LO SBALLO DEL SABATO SERA, SEI DENUNCE DEI CARABINIERI

abato notte blindato nella costa tirrenica tra Patti, Gioiosa Marea, Piraino e Brolo, dove una ventina di militari della Compagnia di Patti hanno presidiato le strade per prevenire le cosiddette “stragi del sabato sera”. Il bilancio è di 132 persone identificate, 39 veicoli controllati e 18 perquisti. Sei le persone denunciate. In particolare sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza T. D., 23 anni, barcellonese, I. R., 27 anni di Milazzo e S. G., quarantacinquenne di Sant’Angelo di Brolo. R. A.A., classe 1971, nato a Bari, ma residente ad Amendolara (CS) è stato denunciato per porto abusivo di arma da taglio, poiché a seguito di perquisizione veniva trovato in possesso di due coltelli di genere vietato. Denunciati anche due minorenni di Patti, trovati in possesso di 2 grammi di hashisc. Per due dei giovani trovati alla guida dopo aver bevuto un po’ troppo è scattato anche il ritiro della patente. I Carabinieri ricordano che anche quantità “ritenute” basse di alcool, possono pregiudicare seriamente la prontezza di riflessi alla guida ed essere quindi causa di gravi incidenti, soprattutto al termine di una lunga serata in discoteca quando la reattività è annebbiata anche dalla stanchezza e dal sonno. Chi guida farebbe bene a non bere.

ARRESTATO A ROCCA DI CAPRILEONE UN RUMENO PER TENTATO OMICIDIO

La vittima è la convivente ricoverata ora in gravissime condizioni presso l'ospedale di Sant'Agata. L'uomo, un ventinovenne con precedenti, è stato trasferito nel carcere di Gazzi Un'accusa di tentato omicidio per Perjiu Mihaita, il rumeno tratto in arresto ieri sera dalla Polizia del commissariato di Capo d’Orlando. L'uomo, agricoltore, già conosciuto alle forze dell'ordine, è stato fermato dopo aver brutalmente percosso la convivente per motivi di gelosia. Mihaita è stato trasferito al carcere di Gazzi mentre la convivente, una donna di trentanove anni, si trova ricoverata presso l’ospedale di Sant’Agata Militello. Le sue condizioni sarebbero gravi.

DROGA, UN ALTRO GIOVANISSIMO ARRESTATO

Viene fermato per guida spericolata. I carabinieri gli trovano un panetto di hashisc in macchina. Marco La Torre, 23 anni, è stato arrestato Erano da poco passate le 14 di sabato quando i carabinieri della Compagnia Messina Centro, hanno arrestato Marco La Torre, 23 anni per spaccio di un etto di hashisc. Il giovane messinese è stato notato mentre a bordo della propria Fiat 500 effettuava, lungo il centralissimo viale Italia, delle manovre azzardate e pericolose. I militari hanno quindi deciso di capire perché il ragazzo avesse tanta fretta e lo hanno bloccato. Perquisendo il veicolo sono saltati fuori cento grammi di sostanza, un panetto nascosto sotto un sedile.