UN 25 APRILE TUTTO DI CORSA: 10 CHILOMETRI NEL CUORE DI PALERMO

Un sapiente mix di agonismo, arte, cultura e spettacolo quello che i girini del campionato BioRace Trofeo ECP Pegaso Abacus/Per…Correre potranno gustare mercoledì 25 aprile lungo il meraviglioso centro storico di Palermo.

Gli organizzatori della Asd Equilibra Running Team Palermo forti dell’ esperienza della prima edizione hanno allestito un circuito di 3250 metri (da ripetere tre volte) di grande bellezza e fascino lungo il quale si susseguono in maniera armonica innumerevoli gioielli architettonici e storici di Palermo. "L’appuntamento - dicono gli organizzatori - è per le 8 presso piazza Bologni dove alle 9,45 sarà data la partenza, gli atleti potranno iscriversi a partire da giorno 19 aprile presso il punto Per…Correre di Via Croce Rossa 167 (PA) inoltre potranno ritirare il proprio pettorale e chip elettronico nei giorni 24 aprile dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle 18 presso il punto Per...Correre e il 25 aprile dalle ore 08 alle ore 09 presso piazza Bologni. Il comitato organizzatore presieduto da Salvatore Badagliacca sta allestendo un evento ricco di servizi e positive sorprese(come la splendida maglia tecnica personalizzata per tutti gli iscritti) per donare ai partecipanti un venticinque aprile ’18 diverso in compagnia, divertimento e condivisione a marchio Equilibra Running Team Palermo". (da palermotoday.it)

CONCERTO MUSICA VS MAFIA AL REAL TEATRO SANTA CECILIA, 28 APRILE 2018

"Se si insegnasse la bellezza alla gente, le si fornirebbe un’arma contro la rassegnazione", Peppino Impastato. Ecco lo spirito che fa nascere il concerto Musica Vs Mafia in programma sabato 28 aprile alle ore 21 al Real Teatro Santa Cecilia. L'Associazione Musica Insieme presenta il concerto “Musica vs Mafia”, uno spettacolo all'insegna dell’ emozione, per celebrare la bellezza attraverso la musica e l'arte, vero strumento di risposta alle bruttezze del mondo. L’Orchestra Magister Harmoniae e il Coro, formati da giovanissimi talenti dell’ Associazione Musica Insieme Grugliasco, compiono uno straordinario viaggio con un progetto che parte da Grugliasco (Torino) e presentano "Tra Cinisi e Palermo... Musica Vs Mafia". Il concerto presso il Real Teatro Santa Cecilia vede la partecipazione eccezionale del cantante Giò Di Tonno, interprete nell’opera moderna di Riccardo Cocciante “Notre Dame de Paris”, vincitore nel 2012 a “Tale e quale Show”, condotto da Carlo Conti, e attualmente impegnato nella trasmissione di Rai Uno “I Fatti Vostri” con Giancarlo Magalli. Alla serata partecipa Andrea Falanga, LIS Performer, che interpreta nella lingua dei segni alcune delle canzoni cantate da Giò Di Tonno. L' attore Giuseppe Battiloro leggerà una poesia. Durante la serata verrà consegnata la "Borsa di Studio Peppino Impastato" a Roberta Gatani che gestisce il doposcuola per i ragazzi del quartiere di Palermo a Casa di Paolo, un luogo voluto da Salvatore Borsellino, fratello di Paolo Borsellino, dove i quattro fratelli Borsellino vissero la loro infanzia. Verranno eseguite musiche tratte dalle più importanti colonne sonore, dai più celebri brani di musical e da famose canzoni pop. Direttore Elena Gallafrio, curatore del progetto Concetta Rinaldi. Concerto realizzato in collaborazione con la Fondazione The Brass Group e con Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie , con il patrocinio di Avviso Pubblico - Enti locali e Regioni per la formazione contro le mafie" del Consiglio regionale del Piemonte e della Città di Grugliasco. (da palermotoday.it)

