Sapori di Sicilia

BAGHERIA (PA): PRIMO SÌ AL NUOVO REGOLAMENTO PER L'USO DEI BENI CONFISCATI

Un nuovo regolamento comunale per la gestione dei beni confiscati è stato approvato dalla Giunta di Bagheria e proposto al Consiglio. Lo schema di regolamento, predisposto dal segretario generale Daniela Amato, è formato da 27 articoli.

Care concittadine e cari concittadini,

siamo nel tempo dei social, in cui molti vivono connessi in rete e comunicano di continuo ciò che pensano e anche quel che fanno nella vita quotidiana. Tempi e abitudini cambiano ma questo appuntamento - nato decenni fa con il primo Presidente,

Siti archeologici:A pochi chilometri a sud da Piana degli Albanesi, in Contrada Sant'Agata (Shënt Arhta in arbëresh), è situato un antico insediamento denominato Pirama, rilevante necropoli paleocristiana di età tardo-romana, attualmente soggetta al centro di ricerca archeologica.

TROINA: LA STORIA

Età preistorica

Il sito su cui sorge l'odierna città di Troina fu abitato fin dai tempi più antichi, e ciò è dimostrato da scavi archeologici effettuati negli anni,

Continuiamo la nostra passeggiata nella cucina siciliana, restando a Palermo, dove è possibile assaggiare una cucina tipica altamente qualifica sia per la varietà che per il gusto. Una cucina che si può assaggiare in tutti i ristoranti di Palermo che godono ottima fama e dispongono di chef stellati che conoscono ed amano la loro professione.

Anche oggi, vanno di scena le sarde delle quali è ricco il mare siciliano.

LE SARDE ALLINGUATE

sono un'altra eccellenza della cucina siciliana, furono chiamate così perché linguardo nella lingua degli aristocratici era la sogliola. I siciliani con l inventiva e l ‘ingegno volevano imitare i piatti realizzati dai monsù che cucinavano per i banchetti dei ricchi. Le sarde allinguate sarebbero dunque una versione tutta siciliana del piatto a base di sogliole mangiato dai nobili spagnoli. Le sarde aperte e deliscate assumeranno l aspetto di prelibate sogliole e la maniratura nell’aceto nascondeva il sapore del pesce non fresco.

Ingredienti:

Kg 1 di Sarde,

aceto di vino bianco q.b. per la marinatura,

300gr di farina,

olio d’oliva per friggere,

sale e limone

Preparazione:

Pulite le sarde a linguata, togliete loro cioè la testa e le lische, ma non le code.

Sciaquatele sotto l acqua ed asciugatele.

Fate marinare le sarde per 10 minuti nell’aceto bianco,

intanto fate riscaldare l olio in una padella dal fondo largo.

Passate le sarde nella farina o e mettetele a friggere in padella fate dorare sia da una parte che dall’altra e ponetele su della carta assorbente.

Servite le sarde fritte calde cospargendo con del sale e accompagnandolo con del limone.

Un'altra variante di questa ricetta e’

SARDE ALL’AGRODOLCE

Ingredienti:

Kg 1 di Sarde,

400gr di farina,

olio d’oliva per friggere,

sale

2 cucchiai di zucchero

mezzo bicchiere di aceto

3 cipolle.

Preparazione:

Pulite le sarde a linguata, togliete loro cioè la testa e le lische, ma non le code.

Sciaquatele sotto l' acqua ed asciugatele.

Fate riscaldare  l'olio in una padella dal fondo largo.

Passate le sarde nella farina o e mettetele a friggere in padella facendole dorare sia da una parte che dall’altra e ponetele sul piatto.

Quando avrete terminato di friggere tutte le sarde abbassate il fuoco e fate soffriggere la cipolla affettata,

coprite con un coperchio e mescolate di tanto in tanto.

Quando le cipolle si saranno appassite aggiungete l' aceto e lo zucchero e fate sfumare

Qundo la salsa così preparata si sarà ristretta un po aggiungete le sarde e regolate di sale e pepe a piacimento.

Servite le sarde sia calde che fredde.

Cerda: la Storia

Calcusa era un casale facente parte dell'allora Contea di Golisano dalla quale, nel 1430, ne fu distaccato dal Re Alfonso V, il Magnanimo, figlio di Ferdinando I D'Aragona, mentre era conte Gilberto Centelles,

"SAGRA DELLA VASTEDDA CU SAMMUCU": TRA TRADIZIONE, STORIA E FOLCLORE A TROINA DI MARIA CACIOPPO

Torna anche quest’anno l'appuntamento con l’arte, la storia, la natura e la gastronomia, con la 22esima edizione della sagra della vastedda cu sammucu denominata anche “vastedda ‘nfigghiulata”,