SPECIALE ELEZIONI - RAI: DALLA VIGILANZA VIA LIBERA A PAR CONDICIO, OK VESPA E FAZIO Roma - I protagonisti della campagna elettorale in vista delle elezioni del 4 marzo potranno essere ospiti dei programmi di Bruno Vespa e Fabio Fazio, "Porta a Porta" e "Che tempo che fa". La Commissione di vigilanza Rai, infatti, ha fato il via libera al regolamento sulla par condicio respingendo gli emendamenti a firma M5S, che avevano l’obiettivo di escludere dalla campagna i programmi “che trattino i temi dell'attualità politica ma siano ibridati con i canoni dell'intrattenimento” e i programmi “a contenuto anche informativo i cui conduttori svolgano prestazioni di natura artistica". Tradotto: Vespa e Fazio. Un altro emendamento, definito di mediazione dagli stessi proponenti, prevedeva l’esclusione dei programmi "a contenuto anche informativo i cui conduttori non siano attualmente iscritti all'ordine dei giornalisti". Mediazione che, ad esempio, avrebbe consentito a Vespa (iscritto all’ordine dei giornalisti) di poter ospitare i politici nel corso di questa campagna elettorale. Ora si attende il regolamento analogo dell’Agcom per le tv private. “In vigilanza Rai i cinque stelle propongono loro editto bulgaro contro Vespa e Fazio. E sono all'opposizione. Cosa farebbero se governassero?” aveva scritto su Twitter il senatore del Pd Salvatore Margiotta, membro della Commissione. In un’intervista al Fatto Quotidiano, la conduttrice Rai Lucia Annunziata si era espressa così invece sulla questione: “Non ho rancore né contro la mia azienda né contro Fabio Fazio e Bruno Vespa, però si è aperta una questione che coinvolge tutti. Io sono della vecchia scuola e credo che i giornalisti parlino attraverso il prodotto. Stavolta, visto che di mezzo ci siamo tutti, credo che sia d'obbligo essere trasparenti e prendere una posizione pubblica. E la penso così: se la commissione parlamentare di Vigilanza autorizza la presenza in video, durante la par condicio, anche dei conduttori con contratti artistici (e non giornalistici) commette una violazione della legge che riserva ai giornalisti le trasmissioni elettorali e prende a sberle centinaia di giornalisti del servizio pubblico”. (NoveColonneATG)
 
MOSTRE, “VOGLIA D’ITALIA” AL VITTORIANO
 
Roma - Fino al 4 marzo si tiene a Roma la mostra “Voglia d’Italia. Il collezionismo internazionale nella Roma del Vittoriano”. Articolata in due sedi, Palazzo Venezia e Gallerie Sacconi nel complesso del Vittoriano, l’esposizione, promossa e organizzata dal Polo Museale del Lazio, sottolinea la cura rivolta in particolare verso Palazzo Venezia e il Vittoriano, tornati ormai alla ribalta del grande pubblico. Il visitatore può fruire di un biglietto unico per le due sedi, che gli consente fra l’altro di accedere alla spettacolare terrazza panoramica del Vittoriano. La mostra presenta al pubblico – per la prima volta in modo organico – la raccolta vasta e sorprendente che i coniugi statunitensi George Washington Wurts ed Henrietta Tower misero insieme a cavallo fra XIX e XX secolo e donarono poi allo Stato italiano, per l’esattezza al museo di Palazzo Venezia, dove tuttora è conservata. Alla base della mostra vi è comunque anche l’idea di restituire il contesto della raccolta Wurts, ovvero quella particolare forma di collezionismo che tra Ottocento e Novecento si legò così intimamente all’Italia, fino a concretizzarsi spesso nella donazione allo Stato di singole opere o di intere raccolte. La mostra illustra le dinamiche del collezionismo, soprattutto anglo-americano, e del mercato internazionale, sullo sfondo dei radicali cambiamenti vissuti in quegli anni dalla giovane nazione italiana e dalla sua nuova capitale, Roma. La costruzione del Vittoriano, iniziato nel 1885 e inaugurato nel 1911 nell’occasione dell’Esposizione che celebrava il cinquantenario dell’Unità d’Italia, diviene l’emblema che caratterizza la città all’alba del Novecento. Ai Wurts è dedicata la sezione allestita a Palazzo Venezia, con l’esposizione delle opere più significative della raccolta, molte delle quali sono state portate fuori dai depositi, studiate e restaurate per l’occasione. Il contesto entro cui fiorì la passione dei Wurts per il collezionismo trova invece la sua collocazione ideale nelle Gallerie Sacconi del Vittoriano. L’inedito percorso espositivo si sviluppa anche in ambienti di solito non accessibili al pubblico e appena restaurati, fra cui le Gallerie Sacconi appunto, restituendo visibilità all’architettura interna del monumento. (NoveColonneATG)
 