AL VIA IL 5 MAGGIO LA 1ª RASSEGNA DI TEATRO AMATORIALE – PREMIO CITTÀ DI CALATAFIMI SEGESTA

Sono trascorsi 10 anni da quel 30 marzo 2008, quando la compagnia “Attori per caso Calatafimi Segesta” ha fatto il suo esordio al teatro Cielo d’Alcamo, con lo spettacolo “U nonnu paraliticu”, sono stati dieci anni di divertimento, risate ma soprattutto di passione ed impegno; per festeggiare, sarà presentata la “1ª Rassegna di Teatro Amatoriale – Premio Città di Calatafimi Segesta”. Un sogno che diventa realtà. Domenica 15 aprile alle 19 presso la Biblioteca Comunale di Calatafimi sarà presentato il progetto. La rassegna avrà inizio il 5 maggio per finire il 27 dello stesso mese, presso il cine-teatro Alhambra di Calatafimi Segesta. Saranno quattro le compagnie teatrali che si esibiranno: – 13 maggio “La Fortuna con la F maiuscola”, di Edoardo de Filippo, a cura dell’associazione Crocevie 90 di Valderice; – 20 maggio “E lucean le stelle “ di Rino Marino, a cura dell’associazione Filodrammatica Fulgatorese; – 27 maggio “U nutrico”, di Salvatore Genna, a cura dell’associazione Artisti ppi jocu di Dattilo Non poteva mancare la compagnia teatrale organizzatrice “Attori per caso” di Calatafimi Segesta, che aprirà la rassegna il 5 e 6 maggio con lo spettacolo “Cu i vitti?”, commedia brillante in due atti di Titty Giannino. (www.lagazzettatrapanese.it)

"CONVERTITEVI", L'ANATEMA CONTRO I MAFIOSI DI GIOVANNI PAOLO II RIECHEGGERÀ NELLA VALLE „

I vescovi siciliani si riuniranno il 9 maggio davanti al tempio della Concordia ad Agrigento per rinnovare l'anatema di Giovanni Paolo II contro gli "uomini della mafia" accompagnato dal grido: "Convertitevi". Venticinque anni dopo i vescovi siciliani si ritroveranno nella Valle dei Templi per ribadire il messaggio del papa che nel 1993 suscitò grande scalpore. La decisione di riaprire quella pagina è stata presa nel corso della Conferenza episcopale primaverile che si è tenuta a Piazza Armerina. In programma una solenne concelebrazione che si concluderà con un nuovo messaggio ai siciliani. (da agrigentonotizie.it)

DEMOLIZIONI, ATTENTATI INCENDIARI E "SPACCATE": ARRIVANO I RINFORZI A LICATA

Il questore di Agrigento, Maurizio Auriemma, ha incontrato i cinque nuovi poliziotti - agenti e assistenti - assegnati dal dipartimento della Pubblica sicurezza al commissariato di Licata. L'assegnazione testimonia la massima attenzione sul territorio di Licata, la cui realtà, particolarmente complessa sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, è caratterizzata da qualche tempo dalle demolizioni di manufatti abusivi e da una recrudescenza di episodi criminosi anche di una certa gravità. Gli agenti neo assegnati, muniti di un bagaglio di esperienza maturata in altre sedi di servizio, vanno ad integrare in maniera significativa l’organico del commissariato. Il dipartimento della Pubblica sicurezza, mostrandosi sensibile alle istanze della comunità licatese, ha raccolto le segnalazioni della Questura circa la necessità di rimpinguare l’organico del presidio, disponendo il trasferimento in quella sede delle nuove unità. I rinforzi verranno destinati all’attività di controllo del territorio ed inseriti nel dispositivo di prevenzione per prevenire ogni espressione di criminalità e assicurare nel territorio Licatese adeguate condizioni di ordine e sicurezza pubblica e una più incisiva azione di contrasto alla criminalità. "L’assegnazione dei nuovi agenti rappresenta un significativo segnale di interesse verso la provincia e i presidi di polizia dislocati su questo territorio" - hanno reso noto dalla Questura di Agrigento (da agrigentonotizie.it)

