrestati e chiusi in carcere.

SIRACUSA – incendiati due mezzi di trasporto, forse per ritorsione o avviso.

Sembrano essere di natura dolosa l’incendio di due automezzi verificatisi a Siracusa e gli inquirenti seguono la pista del , data la natura del mezzo ed il mestiere esercitato dai due proprietari. Si tratta, infatti, nel primo caso di un camion utilizzato per lavori edili, che si trovava posteggiato in Via Monte Frasca, nel villaggio Miano. La richiesta di intervento, fatta alle 22,30 non è risultata abbastanza tempestiva per potere salvare il mezzo, andato in fumo e del quale si è potuto salvare solo il cassone posteriore. Il secondo mezzo, sempre nella stessa notte, alle quattro del mattino, ha interessato una motoape, parcheggiata in Via Canonizzo, angolo con via Monteforte. Il proprietario esercita con il mezzo il mestiere di fruttivendolo. Anche in questo caso, malgrado l’intervento tempestivo dei vigili del fuoco, il mezzo è andato distrutto. Tutte e due proprietari dei mezzi, hanno dichiarato alla polizia che è intervenuta in tutti e due i casi e che conduce le indagini, di non avere mai avuto richieste di pizzo o avvisi di sorta e di non essersi mai trovati coinvolti in situazioni sgradevoli.

 
CRONACA DI SIRACUSA 2 SETTEMBRE PDF Stampa E-mail
Scritto da Salvatore Augello   
Martedì 02 Settembre 2008 23:00

SIRACUSA – riparte la scuola. Lentini disporrà di più soldi.

Riparte in tutta la provincia, l’attività scolastica, in vista dell’imminente apertura delle scuole. In tutti i comuni della provincia, infatti, si riuniscono i collegi dei docenti, che cominciano a discutere dei programmi e di quanto necessario prima che le classi si popolino di ragazzi. Anche quest’anno, però, pesa la precarietà della situazione perché permane l’incertezza dovuta al nuovo cambiamento del quadro politico nazionale e della tanto minacciata riforma della ministro Gelmini. Lentini, comunque, si presenta all’appuntamento con una maggiore dotazione finanziaria dovuta ad una variazione di bilancio voluta dal consigliere comunale Salvatore Cutrone ed approvata dal civico consesso. Questo permetterà alle scuole della popolosa cittadina, di curare aspetti della scuola che senza soldi era possibile tenere in considerazione. Altra novità positiva, è l’avvio di un

SIRACUSA - morsi ai poliziotti che richiamano un posteggiatore abusivo

E’ quanto accaduta ad Ortigia , in Riva Nazzario Sauro, dove un egiziana, da tempo soleva presidiare lo spazio, esercitando il diffuso mestiere di posteggiatore abusivo, riscuotendo offerte da quanti andavano a posteggiare la macchina. L’insistenza del posteggiatore improvvisato, ha seccato alcuni siracusani che si rifiutavano da fare l’offerta., provocando una maggiore insistenza. A questo punto, è stata chiamata in causa una macchina della polizia che passava per un normale controllo. Udito il racconto dei cittadini, i poliziotti si sono avvicinati all’egiziano chiedendo le generalità. Sembrava che l’interpellato dimostrasse propensione alla collaborazione, solo che al momento di fornire i documenti, ha fornito la fotocopia di un passaporto qualsiasi. Gli agenti, hanno ritenuto doveroso rivolgere all’uomo alcune domande, alle quali reagiva tentando la fuga, impedita prontamente dagli agenti, che lo hanno bloccato. A questo punto, El Sayd (questo il nome), ha cercato di liberarsi dalla presa a morsi e calci, reazione che ne hanno provocato l’arresto.

 
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