EMIGRAZIONE, 14 BORSE DI FORMAZIONE PER GIOVANI TOSCANI NEL MONDO
 
Firenze - La Regione Toscana mette a disposizione 14 borse di formazione professionale, per giovani di origine toscana, con meno di 36 anni, residenti all'estero. Il bando "Borse di formazione professionale Mario Olla", realizzato dalla Regione nell'ambito del progetto Giovanisì è promosso da Cedit e prevede di realizzare attività formative della durata di 90 giorni, che si svolgeranno da marzo-aprile fino a giugno-luglio 2018. I giovani selezionati svolgeranno stage e tirocini in aziende presenti nel territorio toscano. È possibile presentare la propria candidatura entro il 31 gennaio 2018. Possono presentare la propria candidatura i giovani, fra i 18 e i 35 anni, che siano di origine toscana ma residenti all'estero e che siano in grado di dimostrare interesse ed attitudine nonché una conoscenza generale della materia oggetto della borsa di formazione professionale attraverso un curriculum vitae che dimostri gli studi e le attività professionali svolte. I giovani non devono svolgere un'attività lavorativa come dipendenti pubblici, avere una conoscenza base della lingua italiana (certificata tramite attestati dei corsi di lingua frequentati con indicazione del periodo di svolgimento, numero ore del corso e livello di lingua conseguito) e non aver partecipato alle precedenti edizioni della borsa Mario Olla. (NoveColonneATG)
 
L’EBRAISMO NELLA VITA QUOTIDIANA: INCONTRO CON RAV ARIEL DI PORTO E CLAUDIA DE BENEDETTI A PALAZZO MADAMA A TORINO
 
TORINO - In occasione della mostra “Odissee. Diaspore, invasioni, migrazioni, viaggi e pellegrinaggi”, Palazzo Madama a Torino propone degli incontri di approfondimento sulle tante tematiche affrontate nel percorso espositivo che, con oltre un centinaio di opere, ripercorre il cammino dell’Umanità sul pianeta Terra dall’antichità ad oggi. Prendendo spunto dagli oggetti esposti nella sezione dedicata alla diaspora ebraica, questo lunedì, 15 gennaio, dalle ore 17.30 si terrà l’incontro sul tema “L’ebraismo nella vita quotidiana”. La conferenza, a cura di rav Ariel Di Porto e di Claudia De Benedetti, consente di illustrare le fasi attraverso cui la singola persona diventa parte del popolo ebraico: dalla nascita alla maggiorità religiosa al matrimonio, e di spiegare le origini e le tradizioni delle principali festività ebraiche. Durante l’incontro, inoltre, il rabbino Di Porto suonerà un antico corno di montone (Shofar) della Comunità ebraica di Casale Monferrato e ne illustrerà il significato. rav Ariel Di Porto è rabbino capo della Comunità ebraica di Torino dal 2014, direttore dell'Ufficio rabbinico della Comunità ebraica di Roma dal 2010 è laureato in filosofia all'Università La Sapienza di Roma con tesi sulle dottrine non scritte nel pensiero di Platone. Claudia De Benedetti è curatrice del Museo di Arte e Storia ebraica antica della Comunità ebraica di Casale Monferrato, archivista, cultrice di Storia del Diritto Italiano all'Università di Torino e Presidente di Sochnut Italia - Agenzia ebraica per Israele. (aise)
 
GIORNATA MONDIALE DEL MIGRANTE E DEL RIFUGIATO: A BELLUNO L’APPUNTAMENTO A CAVARZANO
 
BELLUNO 
 
“Accogliere, proteggere, promuovere e integrare i migranti e i rifugiati”. Questo il tema scelto da Papa Francesco nel suo messaggio per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato 2018, che si celebrerà domenica 14 gennaio. Un appuntamento mondiale e che coinvolgerà anche la provincia di Belluno. Il programma, organizzato dalla Diocesi di Belluno - Feltre e dal delegato diocesano della Migrantes, prevede la celebrazione della Santa Messa, nella chiesa di Cavarzano, alle ore 10.30. La funzione religiosa sarà celebrata dal Vescovo Renato Marangoni e sarà accompagnata dai canti e dalle danze di diverse comunità di immigrati presenti in provincia di Belluno. Parteciperà anche l’Associazione Bellunesi nel Mondo, da sempre attenta e sensibile alle tematiche rivolte non solo all’emigrazione, ma anche all’immigrazione. A tal proposito presso la sede ABM è presente il MiM Belluno - Museo interattivo delle migrazioni, e la Biblioteca delle migrazioni “Dino Buzzati”. (aise)