CALTANISSETTA: SINDACATI: “CHI FA FINTA DI CORRERE SENZA ESSERE ALLENATO RISCHIA DI INCIAMPARE”

Chi fa finta di correre senza essere allenato rischia di inciampare, arrecando, in questo caso, danno al territorio. Questa la sensazione che i Segretari Generali di CGIL CISL UIL, Ignazio Giudice, Emanuele Gallo e Maurizio Castania, hanno espresso attraverso una nota congiunta inviata al Governo centrale. CGIL CISL UIL, affermano i segretari, esprimono forti e argomentate perplessità in merito all’epilogo finanziario dell’accordo di programma generato a seguito del decreto che definisce 24 Comuni, tra questi Gela, Riesi, Mazzarino e Caltanisssetta, area di crisi complessa. L’accordo di programma, inseguito da 2 anni, doveva e deve essere vissuto quale strumento autorevole e concreto per ridisegnare il territorio attraverso investimenti veri, realizzabili in breve tempo, in grado di valorizzare le idee che tanti giovani hanno in testa e non trovando sostegno economico, cioè linee di credito agevolato, da parte delle banche, le stesse idee non vengono realizzate. Pezzi della politica che hanno criticato per anni l’importo ottenuto dal sindacato sulle opere compensative pari a 32 milioni di euro finanziate da ENI, ora sottoscrivono accordi da 10 milioni di euro? Vogliamo pensare ad un grave errore, vogliamo sperare che l’incontro Istituzionale di ieri sia stato solo interlocutorio perché siccome “nessuno è fesso” è ben chiaro a tutti i cittadini, agli attori economici, e dovrebbe essere ancora più chiaro a tutti i Governi, che l’accordo di programma non si può ridurre al finanziamento di qualche capannone. Per ottenere 10 milioni di euro non c’era bisogno di attendere 2 anni, anche perche, è bene che l’opinione pubblica sappia, che quella somma era già destinata ai Comuni in questione ed esattamente per la Zona franca della legalità sono state assegnate somme pari a 50 milioni di euro ed ora ne vengono stornati e sottratti 10 per l’accordo di programma, una sorta di gioco delle 2 carte. Emerge con tutta la sua tristezza e forza, ribadiscono i tre Segretari, la questione meridionale, la politica del piattino e dell’elemosina, la stessa impostazione che ha visto l’impoverimento del sud e la contestuale fuga di migliaia di giovani e interi nuclei familiari. Non siamo qui a produrre polemiche ma ci opponiamo all’idea che nella stessa isola, la Sicilia, lo stesso ceto politico, possa finanziare un’area con 370 milioni di euro, cioè Termini Imerese, bene per gli abitanti ed i lavoratori termitani, e con qualche misero milione di euro un’altra area, tra l’altro più vasta che include 24 Comuni con 24 storie economiche diverse e alternative fra loro. Termini Imerese doveva e deve aprire la pista ad un nuovo metodo per una rinnovata economia per i siciliani. Abbiamo chiesto a Gennaio un incontro con il Governatore Musumeci e ne ribadiamo l’urgenza per questo ci appelliamo alla deputazione nazionale e regionale, nonché ai Sindaci dei 24 Comuni ed a tutte le forze economiche rappresentative di fare fronte unico per evitare la legittimazione di un accordo di programma il cui unico programma è offendere i cittadini, perché la questione non è la firma ma cosa si firma e noi rivendichiamo un ACCORDO di PROGRAMMA INTELLIGENTE e di QUALITA’ – I Segretari Generali CGIL CISL UIL Ignazio Giudice Emanuele Gallo Maurizio Castania http://www.lagazzettanissena.it